Convocata in data odierna, giovedì 30 luglio, e in sessione urgente, una nuova seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria. Sono 4 i punti all’ordine del giorno sottoposti all’attenzione dei consiglieri: Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026, ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del d.lgs. n. 267/2000; Modifica del “Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni”, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 19 marzo 2026; Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione S.p.A. (ADER), ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 110/2024; Presa d’atto del Piano Economico e Finanziario del servizio rifiuti 2026/2029 e approvazione delle tariffe TARI 2026.
L’Opposizione, attraverso l’intervento dei Consiglieri Malara e Marino, si è detta contenta dei risultati relativi al bilancio delle casse comunali. Botta e risposta tra Versace e Romeo, invece, su quanto ereditato dalle precedenti amministrazioni.
In merito alle Circoscrizioni, la Maggioranza ha sottolineato la necessità delle modifiche agli articoli 33 e 39, evidenziando anche, attraverso il Consigliere De Biasi, come l’Opposizione abbia provato a “racimolare qualche voto extra” attraverso la lista unica.
Breve il passaggio relativo all’approvazione del riaffidamento dei carichi ad ADER approvato senza interventi.
Decisamente più corposa la parte finale relativa a rifiuti e TARI. Versace ha ammesso che la passata Amministrazione è stata “consigliata male” in merito alla questione dei rifiuti. Parisi ha evidenziato come ai rifiuti ci si debba approcciare come risorsa e non solo come problematica. Pazzano ha sottolineato come si dovrebbe partire anche solo dalla differenziata degli uffici pubblici e delle scuole risparmiando 3 milioni l’anno.
Chiosa finale in mano al sindaco Cannizzaro che si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. Intervento iniziale in risposta alle difficoltà della Polizia locale evidenziate dal Consigliere Quartuccio nei preliminari. Il sindaco ha spiegato come alcune istanze siano state evidenziate da un agente-sindacalista e non corrispondano a reali problemi del comando della locale dei quali ha preso atto personalmente, verificandoli sul posto e parlando con gli agenti stessi.
Sulla questione delle tasse, Cannizzaro si è preso un merito: quello di non aver aumentato di un euro le spese dei cittadini. Collegandosi alla questione rifiuti, Cannizzaro non solo ha deciso di assumersi la responsabilità tenendo la delega per sé, ma anche evitando di dare le colpe a chi c’era prima, preferendo portare avanti una nuova politica mirata a sanzionare i trasgressori, a cambiare il piano di raccolta (un nuovo piano verrà presentato in futuro) e tendendo una mano all’Opposizione per una soluzione che possa essere anche condivisa.
Nel finale, non è mancata una stoccata a chi non sede sugli scranni di Palazzo San Giorgio e ha dettato la “strategia” sul delegittimare il sindaco sulla questione rifiuti con profili e notizie fake. Cannizzaro ha dichiarato: “spiegate all’illuso che Cannizzaro, quando assume una decisione, sa quello che fa“.
-
Il discorso finale di Cannizzaro: la stoccata all'Opposizione su Polizia e rifiuti. Presto nuovo piano di raccolta
Nel finale c’è spazio per un’integrazione: la proposta di revoca del regolamento per lo svolgimento delle sedute consiliari in modalità telematica. Pazzano, sul tema, sottolinea: “siamo andati di fretta. Stiamo concentrando l’attenzione sui consiglieri comunali, ma dobbiamo ragionare sulla partecipazione di chi non lo è. Come possono i giornali partecipare senza la modalità mista? Possono solo venire in presenza. Idem comitati e cittadini“.
L’intervento finale di Cannizzaro
Il sindaco Cannizzaro, nel finale, ha tratto le propri conclusioni con un intervento deciso e sferzante sui temi più caldi: “ringrazio i dirigenti per la loro presenza in Consiglio e li saluto perchè nell’esercizio delle loro funzioni dovranno abituarsi a partecipare frequentemente a quelli che saranno i dibattiti all’interno delle Commissioni. Evidentemente, consigliere Quartuccio, dando discontinuità rispetto al passato. Io raccolgo, senza ironia alcuna, il vostro invito a sollecitare l’apparato dirigenziale a presenziare in presenza, per dare il loro contributo, lo farete per dovere e con spirito costruttivo e di collaborazione. In questi anni, lo dice chi ha governato in precedenza questo Comune, si è consumato uno scollamento fra apparato amministrativo e apparato politico. Questo con noi non avverrà, intensificheremo questo unicum politico-istituzionale che darà dei risultati.
