Taglio del nastro ufficiale presso il Presidio Ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Crotone per l’inaugurazione del nuovo servizio di Emodinamica. Alla cerimonia, accanto ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale – il Direttore Generale Antonio Graziano e il Direttore Sanitario e di Presidio medico Lucio Cosentino –, hanno preso parte la responsabile della struttura, il cardiologo interventista di grande esperienza Annalisa Mongiardo, il Direttore della UOC di Cardiologia Fabio Megna con la sua équipe, i primari dell’ospedale e il Prof. Ciro Indolfi, in qualità di proctor e supervisore scientifico.
Presenti inoltre le principali autorità civili, militari e religiose del territorio, unitamente al Direttore Generale di Azienda Zero Gandolfo Miserendino e al Direttore Generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria Ernesto Esposito, che si sono complimentati per quello che non è solo un traguardo tanto atteso, ma un fondamentale punto di partenza per il comprensorio e per la rete di emergenza-urgenza calabrese. Raggiante il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, il quale posta un video e scrive sui social: “un altro passo avanti“.
L’attivazione del servizio risponde a una storica ed essenziale esigenza della comunità crotonese
L’attivazione del servizio risponde a una storica ed essenziale esigenza della comunità crotonese nei trattamenti tempo-dipendenti, garantendo un’assistenza immediata ed evitando rischiosi trasferimenti d’urgenza verso strutture di altre province o il continuo ricorso all’elisoccorso. Un risultato raggiunto in appena sei mesi dall’insediamento del Direttore Generale, che ha colto l’occasione per ringraziare “l’Azienda per l’impegno profuso e la Regione Calabria per averci fortemente creduto, concretizzando così quel modello di governance partecipata e collaborativa” che lo stesso Graziano aveva auspicato fin dal suo insediamento. Operativa dalle ore 8 alle 20 per rispondere alle prime urgenze, l’Emodinamica passerà a breve alla copertura h24.
I primi dati confermano la straordinaria portata dell’intervento
I primi dati confermano la straordinaria portata dell’intervento: nelle prime cinque giornate di attività, tra la scorsa settimana e oggi, sono state già eseguite a Crotone 20 procedure salvavita, tra cui cinque trattamenti di angioplastica. Un cambio di passo epocale per un territorio che fino ad oggi ha registrato un alto numero di trasferimenti d’urgenza: nel corso del 2025 sono stati infatti 268 i pazienti indirizzati altrove per interventi cardiovascolari, con un costo per le casse sanitarie pari a 1.838.778 euro (e già 107 nei primi mesi del 2026, per una spesa di 734.848 euro). Numeri che evidenziano un impatto economico e sociale finora gravoso sia per il sistema sanitario regionale che per le famiglie coinvolte.


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