Il gruppo di Opposizione al Comune di Palizzi, fa chiarezza circa il Consiglio comunale dello scorso 3 luglio, dove, tra gli altri punti, vi era il bilancio consuntivo 2025, portato dalla maggioranza con due mesi di ritardo e dopo la diffida del Prefetto. “Molteplici sono stati i dubbi sulla legittimità e sulla regolarità degli importi messi nei vari capitoli, quali il Fondo contenzioso che espone una cifra abnorme di € 813.224, relativa ai contenziosi pendenti, ma di cui manca la ricognizione dei giudizi in corso. Oppure sugli equilibri di bilancio, dove il revisore nella sua relazione certifica che il Comune non ha conseguito un saldo negativo, quando, invece, nel documento di bilancio alla voce “W3” risulta un saldo negativo di – € 126.861,42 per giungere, quindi, al quadro riassuntivo finale che indica l’equilibrio di parte corrente, ai fini della copertura degli investimenti pluriennali, che riporta una scopertura di € 153.476,04”, evidenzia la nota.
“È evidente che ci sia parecchia confusione nella tenuta dei conti”
“È evidente che ci sia parecchia confusione nella tenuta dei conti e lo si vede in modo macroscopico nelle delibere approvate dalla giunta di variazione d’urgenza al bilancio e portate a ratifica al Consiglio. Infatti, analizzando il semplice dato finanziario vi sono madornali incongruenze, come ad esempio l’aumento delle somme per spese di investimento per la riqualificazione della Guardia medica, attraverso una presunta copertura con le entrate da “Permessi a costruire” che, per magia, passano da € 5.000 assestati negli ultimi cinque anni ad € 35.000 nel 2026”, rimarca la nota.
Il gruppo di Opposizione, nel sottolineare “la grandissima importanza del servizio reso dai medici di guardia medica, che rappresentano un elemento imprescindibile della medicina di prossimità, purtroppo, ha dovuto evidenziare l’artifizio contabile posto in essere dalla maggioranza di copertura della spesa di adeguamento dei locali, sollecitando invitando il sindaco a dare spiegazioni da delegato al bilancio, senza però ottenere, come sempre, risposta alcuna.
Il voto contrario dell’Opposizione non è stato contro la guardia medica, bensì contro l’artifizio contabile che mette a rischio e a pericolo l’esecuzione dei lavori di adeguamento e di conseguenza possa pregiudicare la continuità mettendo a rischio il permanere del presidio sanitario, servizio fondamentale per la sicurezza sanitaria di una popolazione sempre più anziana e fragile e bisognosa di servizi certi e sicuri”. “Ecco perché il voto contro alla variazione di bilancio e non certo alla Guardia medica, anche perché due su tre componenti dell’Opposizione consiliare sono medici con la coscienza e responsabilità che ne deriva: infatti, Erminio Fiumanò, è storico medico di base a Palizzi e la capogruppo, Anna Maria Tringali è dirigente medico al Pronto soccorso del Gom di Reggio Calabria”, sottolinea la nota.
“È notorio che nessuno di noi medici – dichiara Anna Maria Tringali – siamo mai venuti meno alla missione propria della nostra professione e, sicuramente, difenderemo strenuamente l’esistenza delle istituzioni preposte alla tutela della salute dei cittadini, quali la Guardia medica a Palizzi, che mai dovrà rischiare la chiusura, specie quando il sindaco non trova risorse concrete, ma di fantasia a copertura finanziaria per i lavori di adeguamento”.


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