“Rieccoci!”, sembra dire la locandina della XV edizione del Cortile Teatro Festival, sempre di più un classico dell’estate messinese. E che modo di “riesserci”! Con un’anteprima che vedrà al Giardino Corallo (28 luglio, ore 21,30), per la prima volta a Messina, Babilonia Teatri, una delle compagnie più importanti della scena contemporanea italiana, con lo spettacolo “Calcinculo”, già apprezzatissimo dal pubblico e dalla critica. Fondata nel 2005 da Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, la compagnia veronese è vincitrice tra l’altro di due Premi Ubu e del Leone d’Argento per l’innovazione teatrale alla Biennale di Venezia.
“Cortile Teatro Festival vuole ancora vivere, come quella vegetazione che si arrampica sul microfono fermo, sul palco vuoto – spiega il direttore artistico della manifestazione, Roberto Zorn Bonaventura, riferendosi all’immagine della locandina -. Come quel vento che muove la terra e le cose, come gli animali che amiamo e che ammazziamo, come le persone che baciamo e che poi disprezziamo, come le canzoni che ascoltiamo nelle cuffie, in macchina o continuamente nella nostra testa, come i bambini. Un microfono per cantare, per dire, per non spegnere la coscienza, per esserci, per non dimenticare, per denunciare, per provare a spiegare. Un festival per incontrarsi, in un cortile, in una strada, in un promontorio, attorno a un fuoco, per ricordarsi di essere corpo e anima. Anche per urlare sì, per sfogarsi, e poi per calmarsi, per ragionare, guardando un tramonto. E dunque, lasciateci stare qui su un palco, con un microfono, e se potete, venite a trovarci”. “Dopo l’anteprima – conclude Bonaventura –, presenteremo gli altri spettacoli, poco alla volta, in scena in varie location fino a settembre. Sono lavori che scelgono di stare dove il presente si incrina, a nostro avviso necessari, perché sentono il bisogno di diventare parola, canto, il sottotitolo di questa quindicesima edizione”.
“Calcinculo”, candidato ai premi Ubu come miglior novità italiana/ricerca drammaturgica e come miglior progetto sonoro/musiche originali, è scritto e interpretato da Enrico Castellani e Valeria Raimondi; le musiche originali sono di Lorenzo Scuda, il musicista che fa parte degli Oblivion. ”Calcinculo” – spiegano gli autori – è uno spettacolo dove le parole prendono la forma della musica. Dove la musica prende la forma delle parole. Uno spettacolo in cui musica e teatro si contaminano e dialogano in modo incessante e vertiginoso. Viviamo un tempo ossessivo che le parole e le immagini non riescono più a raccontare da sole, la musica arriva in soccorso come una medicina e o una miccia esplosiva. Cantami o diva dell’ira di oggi. Cantiamo sulle macerie”.
Cortile Teatro Festival nasce da un’idea di Roberto Zorn Bonaventura, Giuseppe Giamboi e Stefano Barbagallo. Il Castello di Sancio Panza organizza il Festival con contributo di Fondazione Messina per la Cultura e con il sostegno di Latitudini, rete di drammaturgia siciliana. Grafica di Riccardo Bonaventura. Informazioni e prenotazioni al numero (solo WhatsApp) 375 938 2543.







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