La circolazione ferroviaria in Calabria è in graduale ripresa dopo la sospensione che aveva interessato diverse linee strategiche per i collegamenti regionali e interregionali. Lo rende noto Rete ferroviaria italiana, che segnala il progressivo ritorno alla normalità sulle tratte coinvolte. Le linee interessate sono la Salerno-Paola, la Catanzaro Lido-Taranto, la Sibari-Paola e la Cosenza-Paola, precedentemente sospese a causa di danni all’infrastruttura da parte di ignoti. Il blocco ha provocato disagi lungo più direttrici ferroviarie, coinvolgendo sia la linea tirrenica sia quella ionica. La ripartenza, tuttavia, procede in modo graduale, con interventi tecnici e soluzioni alternative per smaltire la circolazione accumulata durante la sospensione.
Tecnici RFI al lavoro per ripristinare l’infrastruttura
I tecnici di RFI sono intervenuti prontamente per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura. L’obiettivo è consentire il ritorno progressivo alla regolare circolazione dei treni, garantendo allo stesso tempo le condizioni necessarie per la sicurezza del traffico ferroviario. La nota di Rete ferroviaria italiana sottolinea che le informazioni sulla circolazione sono disponibili nelle stazioni e sui canali di Infomobilità di RFI e Trenitalia. Si tratta dei riferimenti principali per i passeggeri che devono verificare eventuali aggiornamenti, variazioni, ritardi o modifiche al proprio viaggio. La ripresa graduale comporta inevitabilmente una fase di assestamento. Dopo un’interruzione di questo tipo, infatti, la circolazione deve essere smaltita progressivamente, soprattutto sulle direttrici più trafficate e nelle tratte in cui si sono accumulati ritardi.
Bus sostitutivi per le tratte interessate
Per contenere i disagi e garantire continuità negli spostamenti, si sta procedendo anche attraverso la sostituzione delle tratte interessate con l’utilizzo del servizio autobus. È quanto si apprende da RFI, che riferisce di una gestione progressiva della ripartenza. Il ricorso ai bus sostitutivi permette di supportare i viaggiatori nelle fasi in cui il traffico ferroviario non è ancora completamente regolare. La misura rientra nelle attività messe in campo per ridurre l’impatto dello stop e accompagnare il ripristino del servizio. Sia RFI che Trenitalia sono impegnate in queste ore per rendere meno difficoltosi i disagi legati all’interruzione e alla ripartenza graduale della circolazione.
