La costruzione della Messina dei prossimi anni parte da un confronto aperto con le realtà economiche, professionali e sociali della città. Il sindaco Federico Basile, insieme alla Giunta, ha dato avvio alla prima plenaria che ha riunito forze produttive, ordini professionali, rappresentanti del Terzo Settore e organizzazioni sindacali. L’obiettivo annunciato dall’amministrazione comunale è raccogliere idee e proposte entro il 15 settembre, per arrivare all’aggiornamento della linea programmatica e trasformare successivamente gli impegni assunti in azioni concrete. Un percorso che, nelle intenzioni del primo cittadino, dovrà proseguire anche nei mesi successivi attraverso nuove occasioni di verifica e confronto.
Prima plenaria a Messina, confronto tra Comune e realtà del territorio
La prima plenaria promossa dall’amministrazione Basile rappresenta l’avvio di un percorso dedicato alla programmazione del futuro della città. Attorno allo stesso tavolo sono state riunite diverse componenti del tessuto messinese, chiamate a offrire competenze, esperienza e una propria visione sulle priorità da affrontare. La scelta di coinvolgere forze produttive, ordini professionali, Terzo Settore e organizzazioni sindacali risponde alla volontà di costruire una linea amministrativa condivisa, fondata sull’ascolto dei soggetti che operano quotidianamente nel territorio. Il sindaco ha definito l’incontro come un momento di confronto finalizzato a progettare insieme la Messina dei prossimi anni. La plenaria non viene quindi presentata come un appuntamento isolato, ma come il primo passaggio di un percorso destinato a incidere sull’aggiornamento della programmazione comunale.
Messina, dal mare all’emergenza abitativa: i temi al centro del confronto
Numerosi gli argomenti affrontati nel corso della riunione. Tra le priorità indicate figurano il mare e lo Stretto, elementi centrali nell’identità e nelle prospettive della città, insieme alla green economy, all’emergenza abitativa, al lavoro, alle politiche per i giovani e all’innovazione. Si tratta di questioni che, secondo quanto illustrato dal sindaco, rientrano tra le principali sfide che attendono Messina. Il confronto avviato con le realtà cittadine servirà a raccogliere contributi su ciascuno di questi ambiti e a definire gli interventi da inserire nella nuova linea programmatica. Il tema del mare e dello Stretto si affianca così alle esigenze sociali e occupazionali, mentre l’innovazione e la transizione verso la green economy entrano nel percorso di pianificazione prospettato dall’amministrazione.
Basile: il confronto come metodo di governo dal 2018
Nel presentare l’iniziativa, Federico Basile ha ricordato che l’amministrazione si trova al secondo mandato e che il confronto con la città è stato scelto come metodo di governo sin dal 2018. Secondo il primo cittadino, questo approccio è diventato uno dei tratti distintivi di Sud Chiama Nord. Ascoltare, condividere, programmare e decidere insieme vengono indicati come i principi sui quali fondare l’attività amministrativa e il rapporto con le diverse componenti della comunità. La plenaria si inserisce quindi in un metodo che, nelle parole del sindaco, punta a coinvolgere il territorio non soltanto nella fase di ascolto, ma anche nella definizione delle decisioni e nella successiva verifica degli obiettivi raggiunti.
Proposte entro il 15 settembre per aggiornare la linea programmatica
Uno dei passaggi più rilevanti riguarda la scadenza fissata per la raccolta dei contributi. Entro il 15 settembre saranno acquisite idee e proposte utili a costruire l’aggiornamento della linea programmatica dell’amministrazione comunale. Il percorso non si concluderà con la sola fase di raccolta. Basile ha infatti annunciato che nei mesi successivi i partecipanti saranno nuovamente coinvolti per verificare il lavoro svolto e valutare la trasformazione degli impegni in azioni concrete. L’amministrazione intende quindi articolare il processo in più fasi: un primo momento di confronto, la raccolta dei contributi, l’aggiornamento della programmazione e una successiva verifica condivisa.
Il futuro di Messina tra partecipazione e programmazione
Il messaggio politico e amministrativo lanciato dal sindaco è racchiuso nell’espressione “Il futuro è già presente”. Una formula con la quale Basile sottolinea la necessità di non rimandare la progettazione della città, ma di avviare da subito un percorso partecipato. La partecipazione delle realtà produttive, professionali, sociali e sindacali viene presentata come un elemento essenziale per definire le scelte dei prossimi anni. Il sindaco ha inoltre ringraziato quanti hanno partecipato alla prima plenaria e hanno messo a disposizione dell’amministrazione competenze, esperienza e capacità di visione.
Le dichiarazioni integrali del sindaco Federico Basile
Il sindaco di Messina Federico Basile ha dichiarato: “il futuro è già presente. Questa mattina, insieme alla Giunta, abbiamo dato avvio alla prima plenaria, riunendo forze produttive, ordini professionali, Terzo Settore e organizzazioni sindacali. Un momento di confronto per costruire insieme la Messina dei prossimi anni. Tante le tematiche affrontate: il mare e lo Stretto, la green economy, l’emergenza abitativa, il lavoro, i giovani, l’innovazione e le sfide che attendono la nostra città. Siamo al secondo mandato amministrativo e, sin dal 2018, abbiamo scelto il confronto come metodo di governo. Un metodo che è diventato il tratto distintivo di Sud Chiama Nord: ascoltare, condividere, programmare e decidere insieme. Per noi questa è la buona amministrazione. Da questo percorso nascerà l’aggiornamento della nostra linea programmatica. Entro il 15 settembre raccoglieremo idee e proposte, per poi ritrovarci nei mesi successivi a verificare insieme il lavoro svolto e trasformare gli impegni in azioni concrete.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno scelto di mettere a disposizione competenze, esperienza e visione. Il futuro si programma, si condivide e si costruisce. Insieme. E a Messina, questo futuro è già presente”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?