Il sindaco di Messina Federico Basile ha ricevuto oggi, a Palazzo Zanca, il comandante di Nave Italia, capitano di fregata Matteo Malerba, accompagnato dal comandante di Marisuplog, capitano di vascello Gabriele Belfiore, in occasione della sosta del brigantino di Fondazione Tender To Nave Italia nel porto di Messina, ormeggiato al Molo Marconi. L’incontro, svoltosi nell’ambito delle visite istituzionali e protocollari, è stato occasione per un cordiale confronto sui valori che animano la missione di Nave Italia, il più grande brigantino a vela del mondo, impiegato dalla Fondazione Tender To Nave Italia in collaborazione con la Marina Militare nella realizzazione di progetti dedicati all’educazione, alla formazione, all’inclusione e alla crescita personale.
Attraverso le campagne di navigazione promosse dalla Fondazione, Nave Italia porta avanti un modello innovativo di intervento sociale che utilizza il mare e la vita di bordo come strumenti educativi e formativi, favorendo autonomia, fiducia nelle proprie capacità, collaborazione e superamento delle fragilità. I progetti coinvolgono giovani, persone con disabilità, realtà associative e comunità impegnate nel sostegno delle persone più vulnerabili, trasformando l’esperienza della navigazione in un percorso di crescita e integrazione.
Le attività del brigantino, che durante le sue campagne fa tappa in numerosi porti italiani, rappresentano un esempio concreto di come la cultura marinara possa diventare veicolo di solidarietà, inclusione e sviluppo umano, unendo competenze, disciplina e valori propri della tradizione della Marina Militare con una forte vocazione sociale. Nel corso del colloquio, il sindaco Basile ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno della Marina Militare, dell’equipaggio di Nave Italia e della Fondazione Tender To Nave Italia, complimentandosi per il grande valore sociale della missione, capace di coniugare lo spirito di servizio delle Forze Armate con un’attività concreta a favore delle persone e delle comunità.
“Progetti come quello portato avanti da Nave Italia – ha sottolineato Basile – dimostrano come i valori della Marina Militare, quali responsabilità, solidarietà, collaborazione e attenzione verso il prossimo, possano tradursi in percorsi capaci di lasciare un segno profondo nella vita di tanti giovani e di tante persone che affrontano situazioni di fragilità”. Al termine della visita si è svolto il tradizionale scambio dei crest, quale segno di reciproca stima e a ricordo dell’incontro istituzionale.


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