“La gestione della risorsa idrica non può più essere affrontata con una logica emergenziale, ma attraverso una programmazione infrastrutturale di lungo periodo”. È quanto afferma Cataldo Calabretta, esponente di primo piano della Lega in Calabria e da sempre vicino al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, commentando gli investimenti destinati al potenziamento delle infrastrutture idriche nazionali, con progetti che superano complessivamente i sei miliardi di euro.
Calabretta, avvocato e docente universitario, già sub Commissario della Laga calabrese, esperto del settore idrico, ha all’attivo una consolidata esperienza manageriale nella gestione delle reti e dei servizi e sottolinea come “l’attenzione riservata dal ministro Salvini alla sicurezza dell’approvvigionamento idrico, alla modernizzazione delle reti e alla riduzione delle perdite rappresenti una scelta strategica per la competitività del Paese e per la tutela di una risorsa essenziale”.
“Si tratta – conclude Calabretta – di investimenti che guardano al futuro e che consentiranno di rendere il sistema idrico nazionale più efficiente, resiliente e capace di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici. Al ministro Salvini va il mio plauso per l’impegno concreto profuso su un dossier decisivo per lo sviluppo dell’Italia e, in particolare, del Mezzogiorno”.


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