Parto dall’intervento del Consigliere Pazzano: noi andiamo di fretta e lei che siede ai banchi dell’Opposizione deve abituarsi a questo andamento. So per certo che lei è un ottimo corridore, si alleni ancora di più perchè sarà difficile starci dietro per l’andamento che intendiamo mantenere perchè non abbiamo tempo da perdere. Non vogliamo perdere nemmeno un solo giorno per la conquista di questi obiettivi. Si va di fretta? Sì, il sindaco e la maggioranza andranno spediti.
Questo sindaco ha annunciato, in campagna elettorale, che avrebbe chiesto alla Maggioranza di votare fra i primi punti all’ordine del giorno l’abolizione della possibilità di partecipare alle Commissioni in remoto. In quella circostanza, il consigliere Delfino ha sottolineato che dovrà valere anche per l’attività dell’aula consiliare: noi abbiamo raccolto questo suggerimento e lo stiamo per approvare. Quando lei dice che limitiamo la partecipazione al popolo e alla stampa, lei dice una cosa inesatta (Pazzano, ndr): perchè noi non aboliamo la diretta streaming, mia madre è seduta sul suo divano in montagna e sta ascoltando il figlio che sta parlando, ne approfitto per salutarla, come immagino i suoi elettori. Quella sarà una partecipazione attiva, non un limite alla partecipazione democratica.
Collega Quartuccio, grazie per aver evidenziato un aspetto che mi sta molto a cuore, quello della Polizia locale. Lei lo ha fatto sollecitato da qualche sindacato. Io ho letto di un sindacato che ha manifestato difficoltà all’interno della Polizia locale. Il sindacalista, noto alle cronache come colui che desidera andare via dal corpo da qui a breve, evidenzia oggi, guarda caso, coincidenza, le difficoltà che albergano all’interno del corpo da ormai tanti anni. E si ricorda a ridosso di una richiesta di trasferimento dal corpo per andare in un altro istituto, dopo che è stato spiegato di provare a superare la stagione estiva, le festività mariane in cui ogni singolo agente è utile e necessario per l’ordine e la sicurezza di questa città. Non vorrei mai che quest’attività di sindacato fosse dettata da un’esigenza di carattere personale o da un diniego che gli uffici, la dirigenza, il sindaco in questa fase abbia immaginato all’agente-sindacalista in questione.
Io sono andato a ringraziare tutti gli agenti della Polizia locale. Io devo dire, consigliere Quartuccio, che non ho trovato quello che lei in quest’Aula ha rappresentato pocanzi. Ho trovato difficoltà che derivano dal recente passato, da una mancanza di attenzione nei confronti della Polizia locale, addirittura rispetto alla struttura del comando stesso. La prima cosa che ho notato è che gli agenti che lavorano all’interno del comando lavorano in condizioni precarie e vergognose, non c’era nemmeno l’aria climatizzata. L’incuria che regna sovrana e che ho trovato all’interno di questo Palazzo. Le temperature in quei giorni in cui sono andato erano altissime. Ho spiegato loro che quel comando potesse avere nuova luce, idea e immagine. Ho fatto la battuta su quelle mura tutte bianche che mi sanno di ambiente ospedaliere, sarebbe stato bellissimo da parte dell’Amministrazione immaginare una sorta di colori che fanno riferimento al blu della divisa. Ho salutato ogni agente personalmente, insieme al Consigliere De Biasi, abbiamo acquisito le loro istanze. Ho spiegato loro che forse bisognava dare un’interruzione all’attività degli ultimi anni, quella aggressiva, di una città che al posto di essere assistita con il sorriso veniva aggredita in maniera a volte esagerata. Ho cercato di capire il motivo per il quale quel corpo era stato chiamato a multare quei pochi turisti che sono arrivati in città.
Ho concluso con uno slogan: da sindaco pretendo che questo corpo dia più sorrisi che multe. Il buon senso deve prevalere e ho spiegato che questo non significa non far rispettare le regole. Ho ringraziato il nucleo ambientale che sta facendo un lavoro importantissimo nel sanzionare i trasgressori, gli stessi che stanno continuando a sporcare la città. Ho letto che tante PEC indirizzate al sindaco precedente, chiedendo aiuto e supporto, non sono state mai prese in considerazione. Ho promesso loro che questa Amministrazione darà loro delle risposte per metterli nelle condizioni di lavorare in maniera dignitosa. Per sino una bellissima sala, grande e nuova, oggi è lì con uno straordinario impianto audio, le poltrone, la possibilità di aprire il comando alle scolaresche e iniziative istituzionali, è da anni inagibile e oggi viene utilizzata come magazzino per posare la roba sequestrata.
