Notte di terrore a Reggio Calabria: drammatico incendio a Sant’Antonio, panico ed evacuazioni di massa | FOTO e VIDEO LIVE

Attimi di grandissima paura nel centro collinare della città dello Stretto. Una fitta coltre di fumo e fiamme minacciose hanno avvolto via Don Luigi Orione, richiedendo l'intervento massiccio di Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Polizia Locale e ambulanze per mettere in salvo i residenti

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    foto © StrettoWeb
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Quella che era iniziata come una tranquilla nottata estiva si è improvvisamente trasformata in una vera e propria notte di panico per i cittadini del centro collinare della città. Un drammatico incendio ha scosso profondamente la quiete del quartiere Sant’Antonio, una delle zone residenziali più pregiate della città a ridosso del cuore urbano di Reggio Calabria. L’emergenza è scattata in modo repentino intorno alle 23:40, risvegliando bruscamente le famiglie e costringendole a confrontarsi con uno scenario spaventoso, dominato dal bagliore delle fiamme e dall’odore acre della combustione che ha rapidamente saturato l’aria dell’intero isolato.

Le fiamme divampano nel cuore della notte

Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, il rogo ha avuto origine nei piani inferiori di una palazzina. Nello specifico, il drammatico incendio si è sviluppato all’interno di un garage di un condominio, un ambiente chiuso dove la presenza probabile di veicoli, materiali infiammabili e pneumatici ha alimentato il fuoco con estrema rapidità. Nel giro di pochissimi minuti, una densa e scura nube di fumo nero ha iniziato a risalire lungo la tromba delle scale e le pareti esterne dell’edificio, rendendo l’aria del tutto irrespirabile e azzerando la visibilità. La situazione è degenerata velocemente, trasformando l’emergenza in un momento di autentico terrore per chi si trovava intrappolato ai piani superiori.

Paura e fuga: evacuato tutto il condominio in via Don Luigi Orione

Il propagarsi del fumo e l’intensità del calore hanno reso necessaria una decisione drastica e immediata per tutelare l’incolumità dei residenti. L’allarme generale ha portato a una situazione di grande panico, con le persone che si sono riversate in strada in preda all’angoscia e all’incertezza. In via precauzionale e per evitare conseguenze tragiche legate all’intossicazione da monossido di carbonio, è stato evacuato tutto il condominio. Decine di famiglie, tra cui anziani e bambini impauriti, hanno dovuto abbandonare in fretta e furia le proprie abitazioni, ritrovandosi sul marciapiede di via Don Luigi Orione nel cuore della notte. Le scene in strada sono state segnate da forte tensione, con i condomini che osservavano impotenti le dense colonne di fumo uscire dalla base del palazzo.

Soccorsi in forze: l’intervento di Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Polizia Locale e ambulanze

A scongiurarne il peggio è stata la macchina dei soccorsi, attivata istantaneamente. Sul posto sono giunti tempestivamente i Vigili del Fuoco con diverse squadre e automezzi di supporto per domare le fiamme. I pompieri, dotati di autorespiratori, si sono addentrati nei locali interrati per attaccare il fuoco nel garage di un condominio e impedire che l’incendio si estendesse agli appartamenti sovrastanti. Contestualmente, la Polizia di Stato e la Polizia Locale sono intervenute in forze per mettere in sicurezza l’intera area, chiudendo l’accesso a via Don Luigi Orione, coordinando l’esodo dei residenti e garantendo un cordone di sicurezza attorno al fabbricato. Per prestare immediata assistenza medica ai condomini sotto shock o eventualmente intossicati dal fumo, sono giunte sul posto anche diverse ambulanze del 118, pronte a prestare le prime cure sanitarie necessarie.

Il bilancio dell’emergenza e le indagini sulle cause

Mentre i soccorritori continuano a lavorare instancabilmente per il completo spegnimento del rogo e per la successiva bonifica dell’area, resta l’amaro ricordo di una notte di panico difficile da dimenticare per il quartiere Sant’Antonio. L’obiettivo prioritario dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato e della Polizia Locale è ora quello di accertare la stabilità e la sicurezza dell’edificio prima di valutare l’eventuale rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni. Parallelamente, i tecnici e gli inquirenti avvieranno i rilievi di rito per fare piena luce sulle cause scatenanti che hanno provocato questo drammatico incendio a Reggio Calabria, verificando se si sia trattato di un guasto elettrico, dell’autocombustione di un mezzo o di altre ragioni ancora da determinare.