Domotek Volley, Favretto: “colpito dalla favola di questa società e dal PalaCalafiore, convinto alla prima chiamata”

Marco Favretto, nuovo innesto della Domotek Volley Reggio Calabria, si racconta in vista della nuova esperienza in riva allo Stretto

Nuovi volti, nuove ambizioni e tanta energia positiva in casa Domotek Volley Reggio Calabria. Dopo la storica cavalcata che ha portato il club amaranto a conquistare il triplete e la tanto agognata promozione in Serie A2, la squadra si prepara ad affrontare il salto di categoria con innesti di qualità e prospettiva. Tra questi spicca il nome del giovane palleggiatore Marco Favretto, arrivato in riva allo Stretto con la giusta carica per vivere questa nuova avventura.

Com’è arrivata questa chiamata dal mondo amaranto? Te l’aspettavi?

Assolutamente no. È stata molto casuale, ma devo dire che dalla prima chiamata mi ha convinto subito. Sono molto felice di entrare a far parte di questa squadra.

Hai seguito un po’ la cavalcata della Domotek?

Sì, sì, infatti quello che mi ha convinto di più è stata proprio la favola di questa società, che in poco tempo è riuscita ad acquisire risultati incredibili con il triplete e la promozione in A2.

Conosci già qualcuno del roster?

“Assolutamente sì. Il primo palleggiatore è Saitta, un giocatore molto conosciuto. Per me è un onore essere il suo compagno di reparto. Conosco anche il nuovo schiacciatore, Riccardo Iervolino.”

Parli di Davide Saitta come di un maestro. Lo hai mai visto giocare?

“Un paio di volte, sì. Non troppo spesso, ma conosco il suo valore. Saitta è una sorta di docente del ruolo, sarà una bella palestra per me giocare nel suo stesso ruolo.”

Che tipologia di palleggiatore sei invece tu?

Mi piace molto essere creativo. Ovviamente cerco di fare le cose più giuste possibili per la squadra, ma mi piace avere una visione diversa del gioco. Per me la pallavolo è come un’arte: mi piace modellare il gioco a modo mio.

Hai visto qualche immagine del PalaCalafiore?

“Sì, è incredibile. Anche l’ultima partita con tutti gli spettatori… dev’essere molto bello.”

Hai già parlato con il mister, Antonio Polimeni?

“Sì, mi ha chiamato quasi subito dopo la firma del contratto. È stata una chiacchierata molto piacevole.”

Che campionato di A2 ti aspetti?

Sarà sicuramente un campionato molto difficile. Venendo da Prata, l’anno scorso ho già visto il mondo di queste squadre e i giocatori sono veramente di un livello alto. Ma mi aspetto che noi ricambiamo questo livello e faremo il meglio possibile.