Io, se fossi in lei, mi preoccuperei più di mettere in condizione i nostri agenti di lavorare in serenità, senza essere aggressivi e di farlo con collaborazione. Mi preoccuperei molto meno di un agente sindacalista che magari legittimamente rivendica dei diritti, ci mancherebbe, ma la coincidenza ci porta a fare questa riflessione senza accusare nessuno. Ma il sindaco ha il dovere di dire le cose davanti al suo popolo, quando è a conoscenza di determinate cose. Quindi non si preoccupi, anzi la invito a dare una mano al sindaco per aiutare questo corpo che è di vitale importanza per il ripristino delle regole, l’assistenza turistica, la viabilità, la mobilità. Oggi questo corpo inizia a sentirsi parte integrante di un’Amministrazione che vuole risollevare le sorti della città.
Oggi alcuni agenti reggini sono a San Ferdinando per il ripristino della tendopoli, nel rispetto delle regole, con il coordinamento del sign. Questore, ma anche con il contributo dei nostri agenti della Polizia locale. Abbiamo attivato il servizio bike. Voi avevate bike chiuse nel garage e utilizzate a singhiozzo. Ho chiesto ai poliziotti di coinvolgere la polizia più allenata per un servizio che sta funzionando benissimo, per un presidio che esercenti commerciali e popolo chiedeva per la pericolosità di monopattini e bici elettriche truccate. Abbiamo sanzionato, sequestrato monopattini e bici elettriche truccate, grazie a questi agenti.
Io ho grande rispetto dei sindacati. Sono uno dei promotori della stabilizzazione di circa 7000 persone, alcuni li andremo a stabilizzare nei prossimi giorni, grazie a un emendamento che io ho presentato in Parlamento. Lo dico con rispetto degli amici segretari nazionali dei vari sindacati. Le do una notizia: io ho fatto questa operazione senza mai sedermi al tavolo con i sindacati. Perchè a volte i sindacalisti, che fanno il loro lavoro egregiamente e danno il loro contributo, lo fanno in maniera sbagliata come nel caso specifico che lei ha evidenziato. Io non l’avrei mai citata, ho detto all’ufficio stampa, a qualche consigliere di Maggioranza che chiedeva ‘rispondiamo?’, meno discussione c’è, meno messaggi negativi di dibattito arrivano al popolo, meglio è. Ma poi quando in Aula, dall’Opposizione, vengono sollevati certi dibattiti, è giusto chiarire le cose.
Consigliere Marino, lei ha ragione sul ritardo dell’atto, immagino che anche i consiglieri di Maggioranza abbiano ricevuto ieri pomeriggio tardi gli atti. Credo che non ci sia bisogno di evidenziare il motivo di questo leggero ritardo. Noi abbiamo ereditato questo impianto di equilibrio soddisfacente. Lo avete detto voi. Lei ha sventolato la delibera con orgoglio, come fosse una medaglia al petto. Le dico che ha fatto assolutamente bene. Va dato merito al dott. Consiglio e a tutta la struttura del settore Finanze, in parte merito alla Maggioranza uscente. Sommessamente, mi consenta di dirlo, anche se non avrei voluto perchè le cose si fanno e non sempre si devono dire: se oggi siamo qui, a poter dire al popolo, che abbiamo la possibilità di approvare un documento, senza annunciare al popolo reggino di non avere nemmeno per un centesimo aumentato le tasse, mi consenta di dire che il merito ce lo prendiamo tutto. Perchè abbiamo avuto la possibilità di lavorare su un impianto soddisfacente, non perfetto. Lo ha detto il dirigente che avete nominato al settore finanze e che probabilmente il sindaco intende confermare. Il dirigente ha detto che se non ci fosse stato l’intervento dell’amministrazione, il sottoscritto andato 3 volte a Catanzaro, con i buoni rapporti con ARRICAL, sederci e trovare soluzioni, oggi avremmo dovuto annunciare: ‘sapete, cari concittadini, a causa della precedente amministrazione, a causa dei danni economici causati, io purtroppo devo aumentare le tasse di 1 euro. Obiettivamente, consigliere Marino: secondo lei i cittadini reggini avrebbero creduto a quello che avrei detto io o quello che avreste detto voi? Perchè poi avreste detto: ‘avete già aumentato le tasse’. Ma io in 20 giorni le tasse non le posso aumentare, mi piace prevenire al posto che curare. Abbiamo lavorato in silenzio, avremmo potuto gonfiare il petto come lei ha fatto, benissimo, come il collega Versace che ringrazio per il riconoscimento che ha voluto dare all’Amministrazione.
Abbiamo ereditato un impianto soddisfacente ma che non ci consentiva di non aumentare le tasse. Il vostro intervento provato a fare in passato e che non siete riusciti a fare, ma il fatto stesso che ci avete provato vuol dire che la strategia la immaginavate così, noi abbiamo applicato la stessa strategia e ci siamo riusciti.
