Reggio Calabria, la Giornata Nazionale delle Pro Loco 2026: “ambiente, territorio e legalità creano comunità”

Grande partecipazione per la Giornata Nazionale delle Pro Loco 2026 tenutasi a Pellaro

  • Giornata Nazionale delle Pro Loco 2026
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La Piazza Vittorio Veneto a Pellaro di Reggio Calabria, ha ospitato la Giornata Nazionale delle Pro Loco 2026, organizzata dall’Unpli provinciale di Reggio Calabria, inserita nella piattaforma del sito nazionale Unpli. L’appuntamento, dedicato al tema “Ambiente, territorio, legalità creano comunità”, ha registrato una grande partecipazione di pubblico. La manifestazione nazionale richiama la storia dell’Unpli, Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, costituita nel 1962 e impegnata da allora nel rappresentare e coordinare le Pro Loco italiane, sostenendone l’attività di promozione culturale, turistica e sociale.

La giornata è stata anche un’occasione per ringraziare i volontari e, in particolare, i soci della Pro Loco Reggio Sud APS, che quotidianamente mettono tempo, energie e passione al servizio del territorio e rappresentano il cuore dell’Italia più autentica.

Come avvenuto a Pellaro, anche in numerosi borghi, piazze e territori da Nord a Sud, migliaia di persone appartenenti al mondo Unpli hanno celebrato la giornata attraverso eventi, incontri, musica, sapori e memorie condivise, dando vita a una festa diffusa fondata sulla dedizione, sull’amore per i luoghi e sulla volontà di preservare e tramandare le bellezze e le tradizioni italiane.

Il confronto su ambiente, territorio e legalità

Il tavolo dei relatori è stato moderato dalla giornalista e conduttrice Eva Giumbo. Sono intervenuti Concetta Romeo, consigliere provinciale Unpli Calabria ed ex presidente della Pro Loco Reggio Sud; Giovanni Posillipo, presidente della sezione reggina del Club Alpino Italiano; Emanuela Fio, socia di PlasticFree; Tiziana Di Giacomantonio, presidente delle Guardie Ambientali ANPANA GEPA; e Antonio Battaglia, ispettore di Pubblica Sicurezza in quiescenza ed esperto di Cyber Security.

La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, giunti attraverso il presidente della IV Circoscrizione Ravagnese-Gallina-Pellaro, Giuseppe Cantarella.

Cantarella si è successivamente intrattenuto al tavolo dei relatori, sottolineando l’importanza delle sinergie con le associazioni territoriali e, nello specifico, con la Pro Loco, che da quindici anni svolge attività di tutela e promozione culturale in diversi ambiti cittadini.

Il presidente ha inoltre rinnovato la disponibilità a una piena collaborazione da parte della circoscrizione, tornata operativa dopo un’assenza dal territorio iniziata nel 2009, anno dell’abolizione.

Sono quindi arrivati i saluti del presidente provinciale Unpli Reggio Calabria, Rocco Deodato, e del presidente regionale Unpli Calabria, Filippo Capellupo.

La benemerenza al maresciallo Salvatore Piazza

Uno dei momenti centrali della manifestazione è stato il conferimento di un attestato di benemerenza al maresciallo in quiescenza Salvatore Piazza, già comandante della Stazione dei Carabinieri di Pellaro.

L’attestato è stato consegnato direttamente da Concetta Romeo con la seguente motivazione: “in segno di profonda gratitudine per gli oltre 40 anni di onorato servizio nell’Arma dei Carabinieri, alla guida della stazione di Pellaro. Per la nostra Associazione è stato sempre un punto di riferimento insostituibile, coniugando altissima professionalità, senso del dovere e una straordinaria umanità. Grazie per aver tutelato la legalità e per essere stato, ogni giorno, il volto rassicurante dello Stato vicino alle esigenze della nostra comunità”.

