Convocata in data odierna, giovedì 30 luglio, e in sessione urgente, una nuova seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria. Sono 4 i punti all’ordine del giorno sottoposti all’attenzione dei consiglieri: Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026, ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del d.lgs. n. 267/2000; Modifica del “Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni”, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 19 marzo 2026; Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione S.p.A. (ADER), ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 110/2024; Presa d’atto del Piano Economico e Finanziario del servizio rifiuti 2026/2029 e approvazione delle tariffe TARI 2026.
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Approvato il riaffidamento dei carichi ad ADER
Il terzo punto all’ordine del giorno: Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione S.p.A. (ADER), ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 110/2024.
Avv. Barreca: “vorrei puntualizzare un aspetto sull’affidamento dei carichi ad ADER, il fatto che il Comune di Reggio Calabria nel 2022 ha stipulato un accordo con lo Stato, con l’allora presidente Draghi, che tra le previsioni e vincoli recava il potenziamento della riscossione attraverso affidamento a terzi. Dobbiamo consegnare i carichi ad ADER entro 30 mesi dal termine di prescrizione. L’8 agosto 2026 è il termine ultimo“.
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Approvato all'unanimità il Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle Circoscrizioni
Si discute il secondo punto all’ordine del giorno: Modifica del “Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni”, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 19 marzo 2026.
Maiolino relaziona brevemente sul tema: “agli articoli 33 e 39 si dava ai consiglieri di circoscrizione di far parte a una sola commissione. Addirittura, la Maggioranza rischiava di andare sotto. Si è deciso di intervenire in Consiglio con un emendamento e rimodernare l’intero regolamento“.
Mangano interviene sulle modifiche: “il sindaco Cannizzaro ha modificato l’articolo 17 del TUEL in virtù del quale la Città Metropolitana esce dall’isolamento istituzionale. Una corretta calibrazione del numero della composizione delle circoscrizioni da un minimo di 3 a un massimo di 9 partecipanti consente di garantire massima democraticità ed efficienza operativa. Una corretta composizione tutela diritto di rappresentanza delle forze politiche del territorio, valorizzando anche le minoranze. Un organo equo non subisce tempi della democrazia, ma detta tempi della politica. Con questa riforma daremo peso politico che meritano alle Circoscrizioni.“.
Malara: “noi siamo favorevoli alla maggiore rappresentatività democratica negli organismi consiliari. Per la precedente amministrazione c’era il vincolo della disponibilità economica delle risorse“. L’Opposizione si dice favorevole alla proposta.
De Biasi: “dobbiamo ricordare che la parte dei Consiglieri di Opposizione dell’epoca (centrodestra, ndr) hanno voluto fortemente questa modifica. L’Opposizione odierna ha voluto che le Circoscrizioni si votassero in unica lista per provare a racimolare qualche voto in più per vincere almeno un’unica Circoscrizione, vinta con un Consigliere regionale. Oggi non possiamo sentir parlare voi dell’Opposizione di Circoscrizioni dopo aver fatto di tutto per non farle approvare“.
Marino: “io concordo sul fatto che quello delle Circoscrizioni sia un processo in definire. Stiamo sperimentando riforma e regolamento. Da presidente della Commissione statuto della precedente amministrazione, ho riconosciuto di Francesco Cannizzaro per la riforma del TUEL in Parlamento, ma dall’altra parte non registro l’onestà intellettuale di riconoscere il lavoro effettuato sulla riforma delle Circoscrizioni. È vero che c’è stato l’emendamento Cannizzaro, ma l’abbiamo voluto tutti, ci siamo resi conto che senza un sistema di decentramento questa città non può essere governata“.
Cardia: “lungi da me difendere il collega De Biasi, ma mi pareva opportuno che il riferimento del capogruppo della Lega non fosse alle Circoscrizioni, ma un aspetto specifico di quel regolamento, al sistema elettorale che è stato penalizzante per i tanti giovani che volevano spendersi all’appuntamento elettorale, perchè ha impedito alle liste civiche di partecipare con una lista. Un’unica lista con 16 candidati ha costretto a un lavoro di coalizione. Questo è un aspetto antidemocratico“.
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Assestamento bilancio, opposizione: "conti in regola, certificano lavoro 12 anni centrosinistra"
Si discute il primo punto all’ordine del giorno: Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026, ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del d.lgs. n. 267/2000.
