Reggio Calabria, “Sensazioni Emergenti” scrive alla nuova giunta l’elenco delle incompiute della vecchia Amministrazione

L'Associazione Culturale "Sensazioni Emergenti" si congratula con la nuova giunta Cannizzaro e attenziona la situazione di una serie di incompiute lasciate dall'Amministrazione Falcomatà

L’Associazione Culturale “Sensazioni Emergenti”, intende rivolgere i più sentiti auguri di buon lavoro alla nuova giunta comunale. Con l’insediamento della nuova amministrazione, riteniamo fondamentale evidenziare alcune necessità prioritarie che, a nostro avviso, rappresentano i punti di partenza imprescindibili per il rilancio della città. In primis, è urgente dare priorità alle diverse opere pubbliche rimaste incompiute e da tempo cantieriate“. È quanto dichiarato dall’Associazione Culturale “Sensazioni Emergenti” attraverso un comunicato stampa.

Tra queste segnaliamo: Parco Baden Powell (zona Rotonda di San Paolo): Un tempo punto di ritrovo fondamentale per adulti e bambini, dotato di un anfiteatro che offriva importanti opportunità di intrattenimento estivo, oggi purtroppo ridotto a un cantiere chiuso.

Tapis Roulant e Via Reggio Campi: È necessario completare l’ultimo tratto della struttura, ormai terminata da anni ma mai aperta al pubblico, e contestualmente ripristinare le tre storiche fontane di via Reggio Campi.

Non meno importanti sono gli interventi di ristrutturazione legati alla sicurezza e alla mobilità pedonale, specialmente a tutela di giovani e anziani. A tal proposito, ricordiamo:

Le scale di via Villini Svizzeri: Attualmente pericolanti e delimitate da un nastro segnaletico ormai logoro.

La storica scalinata “Le Cento Scale” (Salita Cappuccinelli): Un percorso dal forte potenziale turistico che merita di essere valorizzato, ripristinando anche parte del suo antico selciato“, spiega l’Associazione.

Esistono poi aree strategiche che necessitano di una visione chiara sul loro ruolo futuro:

Parco di Pentimele: È fondamentale fare chiarezza sul suo stato e sulla sua destinazione d’uso. Una vocazione esclusivamente sportiva risulterebbe parziale; il parco dovrebbe invece integrarsi con logiche commerciali e sociali cittadine.

Piazza del Popolo: Condividiamo l’utilità di creare un parcheggio, ma suggeriamo di dare alla piazza anche un’impronta mercatale, prevedendo una decina di box per i produttori locali (a chilometro zero), incentivando così il risparmio alimentare per le famiglie.

Ex Polo Amministrativo (zona Piazza del Popolo): Una struttura adiacente rimasta parzialmente costruita e dimenticata, che va recuperata e destinata a un progetto di pubblica utilità da definire.

Concludiamo esprimendo la speranza che l’Amministrazione voglia istituire un canale di ascolto e un ufficio di riferimento a cui i cittadini e le associazioni possano inviare proposte, soluzioni e segnalazioni. Questo presidio sarà fondamentale, almeno fino a quando le circoscrizioni non avranno riacquistato il loro pieno e storico ruolo sul territorio“, conclude l’Associazione.