Un’ex area industriale trasformata in un centro dedicato alla ricerca, all’innovazione, alla formazione e all’impresa sociale. È stato inaugurato a Roccavaldina il nuovo Polo Olivettiano, progetto che punta a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo economico attraverso il riutilizzo degli scarti agroalimentari, la produzione di bioplastiche innovative e la creazione di nuove opportunità occupazionali. Alla cerimonia ha partecipato il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile, insieme all’onorevole Matteo Sciotto e al sindaco di Roccavaldina Salvatore Visalli. Basile ha indicato il polo come un esempio concreto della capacità dei piccoli centri e delle aree interne di generare valore, attrarre investimenti e costruire nuove prospettive per il territorio.
Federico Basile: “c’è una provincia che innova, rigenera, crea impresa e costruisce futuro”
Il sindaco metropolitano Federico Basile ha affidato a una lunga dichiarazione il significato politico e istituzionale dell’inaugurazione: “c’è una provincia che innova, rigenera, crea impresa e costruisce futuro. Oggi, a Roccavaldina, ho visto questa realtà. In qualità di Sindaco della Città Metropolitana questo pomeriggio ho partecipato all’inaugurazione del Polo Olivettiano, nato dalla rigenerazione dell’ex area industriale, insieme all’on. Matteo Sciotto e al sindaco di Roccavaldina Salvatore Visalli. Quella inaugurata oggi è il simbolo della resilienza di una comunità che ha scelto di trasformare un luogo produttivo in un polo di ricerca, innovazione, formazione e impresa sociale. Un progetto che coniuga sostenibilità ambientale e sviluppo economico, dove dagli scarti agroalimentari nascono bioplastiche innovative, si crea occupazione, si investe nella ricerca e si costruiscono opportunità per il territorio. È questa la forza delle nostre aree interne: luoghi che chiedono di essere raccontati con nostalgia, ma riconosciuti per la capacità di generare valore”.
“Come Città Metropolitana abbiamo il dovere di sostenere e mettere in rete queste esperienze, perché il futuro della nostra provincia passa dalla rigenerazione dei territori, dalla valorizzazione del capitale umano e dal coraggio di chi continua a investire, innovare e fare impresa nei nostri Comuni. Complimenti alla Fondazione Messina, all’Amministrazione comunale e a tutti i partner che hanno dato vita a un modello di sviluppo per l’intero territorio metropolitano”, conclude Basile.


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