Il mito torna a Locri Epizefiri: Elisabetta Pozzi apre il Festival del Teatro Classico con “Fedra”

Dal 31 luglio al 24 agosto quattro appuntamenti principali tra il Teatro greco-romano e il Palatium Quote San Francesco. Nel programma anche Barbara De Rossi, Edoardo Siravo e il Premio Tessalo 2026

Il mito e il grande teatro italiano tornano nel cuore della Locride. Dal 31 luglio al 24 agosto Portigliola ospiterà una nuova edizione di “Tra Mito e Storia”, il Festival del Teatro Classico di Locri Epizefiri, rassegna diventata un punto di riferimento per gli appassionati e per quanti riconoscono nell’eredità dell’antica colonia magnogreca un patrimonio ancora capace di dialogare con il presente. Ad aprire il festival sarà Elisabetta Pozzi, protagonista venerdì 31 luglio della prima nazionale di “Fedra” di Ghiannis Ritsos. La programmazione proseguirà con “Agamenno-Men. Il ritorno del re”, “Le donne di nessuno” con Barbara De Rossi e la cerimonia conclusiva del Premio Tessalo 2026, durante la quale Edoardo Siravo proporrà la propria interpretazione di Medea.

La manifestazione è realizzata dall’APS Cultura e Territorio in collaborazione con l’Accademia Senocrito e il GAL Terre Locridee, con il sostegno del Comune di Portigliola e del Nuovo IMAIE. Anche per l’edizione 2026 il festival propone un percorso artistico che intreccia la forza senza tempo della tragedia classica con riletture contemporanee, capaci di interrogare il pubblico attraverso linguaggi nuovi e originali.

Quattro spettacoli tra archeologia e teatro

Per la nuova stagione gli organizzatori hanno scelto di proporre un numero più contenuto di appuntamenti, privilegiando la qualità delle opere, la presenza di grandi protagonisti del teatro italiano e spettacoli capaci di restituire la profondità del patrimonio mitologico e letterario che da sempre anima la rassegna. Quattro titoli principali accompagneranno il pubblico tra il Teatro greco-romano e il suggestivo Palatium Quote San Francesco, all’interno del Parco Archeologico Urbano di Locri Epizefiri. Luoghi nei quali la storia e la rappresentazione teatrale torneranno a fondersi, offrendo agli spettatori un’esperienza particolare nel territorio che custodisce le radici culturali della Magna Grecia.

La manifestazione si aprirà venerdì 31 luglio alle ore 21:30, al Palatium Quote San Francesco, con la prima nazionale della “Fedra” di Ghiannis Ritsos, interpretata da Elisabetta Pozzi, una delle attrici più autorevoli e intense della scena teatrale italiana, con la regia di Francesco Biagetti. Il debutto affiderà alla potenza della parola e alla profondità dell’interpretazione il racconto di una delle figure più complesse del mito greco.

Lo spettacolo nasce da un monologo lirico e drammatico nel quale la regina di Atene emerge come una donna chiamata a confrontarsi con la propria fragilità, con il desiderio e con il peso delle convenzioni sociali. La Fedra di Ritsos diventa così una figura profondamente umana, una voce capace di attraversare il tempo e di continuare a porre domande universali sull’amore, sulla libertà e sulla condizione femminile. La messa in scena affidata a Elisabetta Pozzi rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione. L’allestimento è costruito sulla forza evocativa della parola, sul rapporto tra il corpo e lo spazio scenico e su un equilibrio tra suggestione poetica e tensione drammatica.

Lo spettacolo presenta le musiche di Daniele D’Angelo, le luci di Cesare Agoni, le scene di Guido Buganza e la cura del movimento di Claudia Monti. La produzione è del Centro Teatrale Bresciano. Un’apertura affidata dunque a un’opera che racchiude lo spirito di “Tra Mito e Storia” e dimostra come le grandi storie dell’antichità continuino ancora oggi a parlare alla sensibilità contemporanea.

La rilettura ironica del ritorno di Agamennone

La programmazione proseguirà martedì 4 agosto alle ore 21:30 con “Agamenno-Men. Il ritorno del re”, spettacolo del Collettivo V.A.N. che propone una rilettura ironica e dissacrante del ritorno dell’Atride dalla guerra di Troia. La produzione gioca con i codici del mito attraverso un linguaggio brillante e contemporaneo, offrendo al pubblico una nuova interpretazione di una delle vicende più note della tradizione classica. Dopo la pausa di Ferragosto, il festival tornerà mercoledì 19 agosto alle ore 21 con “Le donne di nessuno”, spettacolo interpretato da Barbara De Rossi e diretto da Enrico Maria Lamanna. L’opera racconta il lato nascosto dell’Odissea attraverso le voci delle donne rimaste ai margini del viaggio di Ulisse, protagoniste silenziose di attese, abbandoni e trasformazioni.

La chiusura della rassegna sarà affidata, come di consueto, alla cerimonia di consegna del Premio Tessalo 2026, riconoscimento assegnato dal festival alle personalità che hanno lasciato un segno nella storia della scena teatrale nazionale. L’appuntamento è in programma lunedì 24 agosto alle ore 19:15. Durante la serata Edoardo Siravo, una delle figure più rappresentative del teatro italiano contemporaneo, proporrà un grande omaggio al pubblico della Locride. Insieme agli ospiti della serata presenterà la propria interpretazione di Medea e ripercorrerà alcune delle interpretazioni più significative della sua carriera. Il finale unirà così il riconoscimento destinato a un grande interprete con la forza ancora intatta del mito, proprio nel territorio che conserva le radici culturali della Magna Grecia.

Nel calendario anche una commedia liberamente tratta da Noël Coward

Accanto al programma principale, il festival ospiterà anche lo spettacolo della Compagnia Teatrale Studio Star “All’Invisibile (una commedia infestata)”, liberamente tratto da “Spirito allegro” di Noël Coward e diretto da Marilena Futia. La proposta arricchirà il calendario della manifestazione con una parentesi brillante dedicata alla commedia.

Il costo del biglietto d’ingresso per tutti gli spettacoli sarà di 15 euro. Sarà possibile acquistare i tagliandi direttamente all’ingresso, ma gli organizzatori consigliano la prevendita presso l’Agenzia Persefone Viaggi, il Lido Persefone, il Bar Scocchieri, il Bar Riviera e l’Edicola Mondadori di Locri. Per rimanere aggiornati sugli appuntamenti, sulle informazioni organizzative e sulle eventuali novità della manifestazione sarà possibile seguire la pagina Facebook del Festival del Teatro Classico “Tra Mito e Storia”.

Locandina Fedra