Il problema dei rifiuti è atavico e voi in 12 anni non siete riusciti a risolverlo. Io non so se ci riusciremo in 5-10 anni, ma ci lavoriamo insieme. Se siete d’accordo elaboriamo insieme un piano di riscossione efficiente ed efficace. Ci sono in Italia e in Europa buoni modelli da poter emulare. Valutiamo se ci sono modelli da adattare a Reggio Calabria. E se dovessimo riuscirci, il merito sarà dell’intero Consiglio Comunale.
Chi mi conosce sa che prima di essere sindaco, amministratore, legislatore, sono un dirigente di partito. E come tale a volte sono chiamato a mettere in campo strategia politica, dinamiche, per comunicare bene i risultati, aggredire bene i problemi, guidare i processi. La strategia politica avrebbe voluto che io venissi qui a raccontare che ho trovato il Vietnam in città. Lei, consigliere Marino, lo sa meglio di me perchè è successo anche nelle zone limitrofe a casa sua che ci sono strade, quartieri che non sono mai stati puliti, dove l’erba non è mai stata sfalciata, dove le discariche di rifiuti non sono mai state raccolte negli ultimi anni.
E avrei potuto raccontare al popolo reggino che l’attuale andamento della raccolta della spazzatura non sta funzionando, perchè in tutti questi anni, da quando la nuova azienda Ecologia Oggi ha vinto l’appalto, voi non li avete messi in condizioni di operare per il capitolato per cui hanno vinto l’appalto, perchè a voi non sfuggirà il fatto che quest’azienda non ha mai firmato il contratto. Non esiste un capitolato, non esiste la firma del contratto. L’azienda che sta lavorando, sta lavorando in regime di proroga rispetto al capitolato e all’appalto della precedente azienda. Potevo farlo e non l’ho fatto. Ho deciso di metterci la faccia, di assumermi la responsabilità senza alcun assessore o consigliere accanto, ma tenendo la delega per me, perchè è giusto che il sindaco si assuma la responsabilità. Io tenterò di parlare poco del passato e ascrivere le responsabilità poco al passato, ma il sindaco non può essere stuzzicato, perchè se viene stuzzicato fa anche il Segretario regionale di partito, fa politica, mette in campo la sua strategia e difende la sua azione e quella della sua amministrazione.
Sulla questione dei rifiuti, comunicate ai vostri colleghi di partito che albergano nelle circoscrizioni, ai parenti dei consiglieri comunali di opposizione, che non funzionerà con Cannizzaro sindaco la strategia di attivare più profili social falsi per mettere delle foto che non hanno a che vedere con la realtà. O magari rispecchiando la vera realtà, perchè a me non lo deve spiegare nessuno che la città è sporca, che ci sono aree in cui la raccolta non funziona per nulla. Pensate che i reggini sono talmente scemi che i partiti avversi al sindaco hanno messo in campo un sistema di comunicazione per cercare di delegittimare il sindaco perchè il sindaco si è voluto assumere la responsabilità diretta? Qualcuno dei vostri colleghi che vuole apparire come leader PD e centrosinistra, mi riferisco a gente che non siede in questi scranni, ha raccontato in città che la strategia per offuscare Cannizzaro per quello che sta cercando di fare, è quella di battere sulla spazzatura perchè Cannizzaro è stato cretino! Sciocco! Si è assunto la responsabilità di parlare di spazzatura e rifiuti, sta scivolando sulla buccia di banana. Spiegate all’illuso che Cannizzaro, quando assume una decisione, evidentemente sa quello che fa. Non ha badato alla strategia politica. Sapendo di avere 10 anni davanti, ha parlato chiaro ai cittadini. Ha attivato un sistema, mi auguro virtuoso, per pulire una città che sotto gli occhi di tutti è sporca. Ai frustrati della politica, che prendono 20 voti, dico che installare le telecamere non è caccia al cittadino, ma al trasgressore. Su questo non molleremo. Da qui a breve andremo a firmare un protocollo con un corpo di polizia che andrà a rafforzare questo concetto. Perchè quello che stiamo riscontrando dalle relazioni con le forze di Polizia del nucleo ambientale della Polizia locale è che noi puliamo la sera e la mattina, puntualmente, i trasgressori sporcano.
Nei prossimi giorni faremo una conferenza stampa in cui presenteremo un nuovo piano di raccolta, perchè questo non funziona. Immagino che quello che abbiamo potrà essere funzionale. Non aspetteremo di entrare a regime nei prossimi mesi, nei prossimi giorni inizieremo a dare delle pillole di comunicazione ai cittadini, accompagnate da alcuni servizi“.
