Il Museo Frangipane protagonista a “Estate al MARC”: un incontro per riscoprire un’eredità preziosa dell’arte reggina

Venerdì 17 luglio sul terrazzo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria la conversazione dedicata alla realtà museale nata dalla collezione di Alfonso Frangipane, tra opere storiche, arti applicate e nuove acquisizioni contemporanee

Il Museo d’Arte Alfonso Frangipane sarà al centro del prossimo appuntamento di ESTATE AL MARC, la rassegna promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’incontro, dedicato a una delle realtà museali più significative della città per la valorizzazione e la conoscenza dell’arte moderna e contemporanea, è promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos insieme al Liceo Campanella – Mattia Preti Frangipane di Reggio Calabria e si terrà venerdì 17 luglio alle ore 20,30 sul terrazzo dello stesso Museo Archeologico.

“Il Museo d’arte Alfonso Frangipane: un’eredità preziosa per la Città” è il tema della conversazione affidata alla prof.ssa Roberta Filardi, docente di Storia dell’Arte presso il Liceo T. Campanella – Mattia Preti Frangipane di Reggio Calabria, con la partecipazione dell’arch. Nunzio Tripodi, direttore del Museo Frangipane.

All’incontro porteranno i saluti il dott. Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e Stefano Iorfida, presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos. Introdurrà e condurrà la serata l’arch. Antonella Postorino, responsabile del Centro Studi Anassilaos per la cultura dell’Architettura e del Paesaggio.

Il Museo d’Arte Alfonso Frangipane nasce grazie alla donazione di un cospicuo patrimonio di opere che lo studioso destinò alla Scuola d’Arte “Mattia Preti”, da lui fondata, con il desiderio di trasmettere alle generazioni più giovani la memoria culturale del territorio, in una prospettiva educativa orientata alla bellezza e alla creatività.

La raccolta comprende opere di altissimo pregio, realizzate in prevalenza da maestri calabresi del primo Novecento che parteciparono alle diverse manifestazioni organizzate da Frangipane, tra cui le celebri Biennali d’Arte, rassegne espositive aperte ad artisti di varia provenienza e cultura, diventate importanti occasioni di crescita e confronto. Molti degli artisti, successivamente affermatisi a livello nazionale e internazionale, manifestarono la propria riconoscenza a Frangipane donandogli alcune opere, dando così origine alla collezione d’arte.

Il patrimonio del Museo è articolato in quattro sezioni: una sezione storica proveniente dalla collezione “Frangipane”; una sezione dedicata alle arti applicate, con produzioni realizzate nei laboratori artistici dell’ISA “Frangipane” da maestri e allievi; una raccolta di ceramiche artistiche donate all’Istituto in occasione delle Biennali Nazionali della Ceramica d’Arte, organizzate nella seconda metà del Novecento; e una sezione contemporanea costituita da donazioni di sculture e dipinti di artisti del territorio di chiara fama.

Di particolare rilievo è la Collezione Storica, che comprende un corpus di opere di grande pregio, tra disegni, rilievi, sculture e dipinti, realizzati da artisti calabresi tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Tra le opere spicca il celebre busto in marmo, o Christus, dello scultore Francesco Jerace. Dello stesso maestro il Museo conserva anche altri manufatti preziosi, tra cui il bozzetto della testa del Fante Bruzio, realizzato per il monumento ai Caduti della via Marina di Reggio Calabria nel 1930, e un ritratto di uomo anziano particolarmente espressivo, esempio della fase giovanile dell’artista.

Nella collezione sono inoltre presenti sculture, gessi e rilievi degli scultori Michele Guerrisi, Alessandro Monteleone, Concesso Barca, Fortunato Longo e Michele Di Raco. Tra i dipinti si segnalano opere di Rubens Santoro, Vincenzo Ciardo, Angelo Savelli, Domenico Colao, Andrea Alfano, Sirio Salimbeni, Raffaele Ursini e Ugo Ortona, oltre ad altri maestri.

La Sezione di Arte contemporanea riguarda invece le nuove acquisizioni del Museo: donazioni di opere di artisti contemporanei di chiara fama e riconosciuta valenza artistica, che in alcuni casi hanno ricoperto anche il ruolo di docenti nel Liceo o hanno esposto in rassegne organizzate dalla Scuola. Tra questi figurano le opere del maestro Ugo D’Ambrosi, della pittrice Maria Arria Malara, e degli artisti Enrico Meo, Maria Teresa Oliva, Natino Chirico, Nuccio Bolignano, Gennaro Carresi e Cesare Berlingeri.

Il Museo Frangipane arricchisce così l’offerta culturale e museale di Reggio Calabria, rivolta ai cittadini e ai visitatori, e rappresenta un punto di riferimento per lo studio e la comprensione dello sviluppo artistico del territorio.

La scelta di ospitare l’iniziativa all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria assume inoltre un valore simbolico: un luogo che, oltre ai celebri Bronzi di Riace e alle altre testimonianze dell’arte bronzistica greca, custodisce preziose testimonianze della civiltà ellenica in terra di Calabria e manufatti capaci di raccontare i molteplici aspetti della vita quotidiana di un’intera civiltà.