“Questa mattina abbiamo soccorso un signore che mentre andava in bici è svenuto e cadendo ha battuto la testa, insieme ad una ragazza abbiamo cercato di prestare un minimo di assistenza, e chiamato il 118 , oltre alle domande in quel frangente inutili di come si chiamasse il signore e che età avesse, ci viene detto che l’ambulanza sarebbe dovuta arrivare da Palmi , cioè nella città metropolitana uno ha bisogno di un ambulanza e deve aspettare che arrivi da Palmi, per fortuna si è ripreso e lo abbiamo accompagnato a casa, ma questo popolo quando avrà mai un po’ di dignità per incazzarsi quando è veramente necessario, ci facciamo calpestare in silenzio, veramente meritiamo l’estinzione”. Sono queste le parole pubblicate su facebook da Paolo Retta, un cittadino di Reggio Calabria che ieri mattina ha soccorso un ciclista colpito da malore a Pentimele.
Reggio Calabria, ciclista colto da malore a Pentimele: “l’ambulanza doveva arrivare da Palmi”
La denuncia di Paolo Retta, intervenuto insieme a una ragazza per soccorrere l’uomo dopo la caduta: "si è ripreso e lo abbiamo accompagnato a casa"


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