Estate calda sull’asse Roma (anzi, Lazio)-ReggioCalabria. Crescono entusiasmo, attesa e curiosità per la nuova Reggina di Claudio Lotito. Ancora nessun annuncio ufficiale, del resto, siamo a luglio, il campionato inizia a settembre, c’è tanto tempo, soprattutto per chi le cose è in grado di farle e di farle bene. È una questione di competenza, non di orologio. Ma questo, le vedove di Ballarino e Praticò non ve lo diranno. C’è chi si sta divertendo a mettere zizzania, a stracciarsi le vesti perchè “siamo in ritardo sull’iscrizione“.
In un mondo normale, in una città normale, comprendere che se un imprenditore del calibro di Claudio Lotito spende 1.5 milioni per acquistare la Reggina, l’iscrizione è una formalità. È da pazzi pensare il contrario. Non è obbligatorio interessarsi della Reggina, soprattutto senza avere cognizione di causa: andate al mare, seguite i Mondiali, comprate un biglietto per il concerto di Ultimo.
Anche perchè la Reggina sta prendendo forma, si sta lavorando duramente lontano dai clamori e dagli annunci trionfali. Per quelli ci sarà tempo. L’attesa conferenza stampa di Lotito dovrebbe tenersi la prossima settimana, tra 14 e 19 luglio. In ogni caso, non sarà una semplice passerella: il manager capitolino vuole presentare fatti concreti. “Tempus omnia medetur“, direbbe Lotito: il tempo rimedia a tutto. Anche se qui, oltre le chiacchiere dei soliti noti, non c’è proprio nulla da “rimediare” se non il disastro della precedente gestione.
E il tempo per costruire una società di alto livello c’è tutto. A cascata, arriverà anche una rosa di grande spessore, una corazzata, ma per davvero, non le favolette che vi hanno propinato nelle scorse stagioni. Già diversi calciatori sono stati bloccati, si parla di profili di top per la categoria che verranno messi nero su bianco non appena si sarà strutturata la dirigenza. A tal proposito, si parte da 4 nuove figure.
Giancarlo Romairone nuovo direttore sportivo della Reggina
Il direttore sportivo della Reggina sarà Giancarlo Romairone. Una scelta di alto profilo in un ruolo chiave per la composizione della rosa. Ex bomber che in carriera ha vestito le maglie di Genoa, Pro Vercelli, Chievo, Modena, Ternana, Spal e Alessandria fra le tante, da dirigente è stato l’artefice del miracolo calcistico Pro Vercelli, riportata in cadetteria dopo 64 anni.
Ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo per Spezia, Carpi, Chievo Verona e Bari; di direttore generale della già citata Pro Vercelli e della Triestina; dal 2024 a oggi è stato osservatore della Lazio. Già a lavoro sottotraccia per blindare 4-5 profili di alto livello per la categoria, calciatori che hanno già vinto in D negli anni passati.
Marco Marchionni nuovo allenatore della Reggina
Bloccato anche l’allenatore. Marco Marchionni sembra aver battuto la folta concorrenza per la panchina amaranto. Il nome non sarà nuovo a molti. Si tratta proprio di quel Marchionni visto in Serie A con le maglie di Empoli, Parma, Piacenza, Juventus, Fiorentina e Sampdoria, centrocampista dotato di ottima tecnica, ha vestito anche la maglia della Nazionale in più occasioni.
Dal 2018 ha iniziato la sua carriera come allenatore sulla panchina della Carrarese come vice. Vanta quattro stagioni in Serie C e 2 in D tra Foggia, Novara, Potenza e Ravenna. La Reggina ha scelto di puntare su un tecnico che ha già vinto la Serie D (a Novara nel 2021-2022) e che ha già esperienza nella categoria superiore, in modo da poter strutturare un progetto su più anni. Discorso simile per la rosa che si andrà a comporre con un core di giocatori che possa essere confermato anche dopo la promozione.
Polo Dattola: il procuratore reggino in società
Non solo dirigenti in orbita Lazio, la nuova Reggina sarà composta anche da alcuni professionisti reggini di alto livello. Rimbalza con insistenza il nome di Polo Dattola, noto agente FIFA, avvocato e procuratore sportivo italiano. Reggino e grande conoscitore dell’ambiente calcistico in riva allo Stretto, ha fondato l’agenzia 20Sport (con Damiano Tommasi e Andrea Pretti) gestendo diversi calciatori famosi, fra i quali Dennis Man, ex Parma, oggi al PSV nella massima serie olandese e Valentin Mihaila, ex Atalanta e Parma, oggi nella Serie A turca al Rizerpor.
È figlio di Lucio Dattola, ex candidato sindaco, consigliere comunale di vecchia data, DG del Policlinico reggino, nonché vicepresidente della Reggina dal 1986 al 2008 negli anni d’oro di Lillo Foti. Avrà un ruolo dirigenziale e sarà uno dei più autorevoli volti reggini della nuova società. Dopo anni di mediocrità anche in dirigenza, l’arrivo di una figura del calibro di Polo Dattola, abituata a livelli ben più alti della Serie D, alza l’asticella dei quadri dirigenziali amaranto nell’ottica di una costruzione societaria proiettata a uscire da una categoria che, storicamente, non le compete.
Ferdinando Ielasi nuovo addetto stampa della Reggina
Il secondo professionista reggino di spessore, molto noto nell’ambito calcistico, riguarda un ritorno importante. Stiamo parlando di Ferdinando Ielasi che ricoprirà il ruolo di addetto stampa, già occupato nell’ultima stagione in Serie B della Reggina con Pippo Inzaghi.
Si tratta di un giornalista con grande esperienza alle spalle, amante del calcio e dello sport, molto competente e professionale. La sua fede amaranto non si scopre oggi: fondatore del sito “Reggio nel pallone”, è una figura molto amata dai tifosi e dai reggini.
Se con Ballarino l’idea era quella di puntare a una società di Serie D, per la Serie D, la Reggina di Lotito sarà una società fuori categoria, ambiziosa e in grado di strutturarsi già oggi per le categorie superiori. Questo può avvenire solo con professionisti di alto livello come Polo Dattola, Ferdinando Ielasi e tanti altri dirigenti che comporranno il nuovo organigramma della Reggina.


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