“Vendicare il sangue innocente” di Ali Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, ucciso a fine febbraio nel corso dei raid di Usa e Israele contro la Repubblica islamica, è la promessa fatta dal figlio, Mojtba Khamenei. La nuova Guida Suprema dell’Iran, che non si è mai fatto vedere dallo stesso giorno, nel quale sarebbe rimasto gravemente ferito a causa degli attacchi americano-israeliani, lo ha dichiarato in un nuovo messaggio di cui dà notizia la tv satellitare al-Jazeera. “La vendetta è il volere della nostra Nazione“, afferma ancora nel messaggio, il primo dalla conclusione delle cerimonie in Iran per l’ultimo saluto ad Ali Khamenei, andate avanti per sei giorni.
“La vendetta è ciò che chiede la nostra Nazione e deve assolutamente avere luogo“. Mojtaba Khamenei parla di “vendetta” per il “sangue puro” di Ali Khamenei e “di tutti i martiri di queste due guerre“.
“Questi criminali, di cui esiste un elenco completo dall’inizio alla fine, porteranno con loro nella tomba il desiderio di una morte tranquilla – prosegue il messaggio – Devono sapere che questo non dipende dalla mia esistenza o da quella di altri funzionari“.


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