Reggio Calabria, notte di controlli contro la mala movida: 7 ubriachi alla guida, 8 patenti ritirate

Servizio straordinario nella notte tra sabato e domenica: oltre 80 alcol test, sette conducenti trovati in stato di ebbrezza, 68 sanzioni elevate e tre persone denunciate. Controlli rafforzati per tutta l’estate contro la mala movida

Nella notte tra sabato e domenica la Polizia Locale di Reggio Calabria ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio. Le attività, si sono giovate di 20 unità complessive, due stazione mobile, 5 autovetture, 4 precursori etilometrici un etilometro e un drug test. Sono stati controllati 127 autoveicoli e sottoposti a verifica etilometrica oltre 80 conducenti. Di questi 7, per la maggior parte di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, sono risultati in stato di ebbrezza alcolica con ogni conseguente sanzione di natura penale ed amministrativa. Durante i servizi sono stati altresì controllati i luoghi della movida reggina, e sono state accertate numerose sanzioni amministrative tra le quali 1 per abbandono illegittimo di rifiuti, tre per violazioni del regolamento di polizia urbana con altrettanti daspo urbani comminati e oltre 30 per violazioni al codice della strada.

Durante i servizi è stato individuato un esercente che aveva occupato completamente una piazza pubblica per uno spettacolo non autorizzato. Per lui è scattata una denuncia per occupazione abusiva di area pubblica oltre che una pesante sanzione pecuniaria. Un autoveicolo ha tentato di eludere il posto di blocco istituito nei pressi della Stazione ferroviaria di Reggio Centrale ma è stato prontamente individuato e fermato. Il conducente, un uomo di 27 anni, è risultato in stato di ebbrezza alcolica. In totale sono state 8 le patenti ritirate e 68 le violazione amministrative comminate, mentre 3 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica.

Tre gli incidenti rilevati di cui uno che ha visto il coinvolgimento di ben 4 autovetture a seguito di una rocambolesca carambola. Le attività si inquadrano nel dispositivo di rafforzamento del presidio del territorio contro la mala movida. Consimili servizi proseguiranno anche nei giorni a seguire e per tutto il periodo estivo. Per i soggetti deferiti alla Procura della Repubblica vige la presunzione di innocenza pertanto le ipotesi accusatore dovranno essere vagliate e confermate dal giudice del dibattimento.