Il maresciallo Piazza ha ringraziato esprimendo parole di elogio e stima nei confronti dell’ex presidente Concetta Romeo, ricordando come abbia sempre esposto personalmente il proprio volto nelle denunce e continui a rappresentare un esempio di cittadinanza attiva insieme ai soci volontari della Pro Loco Reggio Sud.

Parco d’Aspromonte, trekking e tutela della biodiversità

I relatori hanno evidenziato, in primo luogo, la collaborazione sviluppata con la Pro Loco nei suoi quindici anni di attività.

Il presidente del CAI di Reggio Calabria, Giovanni Posillipo, ha richiamato l’importanza del Parco Nazionale dell’Aspromonte e del Geoparco, soffermandosi sui benefici per la salute derivanti dalla pratica del trekking.

Il trekking, secondo quanto illustrato, assolve una duplice funzione: permette di conoscere e frequentare gli ambienti montani e contribuisce a sviluppare una maggiore consapevolezza dei territori.

L’attività del Parco, tuttavia, non riguarda esclusivamente la montagna, ma comprende la tutela della biodiversità presente in tutti gli ambienti, compresi quelli costieri.

Tra gli esempi è stato ricordato il progetto Staccionata, realizzato in collaborazione con il Parco lungo il litorale di Punta Pellaro per proteggere la fauna e la flora autoctone, tra cui il fratino, la tartaruga Caretta caretta e il giglio di mare.

Posillipo ha inoltre fatto riferimento alle pratiche di terapia forestale, riconosciute dal CNR in alcune aree di Gambarie d’Aspromonte e promosse dal CAI nel proprio programma annuale.

PlasticFree e il coinvolgimento dei giovani

La dottoressa Emanuela Fio, socia di PlasticFree, è intervenuta in rappresentanza del fratello Alberto, presidente regionale dell’associazione.

PlasticFree ha mosso i primi passi e si è costituita dopo le numerose partecipazioni alle Giornate Ecologiche organizzate negli anni precedenti dalla Pro Loco sul litorale compreso tra Bocale e Pellaro.

Nel corso dell’intervento è stato sottolineato come l’associazione ambientalista sia cresciuta in cinque anni grazie alla partecipazione di numerosi giovani, che scelgono di iscriversi durante le manifestazioni di pulizia.

L’obiettivo delle attività è rimuovere dall’ambiente la plastica e gli altri rifiuti, operando non soltanto sulle spiagge ma anche in ulteriori zone del territorio.

Un rondone soccorso durante la manifestazione

La presidente delle Guardie Ambientali ANPANA GEPA, Tiziana Di Giacomantonio, poco prima dell’inizio dell’evento aveva ricevuto una telefonata relativa al ritrovamento di un piccolo rondone caduto da un albero. Di Giacomantonio non ha esitato a chiedere che l’animale le venisse consegnato direttamente in piazza durante la manifestazione. L’episodio ha suscitato lo stupore dei presenti e ha mostrato concretamente la disponibilità dei volontari nella tutela e nella cura delle diverse specie animali, non soltanto di cani e gatti.

La presidente ha ricordato il rapporto di collaborazione instaurato fin dalla costituzione dell’associazione con la Pro Loco Reggio Sud. Ha inoltre informato il pubblico dei nuovi compiti assegnati all’associazione pochi giorni prima, durante un tavolo tecnico convocato dal neo sindaco di Reggio Calabria insieme alla Polizia municipale e alle Guardie Metropolitane.

Alle Guardie Ambientali sarebbe stato affidato ufficialmente anche un ruolo di controllo e sicurezza, attraverso la segnalazione e la sanzione dei reati ambientali.

Cyber Security, adescamenti online e ruolo dei genitori

L’ispettore di Pubblica Sicurezza in quiescenza ed esperto di Cyber Security Antonio Battaglia ha affrontato il tema degli adescamenti di bambini e adolescenti attraverso i social network.