-
PEF servizio rifiuti 2026-2029 e tariffe TARI, Versace: "vecchia amministrazione indotta in errore da consigli sbagliati"
Ultimo punto all’ordine del giorno: Presa d’atto del Piano Economico e Finanziario del servizio rifiuti 2026/2029 e approvazione delle tariffe TARI 2026.
Versace: “il gruppo PD contrariamente al buon costume di quest’aula, da Opposizione, ci asterremo e non voteremo contro per il senso di responsabilità chiesto dal sindaco”. L’ex sindaco f.f. della Città Metropolitana ammette: “su una cosa, senza nasconderci, non si è andati bene riguarda il tema della riscossione, su cui il sottoscritto è stato critico nella passata amministrazione. Lei non ha bisogno di alcun tipo di suggerimento Sindaco, ma probabilmente noi siamo stati indotti da qualche dirigente a prendere delle vie che hanno certificato un risultato negativo per la nostra città. Suggerimento che non c’era stato dato in negativo, probabilmente era l’unica strada percorribile allora per provare a riscuotere maggiormente. Si tratta di un fallimento e sul tema della riscossione va fatto un ragionamento, quando lei dice pagano tutti per pagare di meno, mi sembra uno slogan sentito negli anni“.
Parisi: “parliamo del PEF (Piano Economico Finanziario), sono dati della passata amministrazione. Il principio di inconfutabilità dei numeri determina il reale impatto dell’azione politica e amministrativa sul territorio. Nell’analisi che possiamo fare evidenziamo dei fattori: benchmark di costo, costo medio unitario definito da ARERA che si aggira intorno ai 42,27 centesimi. La nostra città paga 69,52 e 74,27 centesimi al kg. Una presa d’atto che deve fare questa amministrazione è che mentre per la restante parte del mondo i rifiuti stanno diventando una risorsa, per noi continuano a essere un problema. L’obiettivo è cercare di allinearsi alle iniziative politiche verso la valutazione di questa nuova evidente risorse.
Poi gli accantonamenti: la riscossione è un problema. Gli accantonamenti sono in crescita nel periodo 26-29. Il dato stabile è sulla raccolta differenziata che si assesta sul 37%. L’azione politica che ci ha preceduto ha conferito una parabola decrescente rispetto all’andamento del ciclo dei rifiuti, ne abbiamo i risultati e lo stiamo vedendo“.
Pazzano: “i conti ci dicono lo stato del servizio e i bisogni della città. Ci dicono in maniera inesorabile che spendiamo la cifra descritta dall’assessore, ma anche perchè in questa città si produce troppo indifferenziato. I numeri ci dicono che non si riesce a superare il 40% di differenziato. Negli uffici pubblici, in questo palazzo, nelle scuole, la raccolta differenziata o non viene fatta o viene poi conferito tutto nell’indifferenziato. Questo ha un costo per la cittadinanza di circa 3 milioni di euro l’anno“.
-
Approvato il riaffidamento dei carichi ad ADER
Il terzo punto all’ordine del giorno: Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione S.p.A. (ADER), ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 110/2024.
Avv. Barreca: “vorrei puntualizzare un aspetto sull’affidamento dei carichi ad ADER, il fatto che il Comune di Reggio Calabria nel 2022 ha stipulato un accordo con lo Stato, con l’allora presidente Draghi, che tra le previsioni e vincoli recava il potenziamento della riscossione attraverso affidamento a terzi. Dobbiamo consegnare i carichi ad ADER entro 30 mesi dal termine di prescrizione. L’8 agosto 2026 è il termine ultimo“.
-
Approvato all'unanimità il Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle Circoscrizioni
Si discute il secondo punto all’ordine del giorno: Modifica del “Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni”, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 19 marzo 2026.
Maiolino relaziona brevemente sul tema: “agli articoli 33 e 39 si dava ai consiglieri di circoscrizione di far parte a una sola commissione. Addirittura, la Maggioranza rischiava di andare sotto. Si è deciso di intervenire in Consiglio con un emendamento e rimodernare l’intero regolamento“.
Mangano interviene sulle modifiche: “il sindaco Cannizzaro ha modificato l’articolo 17 del TUEL in virtù del quale la Città Metropolitana esce dall’isolamento istituzionale. Una corretta calibrazione del numero della composizione delle circoscrizioni da un minimo di 3 a un massimo di 9 partecipanti consente di garantire massima democraticità ed efficienza operativa. Una corretta composizione tutela diritto di rappresentanza delle forze politiche del territorio, valorizzando anche le minoranze. Un organo equo non subisce tempi della democrazia, ma detta tempi della politica. Con questa riforma daremo peso politico che meritano alle Circoscrizioni.“.