Malara: “questo provvedimento riguarda l’Amministrazione precedente. Io non posso che essere soddisfatto che viene certificato l’equilibrio di bilancio, la salvaguardia e dato valore al lavoro dei dirigenti e dell’amministrazione precedente, l’assessore Battaglia anche sindaco. Annunciamo il voto favorevole a questa proposta di delibera con la convinzione che il lavoro fatto in questi mesi sia un lavoro di tenuta dei conti, di grande rigore e che mette l’Ente nelle condizioni di guardare al futuro con maggiori opportunità da dare ai cittadini“.
Romeo: “Reggio Futura approva il suo voto favorevole. Io non do lezioni di politica. Da chi in campagna elettorale ha assunto chiunque, dal capo di gabinetto scelto… Vedremo nel rendiconto cosa è stato lasciato alla città“.
Marino: “voi certificate regolarità e correttezza dei conti del Comune che vi sono stati lasciati dopo 12 anni di Amministrazione di Centrosinistra, e lo dite voi, non noi. Proponete che ‘il Consiglio accerti equilibri di bilancio assicurando il pareggio economico finanziario per le spese correnti e finanziamento investimenti’. Non avete scuse politiche, vi abbiamo consegnato un Comune risanato e che adesso deve essere governato al 100% delle sue possibilità“.
Versace: “quei numeri non c’erano nel 2014, eravamo pronti ad abbassare le serrande grazie a qualcuno che oggi continua a immaginare di darci lezioni di politica. Una sentenza del tribunale ha certificato debiti che ancora oggi stiamo pagando. Noi siamo diversi, accogliamo l’appello del sindaco di votare di provvedimento in provvedimento senza dividerci e guardare al passato. Al Sindaco Cannizzaro vanno ascritti i risultati dei 60 giorni, gli altri consiglieri devono dimostrare di saper fare qualcosa“.
De Biasi: “Lega voterà favorevolmente all’ordine del giorno. Prima Versace non poteva dire grazie al sindaco perchè benefici non ne avete visti. Oggi la Tari non subisce nessuna variazione, né in aumento e né in diminuzione perchè l’Amministrazione è intervenuta“.
Zimbalatti: “fondo crediti di dubbia esigibilità è vero problema. Reggio è la città con la riscossione più bassa. È problema che ci portiamo dietro dai tempi in cui io ero nella minoranza attuale. La invito a capire come recuperare i crediti possibili“.
L’approvazione è arrivata con 28 voti favorevoli e 2 astenuti.
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Scontro Romeo-Versace su vecchia e nuova amministrazione
Romeo: “abbiamo già notato, come se non bastassero i risultati e numeri, il motivo per cui la città è stata mal governata in questi ultimi anni. C’era un totale scollamento fra parte amministrativa e parte politica, evidente da ciò che hanno detto i colleghi consiglieri nelle ultime sedute. Il sindaco Cannizzaro è costretto a dover riparare. La differenza con chi c’era prima è stare sul pezzo, riportare la normalità. La città era gestita così, l’allora maggioranza non parlava con i dirigenti che aveva nominato, sono chiare le condizioni in cui Reggio era stata costretta a vivere“.
Versace: “dal mio punto di vista non è corretto ritornare su beghe del passato. Consiglio di non ritornare, come regola. La città sa benissimo cosa ha passato grazie ai debiti del passato. Oggi voteremo una cassa che non mi sembra quella che abbiamo trovato nel 2014, che qualcuno della sua parte politica ha lasciato a noi. I nostri concittadini hanno dovuto pagare un debito alle stelle con le proprie tasche. Lezioni di politica non ne accetto da nessuno“.
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Marino: "pre-intese autonomia differenziata era tema urgente, andava discusso oggi"
Il Consigliere d’opposizione Marino ritorna sul tema delle pre-intese dell’autonomia differenziata: “il suo ruolo presidente Milia, è di garanzia e non può funzionare a fasi alterne. Lei sta negando la possibilità di pronunciarsi su un tema urgente che riguarda Reggio e il Mezzogiorno come l’autonomia differenziata. Andava trattato oggi e non alla prossima seduta. La Camera e il Senato, nelle sedute del 16 e 21 luglio hanno approvato le pre-intese con 4 regioni del Nord Italia. Sindaco, le chiediamo di essere difensore della città al di là delle appartenenze politiche. Queste pre-intese avviano percorso devastante, riguardano la salute, le professioni, la Protezione Civile. Se un sistema di autonomia va realizzato, va realizzato a tutela delle nostre regioni. Questo tema, non può essere rinviato. L’autonomia differenziata porterà danni irreversibili al Mezzogiorno. Non vogliamo Paese che investe per aumentare differenze fra territori. Volevamo che da Reggio Calabria si alzasse un messaggio di netta contrapposizione a questo processo. Chiediamo la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc sul tema, Consiglio aperto, perchè su questo tema non possono esistere differenze di partito“.
