Lasciare la Calabria per costruirsi un futuro con il forte desiderio di ritornarci. Una storia comune a tanti giovani che, nonostante la grande volontà, poi sono costretti a costruirsi una vita nella città che li ospita e gli dà da mangiare. E lì non contribuiscono solo alla produttività, non arricchiscono solo le competenze, ma tessono anche relazioni sociali, trovano l’amore e formano una famiglia. C’è chi, però, ha deciso che il suo sogno d’amore voleva coronarlo nella sua terra ed è ritornata. È la storia di Sabrina che, da Zurigo, è tronata a Scilla per un matrimonio con invitati internazionali.
A raccontare questa storia è la mamma, Laura Maugeri, cittadina di Reggio Calabria, anch’essa emigrata più di 20 anni fa, ritornata nella sua terra per un evento molto emozionante. La signora Laura ha scritto una lettera di ringraziamento al presidente Occhiuto: senza il suo sforzo per potenziare i collegamenti aeroportuali verso Reggio Calabria, grazie ai voli Ryanair, tutto questo non sarebbe stato possibile.
La lettera al presidente Occhiuto
“Egregio Signor Presidente, Caro Governatore,
Le scrivo mossa da un profondo sentimento di gratitudine e di orgoglio, una spinta emotiva così forte che ho sentito il bisogno assoluto di metterla nero su bianco. Sono una cittadina calabrese che ha dovuto lasciare la propria terra più di vent’anni fa. Come tanti, troppi figli di Calabria, sono emigrata al Nord per necessità di lavoro, con l’unico obiettivo di garantire un futuro migliore ai miei figli, Lorenzo e Sabrina. Oggi la vita li ha portati ancora più lontano: vivono e lavorano a Zurigo, dove Lorenzo è manager degli eventi per una catena di hotel di lusso e Sabrina guida la sua azienda di social media e web marketing.
Nonostante la distanza, però, il richiamo delle radici e del nostro sangue è rimasto forte, indissolubile. E proprio pochi giorni fa, il 21 giugno 2026, quel legame si è trasformato in un sogno ad occhi aperti. Mia figlia Sabrina ha coronato il suo sogno d’amore sposando il suo Stefano nella cornice più bella del mondo: la nostra magica Scilla.
A completare la gioia di quel quadro perfetto, oltre ad amici e parenti arrivati da ogni angolo del pianeta, c’era la nostra piccola nipotina Lilith, figlia di Lorenzo e Ky. È stato un momento magico, celebrato sotto un cielo di colori vibranti che ha unito idealmente la nostra terra al mondo intero.
Ci tengo a dirle che tutto questo – il ritorno a casa di chi ama questa terra, la logistica di un matrimonio internazionale, la gioia del rientro – è stato reso infinitamente più semplice grazie alle Sue opere e al Suo impegno. L’incremento dei voli e il potenziamento degli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme non sono solo dati statistici: sono ponti reali che permettono a noi emigrati di tornare e al mondo di scoprire la meraviglia della nostra regione.
So che Lei farà ancora di più e so che non mollerà. Questa lettera vuole essere anche un promemoria per tutti noi calabresi: uno sforzo dobbiamo farlo tutti, capendo che rispettare la nostra terra, prendercene cura e proteggerla è l’unico modo per farla volare alta, sulle cime del mondo, dove merita di stare.
Chissà… forse un giorno anche io potrò fare i bagagli e tornare per sempre nella mia terra. E allora sì che potrò essere di nuovo felicissima.
Grazie, Governatore. Non so se questa lettera arriverà mai sulla Sua scrivania, ma sono immensamente fiera di averla scritta.
Con profonda stima e speranza,
Una fiera mamma e nonna calabrese,
Laura Maugeri“.


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