Reggina, la riflessione di un tifoso sulle vedove di Ballarino: “come fanno a criticare Lotito dopo Brunetti e 3 anni di Serie D?”

La riflessione di Antonio da Roma, grande tifoso della Reggina, che ripercorre gli ultimi 3 anni amaranto e critica le vedove di Ballarino

Antonio da Roma, grande tifoso della Reggina che in passato ha spesso scritto a StrettoWeb per sfogare la sua frustrazione e far sentire la propria voce rispetto alla gestione Ballarino e alle umiliazioni che la Reggina era stata condannata a subire, ha scritto nuovamente alla nostra redazione per esprimere una riflessione sugli ultimi 3 anni amaranto. Una riflessione che parte dal post Foti e arriva fino a Ballarino, che non dimentica la scelta scellerata dell’amministrazione Falcomatà, la condanna a 10 anni di Serie D auspicata da Brunetti e i veleni interni alla stessa tifoseria amaranto.

Antonio si sofferma anche sulle cosiddette “vedove di Ballarino”, un termine che su StrettoWeb abbiamo usato per etichettare tutti quei (pochi, ma ci sono) tifosi e addetti ai lavori che stanno criticando, a priori, Claudio Lotito. Ci vuole coraggio a criticare il presidente della Lazio dopo aver avuto un maestro di scuola elementare a capo di una squadra che ha collezionato figuracce dentro e fuori dal campo per 3 anni.

La riflessione del tifoso: 3 anni di Reggina e le vedove di Ballarino

Sono Antonio da Roma e vi scrivo nuovamente, apparentemente in un momento in cui non ce ne sarebbe bisogno, perché stiamo tutti aspettando le novità sulla squadra, l’organigramma, il mercato… tutti in trepida attesa. Volevo dire la mia sulle scorie lasciate da tre anni disgraziati, dovuti ad una scelta scellerata. Premetto: tifo Reggina da quasi 35 anni, da quando in quella maglia, dopo l’amore fanciullesco per il solito squadrone del Nord, ho visto identità, orgoglio, appartenenza; ricordo ancora con stupore riggitani tifare Milan o Juve nel settore ospiti del Granillo ai tempi della Serie A! Inconcepibile!

Bene, in 35 anni non ho mai visto divisioni tra i tifosi come negli ultimi tre anni: si dirà, “SONO I SOCIAL”… no! I social c’erano anche quando siamo retrocessi in B nel 2009, con l’ultimo Foti… mai visto tifosi offendersi come ora!

E dopo Foti cosa è successo? Praticò, Gallo, Saladini: ma in realtà non è successo nulla, si tifava e basta, in fin dei conti Praticò era la ripartenza, OK… poi Gallo a salvare la baracca: si capiva che Gallo fosse un piccolo (ma poi neanche tanto) Bandecchi, ma i tifosi furono abbastanza uniti nel sostenere quella Presidenza, quella Reggina, in fin dei conti Gallo l’ha comprata dal vecchio proprietario, “non dal Comune”. E comunque: la pandemia, la C stravinta, DENIS, MENEZ…. il calcio metteva tutti (dx e sx) d’accordo…

Infine Saladini: i risultati iniziali erano a dir poco entusiasmanti! Poi, anche qui, comprata dal vecchio proprietario, non per una scelta politica! Le scorie e le polemiche dovute al fallimento non erano ascrivibili ad una parte politica, ma alla scelleratezza di un singolo individuo (oltretutto politicamente non inquadrabile) a non aver voluto produrre la famosa fidejussione da 700 mila euro.

Quindi, di fatto, tutto ha inizio in quella maledetta estate del 2023, all’esito dell’assegnazione del “sovrannumero” in D da parte del (non) Facente Funzioni a Ballarino anziché a Bandecchi + Myenergy: 4,5 milioni di fatturato annuo + la colletta di spicci raccolta presso gli imprenditori reggini contro gli oltre 200 milioni di fatturato annuo sommando Bandecchi e Myenergy… complimenti, proprio un bel capolavoro! Ma, a quanto pare, il tempo con questo signore è stato galantuomo.

Ricordo un sondaggio, per carità lasciano il tempo che trovano: 85% contrari alla scelta di Brunetti contro il 15% di favorevoli… ne deduco che ampie fette di tifosi-elettori di sinistra volessero Bandecchi, ma tant’è stato.

Forse appena insediato Ballarino la tifoseria era ancora unita. Cos’è successo dopo? Come al solito, è sempre il campo a determinare gli umori: i risultati non arrivavano, si cominciavano a sapere le cose (capacità economiche del maestro, illazioni su parenti e compari, Università ecc.) e qui, giustamente, una parte consistente, forse la maggioranza, dei tifosi SI AVVELENA: com’è stato possibile sbagliare scelta sulla pelle della Reggina, dei tifosi, per i motivi che cominciavano a circolare?

Ovviamente la contrapposizione destra-sinistra non ha aiutato: un tifoso di sinistra, tendenzialmente, giustificava la scelta di Brunetti, magari non condividendola; i tifosi di destra a dare giù all’intera sinistra reggina (e come dargli torto del resto…).

Ed oggi? cosa sta succedendo? Oggi vediamo la follia di quelli che voi chiamate le “vedove di Ballarino” disprezzare un presidente di Serie A, oltretutto dopo aver vissuto 3 anni INDEGNI, e lo fanno pur di non ammettere di essere stati dalla parte sbagliata della storia! Vediamo testate online (i giornali di carta per me son morti) travasare bile per l’arrivo di un presidente ancora più “ingombrante” dello spauracchio Bandecchi, sproloquiare di multiproprietà e indagini! Ma soprattutto, e qui non me ne faccio veramente una ragione, semplici tifosi “chi non ci trasi nenti” che criticano Lotito perché è di Forza Italia (figghioli mei!!!).

Le ferite di quella scelta scellerata non sono “considerazioni filosofiche” che facciamo a posteriori: quando andiamo allo stadio vediamo tante persone e pensiamo che là in mezzo c’è chi ci ha messo il “Like” e c’è chi ci ha definito “un leone da tastiera” e peggio “un figlio di pu…na” per aver espresso il nostro disappunto sulle vicende societarie! La gente è avvelenata l’una contro l’altra!

Però, in fondo, resto fiducioso: se le “vedove di Ballarino” (che penso siano solo qualche decina di persone) sono ormai perdute perché con Lotito si scordano accrediti facili e abbonamenti omaggio per questo o quello, nel tifoso disinteressato ci credo: sono sicuro che l’arrivo dei risultati riappacificherà la vera tifoseria, quella appunto disinteressata, quella che vota destra e quella che vota sinistra, ma che la domenica “c’è sulu a Reggina!”, quella delle trasferte oceaniche di Perugia, Pescara, Torino”….RESTIAMO UNITI!!! MAI PIU’ FISCHI TRA SETTORI!!! E corriamo ad abbonarci per la Reggina!!! Diecimila ogni domenica bisogna essere!!!”.