Nell’incantevole cornice del Parco Verde di Salice è andata in scena la XXXV edizione del Premio “Nello Vincelli”, un appuntamento ormai storico di Nuova Solidarietà, dedicato a quanti si sono distinti, in Calabria e nel mondo, per il loro impegno umano, sociale e professionale. Il premiato il dott. Cassone, fondatore della Fondazione Clara Travia, durante la cerimonia di consegna, ha affermato che la solidarietà si può fare anche facendo bene il proprio lavoro e rispettando la dignità del paziente accompagnandolo nel dolore alleviando la sofferenza, nel perseverare al bene con gesti di ordinaria semplicità.“Il dolore può aprirti o chiuderti – ha spiegato Cassone – ma in questo caso mi ha aperto al bene”. Cassone ha raccontato i progetti in Africa, quelli realizzati e quelli in itinere, dagli asili, alle strutture che eseguono pap test, esami strumentali e sostegno oncologico nei villaggi.“In un evento traumatico ci può essere certamente un dolore e una ripartenza” – ha specificato visibilmente emozionato.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente di Ascifatima, Claudio Panella, che ha condiviso la propria testimonianza sulle esperienze di solidarietà vissute in Africa. Nel suo intervento ha ricordato come il dolore possa trasformarsi in un’occasione di rinascita. Panella ha inoltre illustrato le numerose iniziative dell’associazione, tra cui gli screening per l’epatite B, la distribuzione quotidiana di pasti ai più bisognosi e la donazione di defibrillatori alle Forze dell’Ordine. Tra i momenti più significativi della manifestazione, la testimonianza di Padre Giovanni Troletti, a cui Giovanni Cassone riconosce l’impatto di un incontro che gli ha cambiato la vita, accompagnandolo nel percorso umano e spirituale dal quale stanno nascendo numerose iniziative di solidarietà.
Durante il suo intervento Padre Vincenzo ha richiamato il valore della solidarietà e della condivisione
Durante il suo intervento Padre Vincenzo, ha richiamato il valore della solidarietà e della condivisione: “Se vuoi essere felice, devi avere intorno a te volti felici“, invitando tutti a camminare insieme per costruire una comunità più unita. Inoltre, nel dibattito, animato dal giornalista Francesco Scopelliti, è stato ricordato come, grazie all’impegno dei volontari e dei dirigenti di Nuova Solidarietà, sia stato possibile restituire ai cittadini uno spazio di verde pubblico, rendendolo nuovamente fruibile dalla comunità. Riprendendo una celebre riflessione di Madre Teresa di Calcutta, il Presidente di Nuova Solidarietà Fortunato Scopelliti ha sottolineato che “non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”.
Il percorso del dottor Cassone dimostra come il dolore, quando viene trasformato in servizio verso il prossimo, possa diventare una concreta opportunità di rinascita. La cerimonia è stata impreziosita dall’esibizione del Coro San Paolo, che ha celebrato i suoi numerosi anni di attività attraverso il tema del dono alla comunità, emozionando il pubblico con l’esecuzione del celebre brano “Calabrisella”.



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