Morto Lindsey Graham, il senatore repubblicano alleato di Trump: cambiano gli equilibri del Senato?

Il politico della Carolina del Sud è deceduto dopo una breve e improvvisa malattia. La sua scomparsa ridisegna gli equilibri al Senato Usa

Lindsey Graham, senatore repubblicano degli Stati Uniti e una delle figure più influenti del Partito repubblicano al Congresso, è morto sabato sera all’età di 71 anni. La notizia è stata comunicata dal suo ufficio, che ha attribuito il decesso a una breve e improvvisa malattia. La famiglia del senatore ha diffuso una nota nella quale ha confermato la scomparsa avvenuta nella serata di sabato 11 luglio. Nel comunicato sono stati espressi ringraziamenti per le preghiere ricevute e una richiesta di rispetto della privacy in questo momento di lutto.

“Durante la serata di sabato 11 luglio, il senatore degli Stati Uniti Lindsey Graham è deceduto a seguito di una breve e improvvisa malattia”, si legge nella dichiarazione ufficiale. La morte di Graham rappresenta una perdita significativa per il Partito repubblicano e per il panorama politico americano, considerando il ruolo ricoperto negli ultimi anni all’interno del Senato Usa.

Chi era Lindsey Graham, storico esponente repubblicano

Nato politicamente all’interno delle istituzioni federali americane, Lindsey Graham era stato eletto per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 1994, prima di approdare al Senato nel 2002.

Il senatore della South Carolina era candidato a un nuovo mandato alle elezioni previste quest’anno, continuando a rappresentare uno dei volti più riconoscibili dell’area conservatrice statunitense.

Nel corso della sua carriera aveva assunto posizioni di rilievo soprattutto sui temi della politica estera, della sicurezza nazionale e delle strategie del governo federale.

Il rapporto con Donald Trump e il ruolo nel Partito repubblicano

Negli ultimi anni Graham era diventato uno dei più importanti sostenitori di Donald Trump all’interno del Senato, pur mantenendo in alcune occasioni opinioni differenti rispetto al presidente, soprattutto su alcune questioni internazionali.

Solo il mese scorso Trump aveva rinnovato pubblicamente il proprio sostegno al senatore durante un comizio telefonico legato alla campagna elettorale.

“È straordinario. È stato al mio fianco per tanto tempo”, aveva dichiarato Trump, ricordando anche il confronto avuto con Graham durante le primarie repubblicane del 2016.

“Dopo quella sfida siamo diventati grandi amici e mi ha aiutato quanto chiunque altro al Senato”, aveva aggiunto il presidente.

La scomparsa di Graham e gli equilibri al Senato americano

La morte di Lindsey Graham apre nuovi interrogativi sugli equilibri politici al Senato degli Stati Uniti. I repubblicani, già alle prese con l’incertezza legata alle condizioni di salute di Mitch McConnell, potrebbero trovarsi con una maggioranza ancora più ridotta.

La scomparsa di uno dei principali esponenti repubblicani di Washington potrebbe quindi avere conseguenze importanti sulle dinamiche interne del partito e sui prossimi appuntamenti politici negli Stati Uniti.