Concluso, dopo alcune ore di lavoro, lo spoglio per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Messina che StrettoWeb ha seguito in diretta con aggiornamenti continui. Non si è trattato di un’elezione aperta direttamente ai cittadini. Il rinnovo del Consiglio è avvenuto attraverso un’elezione di secondo livello, riservata esclusivamente ai sindaci e ai consiglieri comunali in carica nei Comuni della Città metropolitana di Messina. Gli aventi diritto al voto sono stati complessivamente 1.272, distribuiti nei 108 Comuni del territorio messinese. L’affluenza definitiva alle urne è stata dell’82,73%, con 1.054 elettori che si sono recati alle urne.
-
Città metropolitana di Messina, i 14 eletti: Sud chiama Nord è la forza più rappresentata
Sono quattordici gli eletti alla Città metropolitana di Messina. Per Fratelli d’Italia risultano eletti Pippo Midili, Libero Gioveni e Antonino Foti Cuzzola. Il Partito Democratico sarà rappresentato da Salvatore Sidoti e Giuseppe Siracusano. Sono sette, invece, gli eletti di Sud chiama Nord: Carmelo Lo Monde, Flavio Santoro, Giuseppe Crisafulli, Daniela Zirilli, Paolo Alibrrandi, Antonino Russo e Lorenzo Italiano. Per Grande Sicilia è stata eletta Monica Alessandra Maria Brancatelli, mentre per la Lega entra Cosimo Oteri. Flop totale per la lista di Forza Italia che resta senza seggi, così come a Palazzo Zanca, e con un risultato insoddisfacente. Non eletto nemmeno Marcello Scurria, già candidato sindaco di Messina del centrodestra, con la lista di Genovese.
-
La suddivisione dei seggi dei vari partiti
Per ciò che concerne la suddivisione dei seggi la situazione è chiara: Sud chiama Nord 7, Fratelli d’Italia 3, Partito Democratico 2, Lega 1, Grande Sicilia 1, Forza Azzurra 0.
-
I primi nomi degli eletti al consiglio metropolitano di Messina
Gli eletti sicuri nel consiglio metropolitano di Messina sono: Pippo Midili sindaco di Milazzo ed esponente di Fratelli d’Italia, Salvatore Sidoti, consigliere comunale di Patti del Pd, Carmelo Lo Monte, esponente di spicco di Sud chiama Nord, sindaco di Graniti ed ex parlamentare, Giuseppe Siracusano, sindaco di Malfa dei Dem. Probabili eletti i consiglieri comunali di Messina, Libero Gioveni di Fdi e Cosimo Oteri della Lega.Siamo in attesa dei conteggi per gli altri nomi.
-
Spoglio concluso: Sud chiama Nord arriva al 45%, Fdi si ferma al 21%
Spoglio concluso per il rinnovo del consiglio metropolitano di Messina con Sud chiama Nord che stacca tutti. Il partito di Cateno De Luca supera il 45%, Forza Azzurra al 5,8%, Grande Sicilia al 6,5%, Sud chiama Nord al 32%, Fratelli d’Italia al 21%, Lega al 8%, Partito Democratico al 13,8%.
-
La situazione dopo 1.030 schede scrutinate
La situazione parziale dei vari partiti dopo 1.030 schede scrutinate: Forza Azzurra al 9%, Grande Sicilia al 4,5%, Sud chiama Nord al 32%, Fratelli d’Italia al 29%, Lega al 9%, Partito Democratico al 16%.
-
Mancano 100 schede alla fine dello spoglio, arrivano i voti "pesanti"
Mancano circa 100 schede da scrutinare ed arrivano i voti “pesanti”, ossia quelli che hanno un valore maggiore nel sistema ponderato: Forza Azzurra al 9%, Grande Sicilia al 5%, Sud chiama Nord al 33%, Fratelli d’Italia al 24%, Lega al 11%, Partito Democratico al 17%.
-
La situazione dopo 900 schede scrutinate
La situazione parziale dei partiti dopo 900 schede scrutinate: Forza Azzurra al 10%, Grande Sicilia al 5%, Sud chiama Nord al 33,5%, Fratelli d’Italia al 26%, Lega al 10%, Partito Democratico al 15,5%.
-
Sud chiama Nord stacca Fratelli d'Italia
Iniziato lo spoglio delle schede di fascia C. La situazione parziale dei partiti: Forza Azzurra al 11%, Grande Sicilia al 5%, Sud chiama Nord al 30%, Fratelli d’Italia al 26%, Lega al 9%, Partito Democratico al 17%.
-
La situazione dopo 750 schede scrutinate
La situazione dopo 750 schede scrutinate: Forza Azzurra al 13%, Grande Sicilia al 5,8%, Sud chiama Nord al 28,6%, Fratelli d’Italia al 25%, Lega al 9%, Partito Democratico al 17%.
-
I dati a metà spoglio
Prosegue lo scrutinio delle schede. La situazione a metà spoglio: Forza Azzurra al 12%, Grande Sicilia al 8%, Sud chiama Nord al 28%, Fratelli d’Italia al 26%, Lega al 6%, Partito Democratico al 16%.
-
Boom di preferenze per Midili e Gioveni
Per ciò che concerne le preferenze ed i voti ponderati, dopo 550 schede scrutinate è boom di preferenze per Pippo Midili, sindaco di Milazzo e Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale di Messina.
-
Balzo in avanti di Sud chiama Nord
La situazione dei partiti dopo poco meno di 500 schede scrutinate: Forza Azzurra al 10%, Grande Sicilia al 7%, Sud chiama Nord al 28%, Fratelli d’Italia al 27%, Lega al 8%, Partito Democratico al 18%.
-
La situazione dopo circa 400 schede scrutinate
La situazione dei partiti dopo poco meno di 400 schede scrutinate: Forza Azzurra al 10%, Grande Sicilia al 6%, Sud chiama Nord al 28%, Fratelli d’Italia al 29%, Lega al 9%, Partito Democratico al 16%.
-
Dopo 200 schede scrutinate avanti Fratelli d'Italia
La situazione dei partiti dopo oltre 200 schede scrutinate: Forza Azzurra al 11%, Grande Sicilia al 9%, Sud chiama Nord al 25%, Fratelli d’Italia al 33%, Lega al 7%, Partito Democratico al 15%.
-
La situazione dopo le prime schede scrutinate
Prime schede scrutinate, la situazione: Forza Azzurra al 10%, Grande Sicilia al 13%, Sud chiama Nord al 25%, Fratelli d’Italia al 30%, Lega al 9%, Partito Democratico al 12%.
-
Affluenza alle urne sfiora l'83%
L’affluenza alle urne registrata alle ore 22 è dell’82,73%, con 1.054 elettori che si sono recati alle urne. Nel dettaglio, hanno votato 681 uomini, pari a un’affluenza dell’86,31%, mentre le donne votanti sono state 373, con una percentuale di affluenza del 76,91%.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?