Battaglia ha illustrato le attività svolte negli anni come volontario in numerosi istituti scolastici della Calabria, evidenziando la necessità di essere sempre più attenti e preparati rispetto alle insidie che raggiungono i ragazzi attraverso la rete.

L’attenzione è stata estesa anche ai contesti cittadini e ai fenomeni nei quali gruppi di ragazzi maleducati agiscono in branco contro coetanei che diventano vittime delle loro intenzioni.

Un passaggio particolare è stato dedicato alla genitorialità, ritenuta progressivamente smarrita nell’ultimo decennio. Secondo quanto emerso durante l’intervento, è necessario tornare a educare i genitori, affinché siano a loro volta in grado di educare i figli al vivere civile.

Battaglia ha rivolto un appello affinché vengano organizzati più convegni destinati ai genitori e alla comunità educante, il cui ruolo sarebbe sempre più sminuito, nonostante la responsabilità di prendersi cura dei ragazzi e proteggerli dalle numerose insidie quotidiane.

L’esperto ha infine manifestato pubblicamente la propria disponibilità ad avviare nuove attività divulgative e nuovi progetti negli istituti scolastici, rivolti anche alle fasce d’età delle scuole elementari e medie.

Il Patto europeo per gli Oceani e le attività locali

Tra il pubblico è stato invitato a intervenire il consigliere comunale Nicola Zera Falduto, che ha ringraziato per l’invito personale e sottolineato l’importanza del ruolo delle Pro Loco e della collaborazione istituzionale, considerata un valore aggiunto.

Zera Falduto ha raccontato alcuni episodi relativi ai propri studi all’estero e alla propria esperienza di rappresentanza in seno al Parlamento europeo.

Ha ricordato di aver seguito con attenzione le attività della Pro Loco, anche in relazione ad alcuni triloghi sul Patto europeo per gli Oceani.

Riprendendo l’intervento del consigliere, Concetta Romeo ha ricordato che la Pro Loco Reggio Sud ha sviluppato le proprie azioni ambientali seguendo anche le direttive dell’Agenda 2030 della Città Metropolitana.

Romeo ha frequentato per due anni corsi dedicati, contribuendo a confermare la Pro Loco come punto di riferimento ambientalista. L’associazione ha ricevuto menzioni per aver raggiunto diversi obiettivi, o “punti di Goal”, attraverso attività di salvaguardia, bonifica e decoro del litorale di Punta Pellaro.

L’area è stata anche oggetto di un riconoscimento da parte di una delegazione olandese, arrivata sulle rive dello Stretto per osservare luoghi nei quali flora e fauna hanno recuperato il proprio habitat grazie alle “Best practies” adottate dalla Pro Loco.

La collaborazione tra le Pro Loco del territorio

È intervenuta anche la presidente della Pro Loco Montebellum, Romina Palamara, che ha posto l’accento sulla collaborazione tra le Pro Loco del territorio definite autentiche, apartitiche, apolitiche e aconfessionali.

Palamara ha evidenziato il valore delle realtà che rispettano gli statuti con i quali sono nate e operano durante tutto l’anno per organizzare eventi e attività di tutela, promozione e valorizzazione dei territori, in coerenza con la missione delle Pro Loco.

Cuore, passione e sacrificio sono stati indicati come gli elementi distintivi del lavoro svolto dai volontari a favore delle comunità locali.

La presidente si è inoltre fatta portavoce dei saluti istituzionali dei presidenti della Pro Loco di Motta San Giovanni e della Pro Loco Vallata Sant’Agata San Salvatore, impossibilitati a partecipare a causa di impedimenti dell’ultima ora.

I ringraziamenti alle associazioni e alle attività commerciali

A concludere l’evento è stata la consigliera provinciale Unpli Calabria Concetta Romeo, che ha ringraziato i cittadini presenti, i soci e i presidenti delle associazioni intervenute.

