Un motorino all’interno del Parco Urbano dell’ex Fiera di Messina e la reazione immediata dell’amministrazione comunale. L’episodio, definito dal sindaco Federico Basile un atto di inciviltà, ha portato all’avvio di controlli e verifiche che, nel giro di poche ore, hanno consentito di individuare i responsabili. A comunicarlo è stato lo stesso primo cittadino, che ha ribadito la linea dell’amministrazione sul rispetto degli spazi pubblici e dei beni comuni, sottolineando come comportamenti di questo tipo non possano essere considerati semplici ragazzate. “Questa non è una bravata. È inciviltà. Entrare con un motorino all’interno del Parco Urbano dell’ex Fiera significa mettere a rischio la sicurezza delle persone e mancare di rispetto a un bene pubblico che appartiene a tutti”, ha dichiarato Federico Basile, sindaco di Messina.
Parco Urbano ex Fiera Messina, individuati i responsabili grazie alla videosorveglianza
Dopo la segnalazione dell’accaduto, il Comune ha attivato le procedure necessarie per risalire agli autori del gesto. Secondo quanto riferito dal sindaco, l’intervento della Polizia Municipale e l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza hanno permesso di raccogliere gli elementi utili per identificare i responsabili. “Per questo ho chiesto un intervento immediato. In poche ore, attraverso il lavoro della Polizia Municipale e con l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza, sono stati individuati i responsabili”, evidenzia.
Basile: “chi non rispetta le regole deve sapere che ci saranno sempre controlli, sanzioni e conseguenze”
Nel suo intervento, il sindaco Basile ha voluto lanciare un messaggio chiaro a chi utilizza in modo improprio gli spazi pubblici. L’amministrazione comunale annuncia una linea di fermezza attraverso controlli e interventi ogni volta che sarà necessario.“Voglio essere chiaro: chi non rispetta le regole deve sapere che ci saranno sempre controlli, sanzioni e conseguenze. Non esistono giustificazioni per chi sceglie di danneggiare o utilizzare in modo improprio uno spazio restituito alla città”, sottolinea. La posizione del Comune è dunque quella di garantire maggiore attenzione alla sicurezza e al rispetto delle aree pubbliche, anche attraverso gli strumenti di controllo già disponibili. L’obiettivo è evitare che episodi simili possano ripetersi e tutelare luoghi considerati patrimonio dell’intera collettività.
Il richiamo al senso civico: “il rispetto dei beni comuni non dipende dalle telecamere”
Nel suo messaggio, Federico Basile ha però evidenziato come la tutela della città non possa dipendere soltanto dalla presenza di controlli o dall’attività delle forze dell’ordine. Secondo il sindaco, il rispetto degli spazi condivisi deve partire soprattutto dalla responsabilità individuale dei cittadini.“Noi continueremo a fare la nostra parte con determinazione, intervenendo ogni volta che sarà necessario. Ma c’è un principio sul quale non possiamo arretrare: il rispetto dei beni comuni non dipende dalle telecamere o dalla presenza delle forze dell’ordine. Dipende dall’educazione e dal senso civico”, puntualizza.
Messina, il sindaco: “Le regole si rispettano. Punto”
La vicenda del motorino nel Parco Urbano dell’ex Fiera diventa così anche un’occasione per ribadire il tema della responsabilità civica e del rapporto tra cittadini e territorio. “Messina merita cittadini che abbiano rispetto della propria città, non comportamenti che offendono il lavoro di un’intera comunità. Le regole si rispettano. Punto”, ha concluso il sindaco Federico Basile. L’amministrazione comunale conferma dunque la volontà di proseguire con controlli e interventi a tutela degli spazi pubblici, mentre il messaggio lanciato da Palazzo Zanca è rivolto direttamente alla cittadinanza: il rispetto della città passa dai comportamenti quotidiani di ciascuno.


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