Il Movimento Amici della Caccia esprime apprezzamento “per il portale “Difendi l’Ambiente” e per la nuova applicazione “Calabria Ambiente”, promossi dalla Regione Calabria con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio ambientale e favorire la partecipazione attiva dei cittadini nella tutela del territorio. Si tratta di un’iniziativa che punta a coniugare innovazione tecnologica e difesa dell’ambiente, mettendo a disposizione uno strumento semplice e immediato per consultare informazioni ufficiali e seguire in tempo reale alcune delle principali emergenze ambientali che interessano il territorio regionale”.
Come spiegato dalla Regione Calabria, Calabria Ambiente è una “applicazione dedicata al monitoraggio ambientale della Regione Calabria, progettata per offrire ai cittadini un accesso semplice e immediato alle informazioni sul territorio. Attraverso l’app è possibile visualizzare in tempo reale gli eventi di monitoraggio ambientale, con particolare attenzione agli incendi boschivi, e consultare dati aggiornati relativi alla qualità delle acque di balneazione. Le informazioni sono presentate in modo chiaro e accessibile, per garantire trasparenza e supportare una maggiore consapevolezza ambientale. L’app rappresenta uno strumento utile per cittadini, turisti e operatori del settore, contribuendo alla diffusione di informazioni ufficiali e affidabili e favorendo la tutela dell’ambiente e del territorio calabrese”.
“Strumento efficace di prevenzione e tutela ambientale”
Per il Movimento Amici della Caccia questa iniziativa rappresenta “un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa trasformarsi in uno strumento efficace di prevenzione e tutela ambientale“. “Accogliamo con favore questo progetto della Regione Calabria – afferma il Movimento – perché riconosciamo il valore di ogni iniziativa che favorisca la difesa del nostro patrimonio naturalistico. Come Movimento ci impegneremo a sensibilizzare tutti i cacciatori calabresi affinché utilizzino l’applicazione e il portale per le finalità previste, contribuendo concretamente alla salvaguardia dell’ambiente. Il mondo venatorio, infatti, rappresenta una delle realtà maggiormente presenti nel territorio agro-silvo-pastorale durante tutto l’anno. Boschi, montagne, vallate, sentieri e campagne costituiscono l’ambiente nel quale migliaia di cacciatori operano e che conoscono profondamente. Una presenza costante che consente di individuare con tempestività incendi boschivi, discariche abusive, abbandono di rifiuti, dissesti idrogeologici, danneggiamenti ambientali e numerose altre situazioni meritevoli di segnalazione durante l’attività venatoria e anche al di là della stessa”.
“Troppo spesso – prosegue il Movimento – si dimentica che il cacciatore è uno dei primi a vivere il territorio e, proprio per questo, può diventare un prezioso alleato delle istituzioni nella tutela dell’ambiente. Essere presenti quotidianamente nei territori oggetto di attività venatoria significa poter segnalare criticità che altrimenti rischierebbero di essere scoperte con ritardo. Il cacciatore non è soltanto un fruitore dell’ambiente, ma una vera sentinella del territorio”.
Il Movimento evidenzia come “strumenti digitali proprio quali Difendi l’Ambiente e Calabria Ambiente possano contribuire a creare una rete di collaborazione efficace”
Il Movimento evidenzia come “strumenti digitali proprio quali Difendi l’Ambiente e Calabria Ambiente possano contribuire a creare una rete di collaborazione sempre più efficace tra cittadini, associazioni e istituzioni, rendendo il monitoraggio ambientale più capillare e tempestivo e rappresentando in maniera concreta l’utilità del seguace di Diana nello svolgimento della propria passione. Da qui l’appello rivolto al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e al Sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, affinché si facciano promotori delle istanze del mondo venatorio e delle problematiche che quotidianamente interessano i cacciatori calabresi, rinnovando l’invito ad essere disponibili al dialogo con le Istituzioni del territorio per meglio rappresentare le istanze comuni dei cacciatori calabresi e trovare una giusta soluzione insieme alle stesse Istituzioni”.
“Auspichiamo – conclude il Movimento Amici della Caccia – che le istituzioni riconoscano sempre di più il ruolo sociale e ambientale svolto dai cacciatori. Valorizzare chi vive quotidianamente il territorio significa rafforzare la prevenzione, migliorare il monitoraggio ambientale e costruire una Calabria ancora più attenta alla tutela del proprio patrimonio naturale. I cacciatori sono pronti a fare la loro parte, mettendo esperienza, conoscenza del territorio e senso civico al servizio della collettività”.


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