Reggio Calabria: ecco “Reintegra”, il progetto che apre nuove strade al reinserimento sociale e lavorativo | INFO

Domani, 30 luglio, al Parco della Mondialità di Gallico sarà presentato il progetto interregionale rivolto alle persone impegnate in un percorso di uscita dalle dipendenze patologiche

“Reinserirsi nel mondo dopo aver vissuto momenti difficili non è soltanto trovare un lavoro, ma riacquisire fiducia, competenze, curare relazioni ed essere protagonisti del proprio futuro.” È da questi principi che prende forma il progetto “Reintegra – Dalla Comunità al reinserimento sociale e lavorativo”, finanziato attraverso i fondi dell’otto per mille a gestione statale e finalizzato a offrire opportunità concrete alle persone che stanno affrontando una forma di dipendenza patologica.

L’iniziativa sarà presentata domani, giovedì 30 luglio 2026 alle ore 18, nella Sala “Totò Polimeni” del Parco della Mondialità di Gallico, a Reggio Calabria, alla presenza di autorità civili e religiose. Il progetto punta a favorire il ritorno alla vita sociale e professionale attraverso percorsi strutturati di orientamento, formazione e tirocinio, considerati passaggi fondamentali per recuperare autonomia, competenze e fiducia nelle proprie capacità.

Una rete interregionale contro le dipendenze patologiche

“Reintegra” è un progetto interregionale nato dalla collaborazione tra tre comunità terapeutiche: Casa dei Giovani, ente capofila dell’iniziativa, Casa Emmaus di Iglesias e Cereso ETS di Reggio Calabria. L’obiettivo è accompagnare le persone impegnate nel contrasto alle dipendenze verso un reinserimento lavorativo effettivo, evitando che la conclusione del percorso terapeutico coincida con una nuova condizione di isolamento o fragilità.

Il lavoro viene così inteso non soltanto come una fonte di reddito, ma come uno strumento di dignità, responsabilizzazione e partecipazione alla vita della comunità. Attraverso le diverse fasi previste, i beneficiari potranno acquisire nuove competenze, individuare le proprie attitudini e sperimentarsi direttamente in contesti professionali mediante attività di tirocinio.

Il programma dell’incontro a Gallico

I lavori saranno introdotti dai saluti istituzionali di don Matteo De Pietro, presidente del Cereso, e del dottor Biagio Sciortino, responsabile dell’ente capofila. A moderare l’incontro sarà la dottoressa Maria Angela Ambrogio, coordinatrice del progetto.

Nel corso della presentazione interverrà la dottoressa Antonella Muscatello, responsabile del Servizio terapeutico residenziale del Cereso ETS. Sarà inoltre possibile ascoltare la significativa testimonianza di un ospite, offrendo al pubblico un racconto diretto delle difficoltà affrontate e del valore dei percorsi di recupero e reintegrazione.

Seguiranno gli interventi della dottoressa Marina Passalacqua, dirigente dell’Udepe di Reggio Calabria, e della dottoressa Martina Labate, responsabile dell’ente di formazione Cifap. Le conclusioni saranno affidate all’avvocato Luciano Squillaci, presidente della Federazione italiana delle comunità terapeutiche.

Dalla comunità a un nuovo progetto di vita

La presentazione rappresenterà un momento di confronto sul ruolo delle comunità terapeutiche, delle istituzioni e degli enti di formazione nella costruzione di percorsi capaci di accompagnare le persone oltre la fase strettamente terapeutica. Il progetto mira infatti a intervenire su uno dei passaggi più delicati: il ritorno nella società e nel mondo del lavoro dopo un periodo segnato dalla dipendenza e dalla vulnerabilità.

Attraverso la collaborazione tra realtà appartenenti a territori diversi, “Reintegra” intende proporre un modello fondato sulla presa in carico complessiva della persona, valorizzandone capacità, aspirazioni e potenzialità. Un percorso orientato non solo al superamento delle difficoltà vissute, ma alla possibilità di tornare a essere protagonisti consapevoli del proprio futuro.

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