“Messina non si accetta, si sceglie”: l’ACR presenta Torrisi e Pellegrino. Parla anche Davis: “stiamo facendo i fatti”. E sul ripescaggio…

Direttamente dal Palazzo del Comune, alla presenza del Sindaco Basile e dell'Assessore Finocchiaro, sono stati presentati a stampa e città il neo allenatore Torrisi e il neo DS Pellegrino

Tempo di presentazioni in casa ACR Messina. Direttamente dal Palazzo del Comune, alla presenza del Sindaco Basile e dell’Assessore Finocchiaro, sono stati presentati a stampa e città il neo allenatore Torrisi e il neo DS Pellegrino. Insieme a loro anche il Vice Presidente Pagniello, mentre il Presidente Davis si è collegato in video da remoto. Lui il primo a prendere la parola. “Scusate se non posso essere lì con voi, ma sto programmando per essere lì ad agosto. Innanzitutto ringrazio il Sindaco Basile e Massimo Finocchiaro, sono sempre stati disponibili. Grazie ai messinesi che ci sono stati vicini e agli sponsor che ci sostengono. Sono stati mesi difficili, aspettiamo ancora di sapere dove giocheremo e so bene che non è stato semplice per nessuno, né per i tifosi né per noi. Ma abbiamo sempre pensato: Messina non ha una categoria, perché Messina è Messina. Il nostro obiettivo è fare fatti concreti, in questi mesi si è lavorato tanto per costruire la struttura. Per questo oggi vi presentiamo persone importanti”.

Secondo a parlare, il Sindaco: “non posso che darvi il benvenuto in quella che è la casa di tutti i messinesi, in una stagione che deve essere di grande riscatto. E’ giusto che io dica una cosa: in questa sala sento silenzio ed è lo stesso silenzio che ho sentito in questi mesi, da parte di questa società. Il silenzio è stato sempre il preludio per grandi cose. Questa proprietà è ancora qua e ha voglia di investire, di fare grandi cose nel calcio in città”.

Palla anche a Pagniello: “noi saremo qui in futuro, per i prossimi 3-5 anni. Sappiamo che l’obiettivo non è l’Eccellenza o la Serie D. Siamo dispiaciuti, ma in questi due mesi abbiamo trovato le persone giuste. Se i risultati arrivano o non arrivano non dipende da noi ma dai giocatori che vanno in campo. Serie D o Eccellenza? Il nostro obiettivo è comunque costruire una squadra forte a prescindere dalla categoria”.

Pellegrino: “qui per vincere, la società mi ha subito parlato di progetto”

Questo l’intervento di Pellegrino: siamo qui per vincere, inutile girarci intorno. Siamo consapevoli del ruolo, del senso di responsabilità, ma sono molto felice di essere qui. Credo che Messina abbia potenzialità importanti, credo che a Messina si possa costruire, ma va fatto con serietà ed equilibrio. La società mi ha colpito perché mi ha subito parlato di progetto. La società merita ovviamente categorie diverse, noi vi possiamo promettere il massimo impegno. La scelta Torrisi? L’obiettivo era andare su una persona affidabile, la più affidabile possibile. Ho valutato anche l’aspetto morale, lavorativo. In queste categorie, allenatori di questo spessore, con questo timbro, ce ne sono pochi. E’ un allenatore che ha fame, a cui non basta mai quanto fatto il giorno prima”.

Torrisi: “mai avuto dubbi su Messina, a prescindere dalla categoria”

Torrisi: “sono onorato di essere qui seduto insieme a voi. Messina è una piazza storica e importante. L’unica cosa che mi sento di promettervi è che darò tutto me stesso, lavorerò 24 ore al giorno per portare la squadra nelle categorie che merita. Per il resto, sappiamo che avremo da affrontare una stagione complicata, difficile. Sono orgoglioso di allenare una delle tre città più importanti della nostra Regione. Come Catania e Palermo, Messina è una delle società più importanti della Sicilia, ha fatto la Serie A, anche un settimo posto in Serie A. Questo dobbiamo capirlo tutti, in primis i calciatori. Serve un atteggiamento battagliero, che dimostri quanto ci teniamo far bene, attraverso la prestazione, la voglia, la fame, la cattiveria. Messina non si accetta, ma si sceglie. Non ho avuto mai il dubbio di accettarla. La trattativa con la società è stata semplice e lineare, ho subito risposto presente. Se la categoria sarà l’Eccellenza, l’obiettivo sarà ovviamente quella di lasciarla subito. La mia risposta è stata subito netta e positiva”.