De Luca (M5S Ars): “piena solidarietà a De Lucia dopo le parole di Nordio, non ha attaccato nessuno”

Solidarietà al procuratore di Palermo dopo le dichiarazioni sul sistema penitenziario e sulla possibilità che i boss continuino a impartire ordini dalle celle

Le reazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio alle parole del procuratore di Palermo Maurizio De Lucia vengono definite, dal capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca, “scomposte e fuori luogo”. Al centro della presa di posizione ci sono le criticità del sistema carcerario e il rischio che esponenti della criminalità organizzata continuino a impartire ordini all’esterno anche durante la detenzione. Secondo quanto evidenziato nella nota, il procuratore non avrebbe rivolto un attacco alla polizia penitenziaria, ma avrebbe denunciato problemi che emergono anche dalle recenti vicende di cronaca. Da qui l’invito al ministro ad approfondire quanto accade negli istituti di pena e ad adottare le necessarie contromisure.

“Le reazioni del ministro Nordio alle parole del procuratore di Palermo Maurizio De Lucia ci sembrano assolutamente scomposte e fuori luogo. De Lucia non ha attaccato la polizia penitenziaria, ha solo detto che il re è nudo, esternando quello che, purtroppo, le cronache di questi giorni stanno mettendo sotto gli occhi di tutti. Troppe cose non funzionano nel sistema carcerario, se è vero che dalle celle arrivano ai boss ordini alla manovalanza per mettere a ferro e fuoco le nostre città. Anziché criticare un uomo che sta dando tutto se stesso nella lotta contro il crimine organizzato, il ministro farebbe bene a capire cosa succede veramente nelle carceri e a prendere le dovute contromisure. A De Lucia va tutta la nostra incondizionata solidarietà” dice De Luca.