Il Consiglio comunale di Messina ha approvato a maggioranza la variazione di assestamento generale del Bilancio 2026-2028, al termine di una seduta durata oltre tre ore e presieduta dal presidente Massimiliano Minutoli. Il provvedimento approvato dall’Aula è la proposta di delibera n. 132 del 20 luglio 2026, relativa all’assestamento generale dei conti dell’ente per il triennio 2026-2028. Si trattava di un passaggio amministrativo da completare entro il 31 luglio, termine indicato per l’approvazione della variazione.
Le spiegazioni tecniche del dirigente Conforto
Nel corso della seduta, le spiegazioni tecniche relative alle entrate e alle uscite dell’ente sono state fornite dal dirigente Conforto. L’illustrazione del quadro finanziario ha accompagnato il confronto tra le opposizioni, i revisori dei conti ed il sindaco Basile, sul contenuto della delibera e sulle variazioni apportate al documento. La discussione, tuttavia, non si è concentrata soltanto sull’assestamento generale del bilancio. A generare le principali tensioni è stato infatti un corposo emendamento contenente diverse variazioni richieste dai dirigenti.
Polemiche sull’emendamento con le variazioni
Il confronto politico si è acceso soprattutto attorno a un emendamento di ampia portata, composto da varie modifiche e voluto dai dirigenti. La mole della documentazione ha spinto il consigliere Scurria a chiedere più tempo per poter esaminare il testo. La richiesta è stata accolta e i lavori del Consiglio sono stati sospesi per circa venti minuti. La sospensione ha consentito ai consiglieri di approfondire il contenuto del documento prima di riprendere la discussione e procedere con le successive votazioni.
Scurria critica i tempi di presentazione
Alla ripresa dei lavori, Scurria, già subcommissario al Risanamento, ha espresso una posizione fortemente critica nei confronti delle modalità con cui l’emendamento è stato portato in Aula. Il consigliere ha contestato in particolare i tempi di presentazione delle modifiche, sottolineando come le date riportate nei documenti fossero precedenti alla seduta e avrebbero quindi consentito un confronto anticipato. Scurria ha dichiarato: “gli emendamenti con le richieste vanno portate per tempo anche perché le date sono del 13-14 luglio e c’era tutto il tempo per discutere”.
L’emendamento approvato con i voti di Sud chiama Nord
Nonostante le polemiche e la sospensione dei lavori, l’emendamento è stato approvato a maggioranza con i voti di Sud chiama Nord. L’unico voto contrario è stato quello del consigliere Scurria, mentre le altre forze di opposizione hanno scelto l’astensione. Il passaggio dell’emendamento ha quindi preceduto l’approvazione definitiva della proposta di delibera relativa alla variazione di assestamento generale del Bilancio 2026-2028.
Bilancio Messina, maggioranza compatta sul provvedimento
Sul piano politico, il voto ha confermato la tenuta della maggioranza guidata da Sud chiama Nord, che ha sostenuto sia l’emendamento sia la proposta di assestamento. Il dato politico più evidente è rappresentato dalla diversa posizione assunta dalle opposizioni. Scurria ha espresso voto contrario sull’emendamento, mentre gli altri consiglieri di opposizione hanno scelto l’astensione.






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