Tra le realtà partecipanti sono state ricordate l’Associazione Amici del Musical, l’Associazione Amici dell’Anziano di Pellaro, l’Associazione Jamu San Filippo, la Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro, la Virtus 1962 Stella d’oro Coni, l’Associazione di Yoga RC, l’Associazione Zefiro e l’Associazione AISLA.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alle attività commerciali che hanno offerto un ricco buffet di prodotti locali: la pizzeria Ombelico del Mondo, la rosticceria Nikkedo, il bar Cristal, il bar Franco Delfino e il bar Florida di Arcudi.

Secondo quanto evidenziato durante la manifestazione, la partecipazione delle attività e delle associazioni dimostra la collaborazione costruita negli anni con la Pro Loco, che continua a promuovere iniziative culturali in numerosi ambiti cittadini.

Quindici anni di Pro Loco Reggio Sud

L’intervento di Concetta Romeo è proseguito con una ricostruzione delle attività svolte dalla nascita, nel 2011, della Pro Loco Reggio Sud APS, inizialmente denominata Pro Loco Bocale.

L’associazione nacque con l’obiettivo di dare voce al territorio, diventando negli anni un punto di riferimento cittadino.

Tra le prime battaglie sono state ricordate le iniziative rivolte a contrastare il fenomeno dell’erosione costiera, che aveva colpito duramente il tratto di costa compreso tra Bocale e Pellaro e richiedeva opere di salvaguardia e ripascimento.

L’associazione ha inoltre svolto azioni a tutela della salute pubblica, mantenendo “quel faro sempre acceso sulle criticità”.

Una particolare attenzione è stata dedicata al mancato funzionamento del depuratore di Pellaro, al suo ridimensionamento e alla ricostruzione della condotta sottomarina.

Secondo la ricostruzione della Pro Loco, tali criticità avrebbero trovato soluzione anche grazie all’impegno continuativo dell’associazione, espresso attraverso denunce e appelli rivolti agli organi preposti alla vigilanza.

Nel corso dei quindici anni sono state realizzate attività di riqualificazione degli ambienti, interventi di pulizia e decoro, messa a dimora di piante negli spazi pubblici e lungo i litorali e iniziative di adozione del verde pubblico.

Numerosi sono stati anche gli eventi culturali destinati alle diverse fasce d’età.

Tra gli appuntamenti nazionali condivisi con i partner ambientalisti figurano “Spiagge e fondali puliti con Legambiente”, le “Giornate Ecologiche” con PlasteecFree, le passeggiate naturalistiche, l’istituzione di percorsi di trekking e le giornate ambientali con il Club Alpino Italiano.

La Pro Loco ha inoltre promosso sagre e iniziative dedicate alle identità popolari, tra cui Pizza sotto le stelle, Sapori d’autunno e la Giornata Nazionale del dialetto.

Il Carnevale recuperato dopo l’interruzione del 2006

Tra le tradizioni popolari recuperate figura il Carnevale, giunto alla quindicesima edizione con la denominazione di “Bentornato Carnevale”.

L’iniziativa richiama la tradizione delle sfilate in maschera e dei carri allegorici, nata a Bocale negli anni Ottanta e conclusasi a Pellaro nel 2006.

L’evento è stato ripreso nel 2011 con la prima edizione di una mostra fotografica dedicata al ricordo e alla memoria delle manifestazioni precedenti.

Il Carnevale è stato portato avanti per quindici edizioni grazie al sostegno e alla partecipazione delle scuole di danza del territorio, che hanno contribuito ad animare per anni le vie del paese, e grazie al sostegno economico dei commercianti.

Romeo ha evidenziato come tutte queste attività siano il risultato del volontariato puro e autentico, altruista e privo di scopi di lucro, definito anima e forza della Pro Loco.

La trasformazione di Punta Pellaro

Una parte rilevante dell’attività dell’associazione ha riguardato la riqualificazione e il decoro dell’area di Punta Pellaro. Tra gli interventi figura l’installazione della “staccionata”, considerata una vera e propria infrastruttura urbana e parte di un progetto successivamente denominato “Parco del Vento”.

