Reggio Calabria, e-bike modificate trasformate in ciclomotori: quattro sequestri e oltre 28 mila euro di multe

Controlli della Polizia Locale sul Corso Garibaldi con il supporto della Motorizzazione Civile: i mezzi erano stati alterati con acceleratore e motori elettrici, perdendo i requisiti di velocipedi a pedalata assistita

Quattro velocipedi a pedalata assistita sono stati sequestrati nella mattinata di oggi sul Corso Garibaldi a Reggio Calabria poiché risultati non in regola con le caratteristiche tecniche di omologazione originaria. A seguito di apposito servizio svolto dalla Polizia Locale di Reggio Calabria, con la preziosa assistenza tecnica degli ingegneri della locale Motorizzazione Civile, sono stati fermati e sottoposti a controlli numerosi velocipedi a pedalata assistita che transitavano sul Corso Garibaldi. Quattro veicoli, controllati presso i locali della Motorizzazione Civile, sono risultati alterati rispetto alle prescritte caratteristiche tecniche, e sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Su di essi erano state apportate delle modifiche sostanziali che di fatto avevano snaturato i tratti essenziali dei velocipedi; la propulsione non derivava dalla forza muscolare del conducente, seppur ausiliata, bensì esclusivamente dal motore elettrico che veniva azionato da un dispositivo di accelerazione manuale.
Uno dei veicoli sottoposti a sequestro era addirittura alimentato da due motori.

Di fatto i velocipedi erano stati letteralmente trasformati in ciclomotori, con ogni conseguente onere in materia di certificazioni, omologazioni e coperture assicurative per il transito su area pubblica. Per i trasgressori sono scattate multe salatissime per un totale complessivo di oltre 28.000 euro. La Polizia Locale rammenta che le alterazioni di potenza o delle modalità di propulsione dei velocipedi a pedalata assistita, sono assolutamente vietate, a prescindere dalla velocità massima raggiungibile e comportano l’applicazione di severe sanzioni pecuniarie ed accessorie. I servizi di tal guisa continueranno nei giorni a seguire a tutela dell’utenza debole della strada.