Si è svolto nella serata di mercoledì 29 luglio un importante appuntamento culturale e spirituale per la comunità reggina. Presso la suggestiva cornice dello Sporting Stelle del Sud è stato presentato il libro di Gaetano Surace e Antonio Marino dal titolo “Un viaggio tra le stanghe della Vara con Maria Consolatrice”, edito da Media&Books. L’evento è stato promosso dal Rotary E-Club Italia 2102 di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Associazione Portatori della Vara “Madonna della Consolazione” OdV e dei Frati Minori Cappuccini di Calabria.
A dare il via alla serata sono stati i saluti d’apertura di Irene Lavino, dello Sporting Stelle del Sud, e di Anna Briante, Presidente del Rotary E-Club Italia 2102, che hanno sottolineato il valore dell’opera nel custodire la memoria e l’identità popolare legata al culto mariano. “Il nostro centro – ha detto Irene Lavino- cerca da sempre di essere un punto di aggregazione non solo sportivo, ma anche sociale e culturale. Accogliere una serata dedicata alle nostre tradizioni più intime è per noi un grande onore”. Sulla stessa linea l’intervento di Anna Briante, Presidente del Rotary E-Club Italia 2102, che ha evidenziato come il club sia da sempre attento alla valorizzazione delle eccellenze e della storia locale”Questo libro non è solo un racconto spirituale, ma rappresenta uno spaccato antropologico straordinario. Il Rotary è fiero di promuovere iniziative che custodiscono la memoria e l’identità della nostra comunità”. I lavori sono stati coordinati e moderati dal giornalista Giuseppe Livoti, che ha condotto il dibattito stimolando le riflessioni dei relatori d’eccezione intervenuti.
I padri hanno ricordato come la Vara sia il simbolo di un popolo che si stringe attorno alla Madre
L’aspetto spirituale e storico dell’ordine dei Cappuccini è stato approfondito da Fr. Francesco Donato, Ministro Provinciale dei Cappuccini di Calabria, e da Fr. Pietro Ammendola, Guardiano del Convento dei Cappuccini dell’Eremo. I padri hanno ricordato come la Vara sia il simbolo di un popolo che si stringe attorno alla Madre nei momenti di festa ma anche di sofferenza. Ha arricchito la discussione la visione editoriale e culturale del giornalista ed editore Santo Strati, che ha sottolineato il valore documentale dell’opera nell’editoria calabrese contemporanea.Nel corso della presentazione, l’autore Gaetano Surace ha ripercorso la genesi del volume, offrendo al pubblico presente uno sguardo intimo ed emozionante sull’esperienza dei portatori e sul forte legame che unisce la città alla Madonna della Consolazione. “Con questo libro – ha concluso Surace- abbiamo voluto dare voce a chi ogni anno meticolosamente e in silenzio offre la propria spalla alla Protettrice. È un omaggio ai portatori di ieri, di oggi e di domani, per far sì che questa tradizione non perda mai la sua anima più autentica”.


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