Malara: “noi siamo favorevoli alla maggiore rappresentatività democratica negli organismi consiliari. Per la precedente amministrazione c’era il vincolo della disponibilità economica delle risorse“. L’Opposizione si dice favorevole alla proposta.
De Biasi: “dobbiamo ricordare che la parte dei Consiglieri di Opposizione dell’epoca (centrodestra, ndr) hanno voluto fortemente questa modifica. L’Opposizione odierna ha voluto che le Circoscrizioni si votassero in unica lista per provare a racimolare qualche voto in più per vincere almeno un’unica Circoscrizione, vinta con un Consigliere regionale. Oggi non possiamo sentir parlare voi dell’Opposizione di Circoscrizioni dopo aver fatto di tutto per non farle approvare“.
Marino: “io concordo sul fatto che quello delle Circoscrizioni sia un processo in definire. Stiamo sperimentando riforma e regolamento. Da presidente della Commissione statuto della precedente amministrazione, ho riconosciuto di Francesco Cannizzaro per la riforma del TUEL in Parlamento, ma dall’altra parte non registro l’onestà intellettuale di riconoscere il lavoro effettuato sulla riforma delle Circoscrizioni. È vero che c’è stato l’emendamento Cannizzaro, ma l’abbiamo voluto tutti, ci siamo resi conto che senza un sistema di decentramento questa città non può essere governata“.
Cardia: “lungi da me difendere il collega De Biasi, ma mi pareva opportuno che il riferimento del capogruppo della Lega non fosse alle Circoscrizioni, ma un aspetto specifico di quel regolamento, al sistema elettorale che è stato penalizzante per i tanti giovani che volevano spendersi all’appuntamento elettorale, perchè ha impedito alle liste civiche di partecipare con una lista. Un’unica lista con 16 candidati ha costretto a un lavoro di coalizione. Questo è un aspetto antidemocratico“.
-
Assestamento bilancio, Opposizione: "conti in regola, certificano lavoro 12 anni centrosinistra"
Si discute il primo punto all’ordine del giorno: Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026, ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del d.lgs. n. 267/2000.
La relazione del dirigente Consiglio: “la proposta riguarda la salvaguardia degli equilibri di bilancio. È notorio che questo tipo di provvedimento assume una rilevanza importante nell’ambito della finanza locale e del Comune di Reggio Calabria. La verifica quest’anno riporta 2 elementi importanti: uno è il finanziamento e i debiti fuori bilancio che in parte sono emersi dopo la chiusura del rendiconto di gestione e che sono emersi durante l’anno e in parte provengono dall’anno precedente e che si riferiscono a debiti che erano già stati sottoposti a fine anno all’attenzione del Consiglio Comunale. Complessivamente questi importi ammontano a 532.000 euro; l’altra operazione ha a che fare con una serie di interventi che sono effettuati da terzi e non hanno effetti sulla fiscalità generale, ma hanno effetti sull’attuazione di interventi e spese che dovranno essere avviati da questo esercizio. Tali importi rimangono per circa 6 milioni di euro, 2.124 milioni si riferiscono ad attività la cui esigibilità è stata anticipata nell’anno 2026. Accanto a questi c’è un importo di 892.000 euro che sono una quota di restituzione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che si riferisce ai famosi buoni spesa post Covid. Per quanto riguarda la Tari, il Piano Economico Finanziario dei rifiuti, in prima battuta, avrebbe dovuto portare un incremento della Tari, però grazie all’intervento che c’è stato da parte dell’Amministrazione, siamo riusciti a ricondurre nell’ambito della tenuta dei conti, quindi non abbiamo dovuto incrementare le tariffe“.
Malara: “questo provvedimento riguarda l’Amministrazione precedente. Io non posso che essere soddisfatto che viene certificato l’equilibrio di bilancio, la salvaguardia e dato valore al lavoro dei dirigenti e dell’amministrazione precedente, l’assessore Battaglia anche sindaco. Annunciamo il voto favorevole a questa proposta di delibera con la convinzione che il lavoro fatto in questi mesi sia un lavoro di tenuta dei conti, di grande rigore e che mette l’Ente nelle condizioni di guardare al futuro con maggiori opportunità da dare ai cittadini“.
Romeo: “Reggio Futura approva il suo voto favorevole. Io sono in grado di dare lezioni di politica a nessuno. Ma con chi in campagna elettorale ha assunto tutta la città per guadagnare qualche voto, da quel capo di gabinetto che ha scelto, purtroppo non posso stare in silenzio. Vedremo nel rendiconto cosa è stato lasciato alla città“.
