Dalle indiscrezioni alle ufficialità. Il giorno dopo il terremoto con Maldini e Leonardo, il Presidente della FIGC Malagò ha annunciato nuovo CT e nuovo Direttore Tecnico: si tratta di Roberto Mancini e Claudio Ranieri. Nella conferenza post Consiglio Federale, Malagò ha confermato l’ex Samp per la panchina e ha anche ufficializzato Ranieri nel ruolo che fino a ieri era di Maldini: ha accettato proprio poco fa. “Il tempo stringeva e io ho ritenuto che la persona giusta come ct fosse Roberto Mancini. Non è venuto meno però quel discorso legato al direttore tecnico. Mi serviva una persona con cui condividere la scelta dell’allenatore, perché laddove non ci fosse condivisione il mio ragionamento lasciava il tempo che trova. Claudio Ranieri ha accettato pochi minuti fa di diventare il direttore tecnico, sta arrivando dalla Calabria, ha garantito la sua disponibilità”.
Malagò ha poi aperto anche a una terza figura: “conto entro la fine della settimana di dare entro la fine della settimana di una terza figura. Si occuperà di fare il dirigente delle squadre nazionali, il ruolo che era di Gigi Riva e Gigi Buffon. Chiamiamola una supervisione del coordinamento delle nazionali giovanili, attualmente coordinate da Viscidi. C’è stata ampia disponibilità economica sia da Mancini che da Ranieri, prima ancora di mettere dei numeri si sono comportati con grande responsabilità”.
Poi il discorso passa su Maldini e Leonardo: “corrisponde al vero quanto è emerso finora: c’era un candidato definito e concordato su indicazione di Maldini e Leonardo. Poi la involuzione sul nominativo prescelto di Pirlo ha portato il sottoscritto a non approvare più questa candidatura, semplicemente per un discorso di valutazione dell’opportunità. Mi spiace perché qualcuno l’ha un po’ colorita, non ci sono altre interpretazioni o verità. Non ero affatto al corrente della collaborazione con Fonbet. Sotto il profilo anche giuridico non aveva nessuna controindicazione se avesse rescisso il contratto, ma non me la sono sentita. Non c’è stato alcun tipo di conflitto o polemica con Maldini e Leonardo. Nel massimo rispetto, come avviene nelle migliori famiglie, c’è stata un assoluto e sereno confronto”.
“Non posso che ringraziare Maldini e Leonardo, ho passato più tempo in videoconferenza con loro che con chiunque altro negli ultimi 15 giorni. Sono stati dei signori, sono stati schietti e onesti su quella che era una loro presa di posizione. Anche da parte mia la mia posizione è stata altrettanto schietta. Perché non ho scelto subito Mancini? Perché ho sempre creduto nel concetto di Club Italia. Qualsiasi nome mi era venuto in mente, mi sono sforzato lo facessero Maldini e Leonardo. Non è stato fatto altro nome da loro, era stato ipotizzato un profilo di allenatore”.


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