Una vasta area boscosa ad Acconia di Curinga, nel Catanzarese, è stata distrutta da un violento incendio boschivo che ha impegnato per tutta la giornata i Vigili del Fuoco nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona. Le fiamme hanno interessato una porzione estesa di territorio, provocando danni al patrimonio naturale dell’area. Il rogo ha infatti distrutto sottobosco, sterpaglie e numerose piante di eucalipto, coinvolgendo un’intera pineta. L’intervento dei soccorritori si è protratto per molte ore a causa della complessità delle operazioni, rese ancora più difficili dalle caratteristiche della zona interessata dall’incendio. Le attività di spegnimento e bonifica si sono concluse soltanto intorno alle 3 della notte.
Incendio nella pineta di Acconia di Curinga: distrutta una vasta area verde
L’allarme è scattato ad Acconia di Curinga, dove un incendio ha rapidamente interessato una vasta zona boscata. Le fiamme hanno colpito una pineta, causando la distruzione di numerose piante e della vegetazione presente nell’area. Il rogo ha coinvolto sottobosco, sterpaglie e alberi di eucalipto, creando una situazione particolarmente impegnativa per le squadre intervenute. La presenza di una fitta vegetazione ha infatti complicato le operazioni di contenimento e spegnimento delle fiamme. A intervenire sono stati i Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, con il personale del distaccamento di Lamezia Terme, impegnati per l’intera giornata nelle attività necessarie per domare l’incendio e impedire la propagazione del fuoco.
Spegnimento complesso, impossibile utilizzare i mezzi aerei antincendio
Le operazioni di spegnimento dell’incendio ad Acconia di Curinga si sono rivelate particolarmente complesse. La conformazione della pineta e la fitta copertura delle chiome degli alberi hanno impedito l’utilizzo dei mezzi aerei antincendio. Secondo quanto comunicato, non è stato possibile impiegare gli aeromobili per i lanci d’acqua dall’alto perché la vegetazione avrebbe impedito un’efficace azione di intervento. Le squadre hanno quindi operato esclusivamente con personale e mezzi a terra, lavorando direttamente sul fronte del fuoco e sulle aree interessate dalle fiamme. L’attività dei Vigili del Fuoco si è concentrata sul controllo dell’incendio, sulla completa estinzione dei focolai e sulla successiva bonifica della zona colpita.
Vigili del Fuoco impegnati fino alla notte per spegnere gli ultimi focolai
Dopo le operazioni svolte durante la giornata, il lavoro dei Vigili del Fuoco è proseguito anche in tarda serata. La squadra del distaccamento di Lamezia Terme ha continuato gli interventi con il supporto di un’autobotte. L’obiettivo era eliminare completamente i focolai residui ancora presenti nell’area e garantire la messa in sicurezza della zona interessata dall’incendio. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono terminate intorno alle 3 di notte, dopo diverse ore di lavoro da parte delle squadre impegnate nell’emergenza. La conclusione degli interventi ha permesso di completare la fase di contenimento del rogo e di mettere in sicurezza l’area boschiva colpita.
Il supporto di Calabria Verde e il coordinamento delle operazioni antincendio
A supporto delle attività di spegnimento è intervenuta anche una squadra di Calabria Verde, impegnata insieme ai Vigili del Fuoco nelle operazioni necessarie per fronteggiare l’emergenza. Sul posto era presente anche il direttore delle operazioni di spegnimento, che ha coordinato le attività di antincendio boschivo e la gestione degli interventi sul territorio. La presenza delle diverse squadre operative ha consentito di affrontare un incendio caratterizzato da una particolare difficoltà tecnica, soprattutto per l’impossibilità di ricorrere ai mezzi aerei e per la conformazione della pineta interessata dal rogo.
Carabinieri sul posto per garantire la sicurezza durante i soccorsi
Durante le operazioni sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno provveduto a interdire l’accesso all’area coinvolta dall’incendio. L’attività delle forze dell’ordine ha avuto l’obiettivo di impedire l’avvicinamento delle persone alle zone operative, garantendo condizioni di sicurezza per i soccorritori impegnati nello spegnimento. La delimitazione dell’area ha consentito ai Vigili del Fuoco e agli altri operatori di lavorare senza interferenze, mantenendo sotto controllo la zona interessata dalle fiamme.
Accertamenti in corso sulle cause dell’incendio nel Catanzarese
Dopo la conclusione delle operazioni di spegnimento e bonifica, sono in corso gli accertamenti per stabilire l’origine dell’incendio. Al momento non sono state rese note le cause che hanno provocato il rogo nella zona di Acconia di Curinga. Le verifiche serviranno a ricostruire la dinamica dell’evento e a chiarire come siano partite le fiamme che hanno distrutto una vasta area della pineta. L’incendio ha lasciato un pesante bilancio ambientale, con la perdita di una parte significativa della vegetazione presente nell’area boscosa, mentre il lavoro dei soccorritori ha consentito di completare lo spegnimento e mettere in sicurezza la zona dopo una lunga giornata di intervento.


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