La Uil e la Uil Fp Messina esprimono “forte preoccupazione per l’ingiustificato protrarsi della mancata nomina del Direttore Sanitario dell’A.O. Papardo, a seguito delle dimissioni del precedente incaricato rassegnate il lontano 30 marzo scorso”. “È inaccettabile che un’Azienda ospedaliera di tale rilevanza continui ad operare senza una figura fondamentale prevista dalla legge – dichiarano Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina, Livio Andronico, segretario generale Uil Fp Messina, e Paolo Todaro, segretario provinciale Uil Fp Messina. – Il Direttore Sanitario è un componente essenziale della Direzione Strategica aziendale e concorre, insieme al Direttore Generale e al Direttore Amministrativo, alla formazione delle decisioni nelle materie di propria competenza, esprimendo i pareri obbligatori previsti dal D.Lgs. n. 502/1992″.
I rappresentanti sindacali evidenziano come “il perdurare di questa situazione possa determinare criticità sotto il profilo della legittimità amministrativa degli atti adottati nelle materie riservate alle specifiche competenze del Direttore Sanitario, oltre a compromettere il corretto funzionamento dell’organizzazione sanitaria”. “Non è più rinviabile – proseguono Tripodi, Andronico e Todaro – un intervento immediato dell’Assessorato regionale della Salute affinché venga ripristinata la piena e corretta composizione della Direzione Strategica dell’A.O. Papardo. E’ lapalissiano dovere ricordare che il rispetto delle norme non rappresenta una semplice formalità burocratica, ma costituisce una garanzia imprescindibile di legalità, trasparenza, buon andamento dell’azione amministrativa e tutela dei cittadini”.
La Uil e la Uil Fp Messina sottolineano di aver “investito della problematica le Istituzioni competenti”
La Uil e la Uil Fp Messina sottolineano, inoltre, di aver “investito della problematica le Istituzioni competenti, nonché di avere segnalato anche la presenza di comunicazioni e disposizioni che risulterebbero sottoscritte da un dirigente medico con l’indicazione della qualifica di Direttore Sanitario, chiedendo che venga verificata la legittimità dell’eventuale esercizio di tali funzioni in assenza di una formale nomina”. “Confidiamo – concludono Ivan Tripodi, Livio Andronico e Paolo Todaro – che l’Assessorato regionale della Salute intervenga con la massima tempestività per ripristinare le banalissime previsioni di legge e per porre fine a una situazione che rischia di incidere negativamente sulla governance aziendale e sulla serenità degli operatori sanitari. La Uil continuerà a vigilare affinché siano garantiti il rispetto della legge, la corretta amministrazione e la piena tutela del servizio sanitario pubblico”.


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