Maxi blitz contro la ’ndrangheta a Reggio Calabria: 79 arresti e colpo alle cosche del mandamento Centro

Il plauso del SIULP alla D.D.A. e alle Forze dell’Ordine: “ lo Stato c’è, ma servono più organici, mezzi e risorse per una lotta continua alla criminalità organizzata”

Nelle prime ore di questa mattina, una imponente operazione di polizia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) di Reggio Calabria ha assestato un colpo durissimo alla criminalità organizzata locale. Oltre 500 operatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sono stati impegnati sul territorio cittadino, portando all’esecuzione di ben 79 misure cautelari e disarticolando quella che gli inquirenti hanno definito una vera e propria “federazione” tra le storiche cosche mafiose del mandamento Centro (De Stefano, Tegano, Condello e Lo Giudice), con diramazioni asfissianti che spaziavano dal controllo degli appalti ferroviari fino alla gestione armata di quartieri periferici come Arghillà.

In merito a questo straordinario risultato, il Segretario Generale Provinciale del SIULP di Reggio Calabria, Giuseppe De Stefano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:A nome di tutta la Segreteria Provinciale del SIULP e delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che rappresentiamo, desidero esprimere il più profondo e sentito plauso per la magistratura reggina e per tutti i colleghi impegnati in questa massiccia operazione. Vedere impiegati sul campo centinaia di professionisti della sicurezza, tra cui gli operatori della nostra Squadra Mobile, di gran parte degli uffici della Questura e dei Commissariati distaccati, della Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (S.I.S.C.O.), dei Reparti Prevenzione Crimine, del Reparto Volo e delle unità cinofile, che hanno lavorato in perfetta sinergia con i colleghi dell’Arma dei Carabinieri, ci riempie di immenso orgoglio. Questa operazione dimostra ancora una volta che lo Stato c’è, è vigile e risponde colpo su colpo alle infiltrazioni criminali che tentano di soffocare l’economia sana e la serenità dei nostri cittadini”.

“Le indagini hanno svelato scenari inquietanti: dal condizionamento mafioso nel comparto degli appalti di manutenzione ferroviaria e delle relative dinamiche sindacali, al capillare controllo del territorio e al narcotraffico gestito in quartieri chiave come Santa Caterina e Arghillà, fino al sequestro di micidiali armi da guerra e armi clandestine.  Tutto ciò evidenzia quanto sia fondamentale il lavoro quotidiano, silenzioso ma implacabile, svolto dalle Forze dell’Ordine a tutela della democrazia e della legalità. Questo successo investigativo è la risposta più bella e concreta alle istanze di sicurezza che provengono dai cittadini di Reggio Calabria. Tuttavia, dinanzi a sfide di tale portata, il SIULP non smetterà mai di ricordare l’importanza vitale di supportare i nostri uffici e presidi territoriali con adeguate risorse, mezzi e rinforzi di organico, per far sì che lo straordinario spirito di sacrificio dimostrato oggi dai nostri poliziotti possa essere sempre supportato dalle migliori condizioni operative possibili”.

“La Questura di Reggio Calabria e i Commissariati distaccati operano infatti costantemente sotto-organico ed i pensionamenti corrono più veloci delle assunzioni, per tale motivo è indispensabile inviare stabilmente dei rinforzi che gradualmente consentano di ripianare gli organici. Inoltre, per contrastare una criminalità organizzata sempre più tecnologica e pervasiva, i poliziotti sul territorio devono disporre di equipaggiamenti, tecnologie investigative e mezzi all’altezza della sfida. Chi rischia la vita in prima linea a difesa della legalità in territori così complessi deve essere supportato da adeguate tutele giuridiche, economiche e operative. Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e ai magistrati della D.D.A. va il nostro più sincero ringraziamento, fiduciosi di poter dare come S.I.U.L.P. il nostro contributo per la sicurezza e la legalità in questa città. Le operazioni di oggi dimostrano che la Squadra Stato a Reggio Calabria è imbattibile quando viene messa in condizione di operare. Ma la lotta alla ‘ndrangheta non si fa solo con le emergenze: serve continuità, e la continuità si garantisce solo investendo stabilmente sugli organici e sul benessere dei lavoratori di Polizia”.