Si avvia alla conclusione DEMOlition Man. Francesco De Molfetta e l’arte della detonazione iconica, la mostra personale dell’artista Francesco De Molfetta (DEMO), organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria diretta dal prof. Pietro Sacchetti, curata dal prof. Domenico Michele Surace, docente di Storia dell’arte. Giunge così a compimento un’iniziativa che, nel corso degli ultimi due mesi, ha offerto alla città una delle più ampie ricognizioni dedicate alla produzione dell’artista milanese, tra le figure più originali e riconoscibili dell’arte contemporanea italiana, suscitando un vivo interesse da parte del pubblico e contribuendo ad animare e arricchire il panorama culturale cittadino.
Attraverso un articolato itinerario espositivo, la mostra ha accompagnato i visitatori all’interno di un universo in cui immagini, simboli e archetipi appartenenti alla storia dell’arte, alla cultura pop, alla tradizione classica e alla comunicazione visiva vengono continuamente smontati e ricomposti, dando vita a nuove possibilità di interpretazione: un processo che caratterizza la ricerca di De Molfetta, capace di mettere in discussione l’immaginario collettivo con ironia, rigore e una raffinata qualità tecnica.
Nel corso delle settimane, DEMOlition Man si è affermata come uno degli appuntamenti culturali di maggiore rilievo della stagione, ribadendo il ruolo dell’Accademia nella promozione di iniziative espositive di grande spessore, impreziosendo l’offerta artistica cittadina e consolidando il dialogo tra produzione contemporanea, ricerca curatoriale e alta formazione. La presenza dell’artista a Reggio Calabria in occasione dell’opening, gli incontri con il grande pubblico e il coinvolgimento diretto degli studenti hanno restituito alla mostra una dimensione che ha superato quella puramente espositiva, trasformandola in un’esperienza di partecipazione, confronto e approfondimento.
Con la conclusione dell’esposizione prende avvio anche la fase editoriale del progetto, con la pubblicazione del catalogo ufficiale della mostra, destinato a raccogliere i testi istituzionali, i contributi storico-critici e la documentazione dell’intero percorso espositivo, restituendone le prospettive di lettura e prolungandone la riflessione ben oltre il tempo dell’esposizione.
La mostra resterà visitabile fino a sabato 18 luglio 2026 presso gli spazi dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, negli orari di apertura dell’Istituzione. Sarà quindi ancora possibile, nei prossimi giorni, prendere parte a questo rilevante progetto che ha contribuito a portare al centro del dibattito culturale cittadino il lavoro di Francesco De Molfetta e a confermare il ruolo dell’arte contemporanea quale linguaggio privilegiato di riflessione sul nostro tempo.
Per maggiori informazioni, consultare la relativa pagina sul sito dell’Accademia: www.abarc.it



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