Il Capogruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Villa San Giovanni, Marco Santoro, interviene sul tema della realizzazione del Ponte sullo Stretto, ribadendo il proprio convinto sostegno a un’infrastruttura destinata a rappresentare un punto di svolta per la mobilità, lo sviluppo economico e la competitività dell’intera Area dello Stretto e del Mezzogiorno. “Il Ponte sullo Stretto non rappresenta soltanto una grande opera infrastrutturale, ma una scelta strategica capace di garantire una reale continuità territoriale tra la Sicilia e il continente, superando una condizione che per troppo tempo ha limitato le potenzialità di crescita delle nostre comunità“, dichiara Santoro.
L’attuale sistema di attraversamento continua infatti a comportare tempi di percorrenza spesso incerti, costi aggiuntivi per cittadini e imprese e significative difficoltà logistiche nel trasporto di persone e merci. Un collegamento stabile consentirebbe di superare tali criticità, assicurando una mobilità più efficiente, moderna e prevedibile e rafforzando il ruolo strategico dell’Area dello Stretto nel contesto nazionale ed europeo.
I benefici dell’opera vanno ben oltre il semplice risparmio di tempo. Il Ponte favorirà una maggiore integrazione dei mercati del lavoro delle due sponde, ampliando le opportunità occupazionali, facilitando gli spostamenti quotidiani di lavoratori e studenti e contribuendo a contrastare il fenomeno dell’emigrazione giovanile che continua a impoverire il Mezzogiorno di competenze e professionalità.
La maggiore accessibilità tra Calabria e Sicilia rappresenterà inoltre un importante fattore di crescita economica e sociale, creando condizioni più favorevoli per attrarre investimenti, sostenere lo sviluppo delle imprese locali e valorizzare le eccellenze produttive presenti sui due versanti dello Stretto.
Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Messina potranno consolidare una visione condivisa di area metropolitana integrata, mettendo in rete servizi pubblici, università, strutture sanitarie, attività culturali e opportunità imprenditoriali. Una prospettiva destinata a rafforzare la centralità dello Stretto nel Mediterraneo e ad aprire nuove possibilità di crescita per le future generazioni.
Particolare rilevanza assume anche il comparto della logistica e del trasporto merci. Il superamento dell’attuale discontinuità nei collegamenti renderà più efficienti le catene produttive e commerciali, migliorando la competitività delle imprese e favorendo una piena integrazione della Calabria e della Sicilia nei principali corridoi infrastrutturali europei.
Non meno significative saranno le ricadute sul turismo, settore strategico per l’economia del territorio. Rendere più semplice, rapido e affidabile il collegamento tra le due sponde contribuirà ad aumentare l’attrattività dell’intera Area dello Stretto, incentivando nuovi flussi turistici e creando ulteriori opportunità di sviluppo per le attività economiche locali.
L’opera rappresenta inoltre un investimento destinato a produrre benefici duraturi anche sotto il profilo tecnologico, occupazionale e ambientale. La sua realizzazione favorirà la crescita delle competenze professionali, l’innovazione nel settore delle infrastrutture e una progressiva riduzione delle emissioni connesse all’attuale sistema di attraversamento.
Secondo Santoro, il territorio deve ora prepararsi a cogliere questa opportunità storica, programmando fin da subito gli interventi necessari per valorizzare gli effetti positivi che accompagneranno la realizzazione dell’opera. L’iter autorizzativo è ormai entrato nella sua fase conclusiva: dopo il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e la deliberazione del CIPESS, sono previsti gli ulteriori adempimenti amministrativi, compreso il controllo della Corte dei Conti. Secondo quanto comunicato dal Governo, l’avvio dei lavori è previsto per il mese di novembre 2026.
«Il Ponte sullo Stretto non è soltanto un’infrastruttura destinata a collegare due territori, ma un’opportunità concreta per inaugurare una nuova stagione di sviluppo dell’intera Area dello Stretto. Significa creare migliori condizioni per cittadini, lavoratori, studenti e imprese, rafforzando il ruolo di Villa San Giovanni quale naturale porta di collegamento tra Calabria e Sicilia.
Come Capogruppo consiliare continuerò a seguire con attenzione tutte le fasi di questo percorso, affinché il nostro territorio sia protagonista delle trasformazioni che interesseranno l’Area dello Stretto nei prossimi anni. Guardare al futuro significa investire nelle infrastrutture, nella crescita economica e nelle opportunità per i giovani, con la consapevolezza che opere strategiche come il Ponte possono contribuire a rendere il Mezzogiorno più competitivo, moderno e pienamente integrato nei grandi sistemi di mobilità europei.»


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?