Festa di Santa Rosalia a Palermo: quasi 400 mila persone al corteo tra fede, tradizione e futuro

Grande partecipazione per il Festino di Santa Rosalia: migliaia di cittadini e turisti hanno riempito le strade del centro storico fino al Foro Italico per assistere ai fuochi d’artificio

Una città intera si è fermata per rendere omaggio alla sua Patrona. Palermo ha celebrato Santa Rosalia con una partecipazione straordinaria: quasi 400 mila persone hanno scelto di vivere la festa, seguendo il tradizionale corteo, riempiendo i vicoli del centro storico e raggiungendo il Foro Italico per assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio. Una grande manifestazione di fede, cultura e appartenenza che ha trasformato ancora una volta il Festino di Santa Rosalia in uno degli appuntamenti più sentiti della città, capace di unire palermitani e visitatori in un unico grande abbraccio collettivo.

Palermo celebra Santa Rosalia con un corteo da record tra centro storico e Foro Italico

La macchina organizzativa ha funzionato senza intoppi lungo l’intero percorso arabo-normanno ideato dal direttore artistico Luca Pintacuda. L’evento, curato da Odd Agency e Coopculture, ha accompagnato cittadini e turisti attraverso un itinerario ricco di suggestioni, storia e simboli legati all’identità della città. La presenza massiccia del pubblico ha caratterizzato ogni momento della serata, con le strade del centro storico animate dalla partecipazione di famiglie, fedeli, visitatori italiani e numerosi turisti stranieri, arrivati a Palermo per assistere a una delle celebrazioni più importanti del calendario cittadino. Un successo che ha rappresentato non soltanto un momento religioso, ma anche una grande occasione di promozione culturale e turistica per il capoluogo siciliano.

Lagalla: “sono felice della partecipazione intensa, ordinata, della grande presenza di turisti stranieri”

A commentare la grande partecipazione è stato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che ha sottolineato il valore simbolico della manifestazione e il ruolo del Festino come racconto della storia e dell’identità cittadina. “Sono felice della partecipazione intensa, ordinata, della grande presenza di turisti stranieri. Un racconto identitario che ha segnato un momento di svolta, rinascita, riscatto e proiezione verso il futuro di Palermo”, ha dichiarato il primo cittadino. Durante la serata il sindaco ha preso parte al corteo sul carro trionfale, accompagnato dagli stendardi dei tifosi del Palermo Calcio, e ha rivolto il proprio saluto alla città con il tradizionale messaggio: “Viva Palermo e Santa Rosalia”. Al suo fianco erano presenti i tre attori protagonisti della rappresentazione, il presidente della Regione Normandia Hervé Morin e Maria Concetta D’Amaso, mamma della piccola tifosa Alessia La Rosa, scomparsa poche settimane fa.

Il ringraziamento del sindaco all’Arcivescovo e a chi ha lavorato alla manifestazione

Nel bilancio della serata, Roberto Lagalla ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le persone coinvolte nella realizzazione del Festino di Santa Rosalia, riconoscendo l’impegno profuso per garantire lo svolgimento dell’evento.“Ringrazio l’arcivescovo Corrado Lorefice per il suo importante e significativo messaggio. E ringrazio chi ha lavorato con passione e grande sacrificio”, ha aggiunto il sindaco. Parole rivolte a chi ha contribuito alla riuscita di una manifestazione complessa, capace di richiamare centinaia di migliaia di persone e di gestire un flusso imponente lungo il percorso cittadino.