Milia risponde: “oggi tratteremo atti urgenti che mettono a rischio l’esistenza dell’ente, da trattare in maniera prioritaria. Il ritardo non è ascrivibile a questo ufficio“. Milia sottolinea inoltre che il tema all’ordine del giorno relativo alle pre-intese non è stata ritenuta urgente, ma che l’Opposizione può chiedere un Consiglio Comunale aperto sul tema.
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Quartuccio solleva il problema della Polizia locale
Quartuccio discute dei problemi del corpo di Polizia locale, sottolineando che non riguardi la nuova amministrazione: “i sindacati rappresentano difficoltà per il personale della Polizia locale e anche amministrativo. C’è un clima di difficoltà nel lavoro quotidiano che devono svolgere. C’è un articolo a firma di una sigla sindacale CISL che parla di un lassismo ascrivibile alla precedente amministrazione, mi pare ovvio. Un invito che faccio a questa amministrazione è di ascoltare il grido di allarme di dipendenti e sindacati. Votazioni last minute per espletare servizi di straordinaria amministrazione, negazione del riposo settimanale, cambi turno, negazione dei riposi amministrativi. Chiederò che questa questione venga affrontata nella commissione apposita. Sono sicurissimo che il sindaco si farà carico della vicenda perchè è persona estremamente attenta a ogni difficoltà che si presenta. Non è tutto oro quello che luccica, benissimo l’adozione del provvedimento sulla videosorveglianza, l’attività sanzionatoria, il dinamismo, ma quelle persone lavorano serenamente?“.
De Biasi risponde sottolineando che Cannizzaro non è un supereroe, poi attacca l’Opposizione che critica quanto fatto in appena 20 giorni dopo 12 anni al governo della città: “loro parlano di rispetto, ma quando ci sono stati 7 arresti, loro sono stati i primi a dire che si sarebbero costituiti parte civile quando nemmeno si era costituito un processo. Hanno votato all’unanimità una proposta fatta da me e della minoranza per un’indennità di strada per dipendenti e vigili e nel 2026 ancora non percepiscono un’indennità di strada“.
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Malara chiede di discutere delle pre-intese sull'autonomia differenziata: se ne parlerà nel prossimo Consiglio
Il Consigliere d’opposizione Malara prende la parola lamentando lo scarso preavviso nell’invio della documentazione relativa ai punti all’ordine del giorno che ha generato “difficoltà di approfondire nel dettaglio i punti all’ordine del giorno così importanti“. Malara non mette in dubbio la buona volontà di Milia nel favorire il buon andamento dei lavori per tutti i gruppi consiliari ma “chiediamo un cambio di passo. Capisco che alcune le abbiate ricevute in ritardo anche voi, ma altre erano a disposizione e potevano essere inviate per essere esaminate per tempo“.
Malara chiede di aggiungere all’ordine del giorno “risoluzione sulle pre-intese dell’autonomia differenziata“.
In merito alla risoluzione sulle pre-intese, sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale. In merito alle commissioni consiliari “già da domani verranno convocate le prime sedute“, spiega Milia.
Parisi fa chiarezza sul ritardo dei dati spiegando che il problema è della precedente amministrazione: “l’imbarazzo e l’impreparazione ricade su di noi. Il problema è ascrivibile alla gestione amministrativa rispetto alla quale non possiamo incidere in questo momento“.
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Iniziato il Consiglio Comunale
Con l’appello di rito, inizia il Consiglio Comunale. Seduta valida. Ricordiamo i punti all’ordine del giorno:
- Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026, ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del d.lgs. n. 267/2000;
- Modifica del “Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo delle circoscrizioni”, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 19 marzo 2026;
- Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione S.p.A. (ADER), ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 110/2024;
- Presa d’atto del Piano Economico e Finanziario del servizio rifiuti 2026/2029 e approvazione delle tariffe TARI 2026.























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