Marino: “voi certificate regolarità e correttezza dei conti del Comune che vi sono stati lasciati dopo 12 anni di Amministrazione di Centrosinistra, e lo dite voi, non noi. Proponete che ‘il Consiglio accerti equilibri di bilancio assicurando il pareggio economico finanziario per le spese correnti e finanziamento investimenti’. Non avete scuse politiche, vi abbiamo consegnato un Comune risanato e che adesso deve essere governato al 100% delle sue possibilità“.
Versace: “quei numeri non c’erano nel 2014, eravamo pronti ad abbassare le serrande grazie a qualcuno che oggi continua a immaginare di darci lezioni di politica. Una sentenza del tribunale ha certificato debiti che ancora oggi stiamo pagando. Noi siamo diversi, accogliamo l’appello del sindaco di votare di provvedimento in provvedimento senza dividerci e guardare al passato. Al Sindaco Cannizzaro vanno ascritti i risultati dei 60 giorni, gli altri consiglieri devono dimostrare di saper fare qualcosa“.
De Biasi: “Lega voterà favorevolmente all’ordine del giorno. Prima Versace non poteva dire grazie al sindaco perchè benefici non ne avete visti. Oggi la Tari non subisce nessuna variazione, né in aumento e né in diminuzione perchè l’Amministrazione è intervenuta“.
Zimbalatti: “fondo crediti di dubbia esigibilità è vero problema. Reggio è la città con la riscossione più bassa. È problema che ci portiamo dietro dai tempi in cui io ero nella minoranza attuale. La invito a capire come recuperare i crediti possibili“.
L’approvazione è arrivata con 28 voti favorevoli e 2 astenuti.
-
Scontro Romeo-Versace su vecchia e nuova amministrazione
Romeo: “volevo sottolineare con garbo una cosa. Negli ultimi due Consigli Comunali abbiamo già notato, come se non bastassero i risultati elettorali e i numeri, vedere questa parte politica così numerosa e quell’altra parte politica così scarna, il motivo per cui la città è stata mal governata in questi ultimi anni. C’era un totale scollamento fra parte amministrativa e parte politica, la parte amministrativa nominata da chi governava fino a poche settimane fa, in base a quanto hanno detto i colleghi consiglieri in queste ultime due sedute, era completamente scollegata dalla parte politica. Forse è questo che ha prodotto i risultati che i cittadini oggi stanno subendo e che il sindaco Cannizzaro è costretto a dover riparare. La differenza con chi c’era prima è la capacità di stare sul pezzo, riportare la normalità, poche chiacchiere e tanti fatti. La città era gestita così, l’allora Maggioranza non parlava con i dirigenti che aveva nominato, è chiaro il risultato dal punto di vista elettorale, soprattutto sono chiare le condizioni in cui Reggio è stata costretta a vivere per colpe che sono chiare a tutti quanti“.
Versace: “io mi ero ripromesso di non intervenire, ma l’ultimo intervento stimola il mio intervento in Aula. Dal mio punto di vista non è corretto ritornare su beghe del passato. Consiglio, come regola, di non ritornare su beghe del passato. La città sa benissimo cosa ha passato grazie ai debiti del passato che non sono ascrivibili a chi oggi sta guidando la città. Consiglio vivamente, proprio perchè oggi andremo a votare, e probabilmente lei voterà favorevolmente, una cassa che non mi sembra assolutamente quella che abbiamo trovato nel 2014, che qualcuno della sua parte politica ha lasciato a noi. Io consiglio, per accogliere l’appello che il sindaco ha fatto a tutti, di lavorare in maniera laboriosa tutti insieme e di non tornare su problematiche del passato perchè non c’era il sindaco Cannizzaro, non c’ero io, non so se c’era lei, ho qualche difficoltà a ricordarlo, non interessa ai nostri concittadini. I nostri concittadini hanno dovuto già pagare, con le proprie tasche, con tasse elevate alle stelle, un debito pubblico certificato dalla giustizia. Sarebbe opportuno, in una pagina nuova, in cui tutti abbiamo visto, e va riconosciuto al sindaco che c’è stato un impulso diverso sull’azione amministrativa, ma lezioni di politica non ne accetto da nessuno, soprattutto da chi qualche errore (lo ha commesso, ndr), com’è normale che si possa commettere in politica, chi non opera non sbaglia, ma lezioni non ne accettiamo da parte di nessuno“.
