Incendio nell’Agrigentino, evacuata una clinica: le fiamme minacciano l’Eremo di Santa Rosalia

Trasferiti 22 pazienti a Santo Stefano Quisquina, residenti allontanati e nuovi focolai a Bivona. Il sindaco annuncia la richiesta dello stato di crisi

Evacuati, in via precauzionale, i 22 pazienti della clinica Ignazio Attardi a Santo Stefano Quisquina (Agrigento). I ricoverati sono stati trasferiti in altre strutture sanitarie. Allontanati dalle loro abitazioni coloro che vivono lungo la statale che collega con Bivona e prima ancora erano stati evacuati i residenti di contrada Canfuto o nelle vicinanze del bosco Kadera. Il fuoco è adesso arrivato anche all’Eremo di Santa Rosalia dove sono in azione più canadair ed elicotteri. Questi ultimi si approvvigionano nei laghetti privati della zona, di Cammarata soprattutto. La linea Tim, a causa dell’incendio, non è più funzionante.

Tanti i cittadini di Bivona e Santo Stefano Quisquina, fin dalle prime ore di della mattina, che stanno aiutando i residenti a domare le fiamme. Gli agricoltori, con i loro escavatori, ruspe, trattori stanno cercando di fare dei tagliafuoco, mentre altri con contenitori pieni d’acqua si prodigano ad aiutare vigili del fuoco, corpo Forestale, volontari della Protezione civile, carabinieri e vigili urbani. Nella parte bassa Bivona, che già ieri aveva già vissuto ore di inferno a causa delle fiamme, sono stati segnalati nuovi focolai.

“Ci stiamo nuovamente mobilitato, già abbiamo avuto danni ad aziende agricole e zootecniche, così come ad alcune abitazioni – spiega il sindaco Milko Cinà – . Ho già dato mandato agli uffici di predisporre tutti gli atti per richiedere lo stato di crisi”.