Reggina, quanti big trattati (e vicini) sul mercato: dal blocco Scafatese a chi ha vinto la Serie C. Tutti i NOMI

La società amaranto sta gettando le basi per costruire un organico che, per la Serie D, definire di livello è anche riduttivo. Abbiamo già scritto più volte del budget monstre che si sta investendo. Ecco: lo si sta utilizzando per proporre, ai giocatori trattati, ingaggi molto importanti

Claudio Lotito lo ha detto: stanno scandagliando tutto il territorio nazionale per costruire una Reggina che dovrà avere l’obiettivo, prima di tutto, di lasciare la Serie D. Tra le tante priorità, questa ha la precedenza su tutte. Non nomi al risparmio, non scelte last minute, non attacchi ridotti per risorse limitate, non profili sparati a caso per illudere la tifoseria. La società amaranto sta gettando le basi per costruire un organico che, per la Serie D, definire di livello è anche riduttivo. Abbiamo già scritto più volte del budget monstre che si sta investendo. Ecco: lo si sta utilizzando per proporre, ai giocatori trattati, ingaggi molto importanti. E’ anche il motivo per cui in tanti stanno preferendo la Reggina ad altre piazze, pure di categoria superiore.

E’ il caso per esempio di Giuliano Alma, che dopo la seconda promozione consecutiva con il Barletta è entrato nella contesa tra Nissa e Reggina. Giovannone si è tirato fuori, ma le cronache nazionali parlano di un sorpasso amaranto. Al di là dei ricami mediatici, la realtà è che la Reggina lo ha trattato, gli ha fatto un’offerta importante ed è vicina a chiudere l’affare.

Un altro esempio è Edoardo Lancini, vero e proprio colpaccio d’esperienza in difesa. Classe ’94, ha un solo anno di Serie D alle spalle, col Palermo, tra l’altro vinto. Poi solo Serie B e Serie C, in piazze come Novara, Palermo, Brescia e Pescara. Sempre con i rosanero, nel 2022, ottiene la promozione in Serie C dopo la vittoria dei playoff. Lancini ha ricevuto diverse offerte dalla categoria superiore, anche di squadre importanti, ma ci risulta abbia scelto la Reggina anche per il progetto tutt’altro che a medio termine. Lancini, ovviamente, rappresenterebbe anche il perno della difesa in Serie C. Abile centrale, si sposerebbe perfettamente nella difesa a 3 del 3-5-2 di Marchionni. Perché, è chiaro, è su questo modulo che si sta costruendo la squadra.

Tornando alla zona offensiva, conferme su Riccardo Rotulo, centrocampista offensivo e di qualità che agirebbe da mezz’ala del 3-5-2. Proveniente da due stagioni con la Nissa, ha una lunga esperienza in Serie D fatta di presenze e gol. Fisico simile, piccolo, agile e longilineo, ma ruoli un po’ diversi, già domenica avevamo dato per fatto l’accordo con Michele Guida, protagonista della promozione col Savoia. Tutto confermato.

La novità, anche se si tratta di nomi già emersi, è rappresentata dal blocco Scafatese. Trattative aperte, infatti, anche per Mimmo Maggio, Marco Baldan ed Emilio Volpicelli. I primi due protagonisti delle ultime due promozioni con i campani e con il Siracusa, mentre Volpicelli ha alle spalle tantissima Serie C. Picerno, Viterbese e Pineto, tra le altre, ha spesso lasciato il segno.

Modus operandi sulla comunicazione e ritiro, le ultime

Va ovviamente ribadito che questi sono solo alcuni dei tantissimi calciatori trattati. Con ognuno di questi, e non solo, la Reggina sta trattando, parlando, offrendo ingaggi importanti e visione sul progetto. Che, lo ribadiamo, non sarà fermo alla vittoria della Serie D. Anzi, l’obiettivo è proprio gettare le basi per avere un’ossatura già importante in Serie C, senza dover intervenire rivoluzionando l’organico. Non è detto che la Reggina chiuda con tutti i giocatori sopracitati: con qualcuno ha già l’accordo, con altri è vicina, con altri sta trattando.

Il fatto che non siano emerse ufficialità, né su questo fronte e né su quello di allenatore o ritiro, non significa che non si stia operando, anzi. Lo scriviamo da settimane, diventeremmo anche noiosi a ribadirlo una volta di più. Il modus operandi è questo: poche parole, tanto lavoro sottotraccia. Non vi aspettate singoli e continui annunci per ogni giocatore, non vi aspettate annunci in pompa magna e foto con la sciarpa per ognuno. Potrebbero arrivare annunci a raffica anche con una singola comunicazione. L’annuncio sarà solo una formalità rispetto al lavoro che si sta portando avanti, perché quello che conta è il campo. L’allenatore è Marchionni, con il DS Romairone sta già lavorando alla costruzione della rosa e ai profili citati sopra. Lo spessore dei giocatori cercati e trattati è quello, non se ne scappa.

Secondo quanto verificato, ieri sono partite le lettere di convocazione ai giocatori sotto contratto e anche a quelli con il contratto scaduto (qualcuno, come Adejo e Ragusa, avrebbe già l’accordo con un club di Eccellenza della provincia di Reggio Calabria), oltre a quelli con cui c’è già l’accordo, seppur senza ufficialità. Non è detto che si parta subito con le ufficialità, anche a ritiro iniziato. Nel precampionato, Marchionni vorrà valutarli tutti. Saranno tantissimi, poi verrà effettuata una scrematura. A proposito di ritiro, confermiamo: non si terrà al Sant’Agata e non sarà a Cucullaro. La struttura è già stata individuata, sarà in montagna.