-
Marino: "pre-intese autonomia differenziata era tema urgente, andava discusso oggi"
Il Consigliere d’opposizione Marino ritorna sul tema delle pre-intese dell’autonomia differenziata: “il suo ruolo presidente Milia, è di garanzia e non può funzionare a fasi alterne. Lei sta negando la possibilità di pronunciarsi su un tema urgente che riguarda Reggio e il Mezzogiorno come l’autonomia differenziata. Andava trattato oggi e non alla prossima seduta. La Camera e il Senato, nelle sedute del 16 e 21 luglio hanno approvato le pre-intese con 4 regioni del Nord Italia. Sindaco, le chiediamo di essere difensore della città al di là delle appartenenze politiche. Queste pre-intese avviano percorso devastante, riguardano la salute, le professioni, la Protezione Civile. Se un sistema di autonomia va realizzato, va realizzato a tutela delle nostre regioni. Questo tema, non può essere rinviato. L’autonomia differenziata porterà danni irreversibili al Mezzogiorno. Non vogliamo Paese che investe per aumentare differenze fra territori. Volevamo che da Reggio Calabria si alzasse un messaggio di netta contrapposizione a questo processo. Chiediamo la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc sul tema, Consiglio aperto, perchè su questo tema non possono esistere differenze di partito“.
Milia risponde: “oggi tratteremo atti urgenti che mettono a rischio l’esistenza dell’ente, da trattare in maniera prioritaria. Il ritardo non è ascrivibile a questo ufficio“. Milia sottolinea inoltre che il tema all’ordine del giorno relativo alle pre-intese non è stata ritenuta urgente, ma che l’Opposizione può chiedere un Consiglio Comunale aperto sul tema.
-
Quartuccio solleva il problema della Polizia locale
Quartuccio discute dei problemi del corpo di Polizia locale, sottolineando che non riguardi la nuova amministrazione: “i sindacati rappresentano difficoltà per il personale della Polizia locale e anche amministrativo. C’è un clima di difficoltà nel lavoro quotidiano che devono svolgere. C’è un articolo a firma di una sigla sindacale CISL che parla di un lassismo ascrivibile alla precedente amministrazione, mi pare ovvio. Un invito che faccio a questa amministrazione è di ascoltare il grido di allarme di dipendenti e sindacati. Votazioni last minute per espletare servizi di straordinaria amministrazione, negazione del riposo settimanale, cambi turno, negazione dei riposi amministrativi. Chiederò che questa questione venga affrontata nella commissione apposita. Sono sicurissimo che il sindaco si farà carico della vicenda perchè è persona estremamente attenta a ogni difficoltà che si presenta. Non è tutto oro quello che luccica, benissimo l’adozione del provvedimento sulla videosorveglianza, l’attività sanzionatoria, il dinamismo, ma quelle persone lavorano serenamente?“.
De Biasi risponde sottolineando che Cannizzaro non è un supereroe, poi attacca l’Opposizione che critica quanto fatto in appena 20 giorni dopo 12 anni al governo della città: “loro parlano di rispetto, ma quando ci sono stati 7 arresti, loro sono stati i primi a dire che si sarebbero costituiti parte civile quando nemmeno si era costituito un processo. Hanno votato all’unanimità una proposta fatta da me e della minoranza per un’indennità di strada per dipendenti e vigili e nel 2026 ancora non percepiscono un’indennità di strada“.
-
Malara chiede di discutere delle pre-intese sull'autonomia differenziata: se ne parlerà nel prossimo Consiglio
Il Consigliere d’opposizione Malara prende la parola lamentando lo scarso preavviso nell’invio della documentazione relativa ai punti all’ordine del giorno che ha generato “difficoltà di approfondire nel dettaglio i punti all’ordine del giorno così importanti“. Malara non mette in dubbio la buona volontà di Milia nel favorire il buon andamento dei lavori per tutti i gruppi consiliari ma “chiediamo un cambio di passo. Capisco che alcune le abbiate ricevute in ritardo anche voi, ma altre erano a disposizione e potevano essere inviate per essere esaminate per tempo“.
Malara chiede di aggiungere all’ordine del giorno “risoluzione sulle pre-intese dell’autonomia differenziata“.
In merito alla risoluzione sulle pre-intese, sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale. In merito alle commissioni consiliari “già da domani verranno convocate le prime sedute“, spiega Milia.
Parisi fa chiarezza sul ritardo dei dati spiegando che il problema è della precedente amministrazione: “l’imbarazzo e l’impreparazione ricade su di noi. Il problema è ascrivibile alla gestione amministrativa rispetto alla quale non possiamo incidere in questo momento“.
-
Iniziato il Consiglio Comunale
Con l’appello di rito, inizia il Consiglio Comunale. Seduta valida. Ricordiamo i punti all’ordine del giorno:
- Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026, ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del d.lgs. n. 267/2000;
- Modifica del “Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni”, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 19 marzo 2026;
- Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione S.p.A. (ADER), ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 110/2024;
- Presa d’atto del Piano Economico e Finanziario del servizio rifiuti 2026/2029 e approvazione delle tariffe TARI 2026.

