Messina, Feminò è il presidente della 7ª commissione consiliare: guiderà i lavori su politiche sociali, sanità e pari opportunità

Il consigliere di “Sud chiama Nord” alla guida dell’organismo del Consiglio comunale: al suo fianco Nicola Maddocco e Amalia Centofanti

Antonella Feminò è la nuova presidente della settima commissione consiliare del Comune di Messina. L’elezione è avvenuta oggi e assegna al consigliere comunale di “Sud chiama Nord” la guida di un organismo chiamato ad affrontare alcune delle tematiche più delicate per la comunità cittadina: politiche sociali, sanità e pari opportunità. Una nomina che assume particolare rilievo considerando il ruolo strategico della commissione, chiamata a confrontarsi su questioni che riguardano direttamente la qualità della vita dei cittadini, il sostegno alle fasce più fragili della popolazione, l’accesso ai servizi e le politiche per l’inclusione. Accanto ad Antonella Feminò lavoreranno il collega di maggioranza Nicola Maddocco, esponente della lista “Basile sindaco di Messina”, e, in rappresentanza dell’opposizione, la consigliera Amalia Centofanti della Lega.

La settima commissione consiliare al centro dei temi sociali della città

La settima commissione consiliare di Messina rappresenta uno degli organismi più importanti dell’attività amministrativa del Consiglio comunale, perché si occupa di settori che incidono profondamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Tra le competenze della commissione figurano infatti le politiche sociali, un ambito nel quale il Comune è chiamato a programmare interventi a favore delle persone in difficoltà, delle famiglie, degli anziani e delle categorie maggiormente esposte alle fragilità economiche e sociali. Altro settore centrale sarà quello della sanità, tema particolarmente sensibile per la città e per l’intero territorio messinese. La commissione potrà rappresentare un luogo di confronto sulle esigenze dei cittadini, sui servizi disponibili e sulle necessità di miglioramento del sistema di assistenza. Un ruolo significativo sarà svolto anche sul fronte delle pari opportunità, con l’obiettivo di promuovere politiche orientate alla tutela dei diritti, al contrasto delle discriminazioni e alla costruzione di una comunità più inclusiva.