Il progetto nacque dalla tesi di laurea di una socia della Pro Loco e fu donato all’Amministrazione comunale nel 2014, in occasione del suo insediamento e durante l’invito all’evento “Sport e Solidarietà”, dedicato alla raccolta fondi a sostegno di AISLA sezione di Reggio Calabria.

L’evento continua ancora oggi a svolgersi nel periodo estivo a Punta Pellaro.

Poiché la concretizzazione del Parco del Vento da parte dell’Amministrazione comunale tardava ad arrivare, nel 2018 i soci decisero di avviare personalmente una parte degli interventi.

La Pro Loco è stata sostenuta dai partner coinvolti, tra cui il Parco Nazionale dell’Aspromonte, le associazioni ambientaliste CABS e Adorno, i circoli sportivi della zona, le attività commerciali, i liberi professionisti, le imprese edili e singoli cittadini, che hanno fornito anche supporto economico.

Tra le attività collegate al progetto è stata realizzata la messa a dimora di piante autoctone, tra cui le tamerici, lungo l’intero litorale, con il coinvolgimento dei bambini dell’Istituto comprensivo “Cassiodoro-Don Bosco di Pellaro”.

Sono stati inoltre installati impianti a pioggia per favorire l’attecchimento e la crescita delle piante, ancora oggi visibili e rigogliose.

Tra gli interventi viene ricordata anche l’installazione della “Prima” passerella per disabili su Spiaggia Libera nel comune di RC.

Sono stati collocati leggii e totem informativi contenenti indicazioni sulle specie autoctone protette, tra cui la tartaruga Caretta caretta, il fratino e il giglio di mare.

Queste specie avrebbero progressivamente recuperato i propri spazi anche grazie alla chiusura dell’arenile e all’interdizione dell’accesso ai mezzi a motore, che negli anni avevano danneggiato l’area.

Secondo la Pro Loco, tali azioni hanno modificato in modo significativo il volto di Punta Pellaro, trasformando un’area degradata, grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione tra le associazioni, in un volano di sviluppo per gli sport acquatici.

Punta Pellaro è diventata anche uno “Spot internazionale di Kite Surf”, grazie a una conformazione geografica nella quale il vento soffia per circa 300 giorni all’anno.

L’area è oggi meta di competizioni nazionali di freestyle e Big Air ed è frequentata da atleti cresciuti nel Circolo Velico FreeSpirits, alcuni dei quali sono diventati campioni internazionali.

La contestazione sul nuovo cantiere del Parco del Vento

E’ stata espressa anche una posizione critica rispetto ai lavori avviati dall’Amministrazione comunale nel 2025 per realizzare il progetto del Parco del Vento. Il progetto originario era stato concepito come ecosostenibile ed a impatto suolo zero, con camminamenti su passerelle in legno, una pista ciclabile in terra stabilizzata e aree di parcheggio realizzate con mattoni autobloccanti.

La situazione concretamente riscontrata, secondo la rappresentante della Pro Loco, sarebbe invece differente: una colata di cemento a ridosso della sabbia.

La contestazione riguarda anche la mancata realizzazione preventiva dei sottoservizi fognari, più volte richiesta dall’associazione, considerando che l’intera strada del mare sarebbe priva di tali infrastrutture e non collegata alla rete fognaria comunale.

La rivista Visit Unpli e la presenza della Pro Loco Reggio Sud

In conclusione è stata presentata la rivista Visit Unpli, che raccoglie indicazioni territoriali, siti culturali e proposte enogastronomiche locali, suddivise per province della Calabria.

All’interno della sezione dedicata al territorio di Reggio Calabria trova spazio anche la partecipazione della Pro Loco Reggio Sud.

La ricostruzione si è chiusa ricordando i numerosi ambiti di intervento affrontati durante quindici anni di attività e il ruolo svolto dall’associazione nella storia recente del territorio.