C’è una Calabria che non si attraversa soltanto. Si ascolta, si percorre, si respira. È quella dei grandi boschi dell’Aspromonte, delle antiche mulattiere, delle sorgenti, delle montagne che per secoli hanno custodito storie, battaglie, tradizioni e comunità. È da qui, dall’altopiano dello Zomaro, che prende forma un progetto destinato a raccontare un territorio attraverso il linguaggio universale dello sport.
Nasce “La Grande Via – Aspromonte Trail”, iniziativa promossa dall’Associazione Zomaro Experience, con l’obiettivo di trasformare lo Zomaro in una nuova destinazione di riferimento per il turismo outdoor del Mezzogiorno, mettendo in rete ambiente, cultura, enogastronomia e identità locale.
Non una semplice competizione di Trail running, ma un progetto territoriale capace di generare valore, attrarre visitatori e costruire una nuova narrazione dell’entroterra reggino.
L’idea nasce dal desiderio del presidente dell’Associazione Zomaro Experience, l’Avv. Agostino Giovinazzo, convinto che la valorizzazione delle aree interne passi oggi dalla capacità di trasformare il patrimonio naturale in un’opportunità concreta di sviluppo.
“Lo Zomaro è uno dei luoghi più belli e meno conosciuti dell’Aspromonte. Chi arriva qui scopre un territorio autentico, ricco di storia, biodiversità e tradizioni. Il nostro obiettivo è fare in modo che questo patrimonio venga conosciuto attraverso esperienze capaci di lasciare un ricordo profondo. Lo sport rappresenta il punto di partenza, ma il vero protagonista è il territorio“.
Lo Zomaro costituisce uno degli altipiani più importanti del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Situato a circa mille metri di quota, rappresenta una naturale porta d’accesso alla montagna reggina, un crocevia di sentieri, boschi di faggio e castagno, pinete, sorgenti e paesaggi che spaziano fino ai due mari.
Ma lo Zomaro è anche un luogo profondamente legato alla storia.
Secondo numerosi studi, il toponimo deriverebbe da Zeus Omario, il “Giove conciliatore”, antica divinità venerata dalle popolazioni della Magna Grecia. Nel corso dei secoli quest’area ha rappresentato un punto strategico per gli attraversamenti dell’intero massiccio aspromontano ed è ricordata anche per la Battaglia dello Zomaro, combattuta nel 1806 durante la campagna napoleonica nel Regno di Napoli, quando le truppe francesi e quelle borboniche si affrontarono in uno dei passaggi più strategici dell’entroterra reggino. Ancora oggi quei boschi conservano il fascino di una terra che ha visto intrecciarsi vicende militari, transiti commerciali e antichi percorsi pastorali.
Se la natura racconta il paesaggio, la tavola racconta l’anima di questo territorio.
A pochi chilometri dallo Zomaro sorgono alcuni dei centri più rappresentativi dell’enogastronomia aspromontana. Mammola è universalmente conosciuta come la capitale dello Stocco, lavorato secondo una tradizione secolare che ha reso celebre il paese ben oltre i confini regionali, mentre Cittanova ha saputo costruire negli anni un’importante filiera commerciale e produttiva legata alla trasformazione dello stoccafisso, contribuendo alla diffusione di una delle eccellenze gastronomiche della Calabria.
Il viaggio nei sapori continua poi verso Canolo, custode del celebre Pane Jermànu, Presidio Slow Food ottenuto dall’antica segale cornuta e ancora oggi cotto nei tradizionali forni comunitari secondo un rituale tramandato di generazione in generazione. Un pane che rappresenta uno dei simboli più autentici della cultura contadina aspromontana.
Accanto a queste eccellenze trovano spazio il Caciocavallo di Ciminà, il Musulupu, il Canestrato, la ricotta affumicata, i salumi del Suino Nero di Calabria, il capocollo, le patate di montagna, i fagioli tradizionali dell’entroterra, i funghi, il miele, le castagne, l’olio extravergine d’oliva e i vini che raccontano l’identità di una terra capace di custodire sapori antichi e produzioni di assoluta qualità.
È proprio questo patrimonio a rappresentare il cuore della manifestazione.
“La Grande Via” nasce infatti con l’obiettivo di mettere in rete comuni, imprese agricole, produttori, strutture ricettive, guide ambientali, associazioni e operatori turistici, costruendo un modello di sviluppo nel quale lo sport diventa il filo conduttore di un racconto più ampio dedicato all’intero territorio.
La progettazione dell’iniziativa è stata sviluppata con la collaborazione di Giuseppe Guzzo e Mara Carchidi, professionisti che da anni operano nella progettazione di eventi, nella comunicazione strategica e nella promozione del turismo esperienziale.
Tra i progetti sportivi che portano la loro firma figura Sila3Vette, oggi considerato uno degli appuntamenti endurance invernali più importanti nazionali che vengono svolti nel Sud Italia e capace, nel corso degli anni, di richiamare centinaia di atleti da tutta Italia e dall’estero, contribuendo in maniera significativa alla promozione turistica della Sila e dell’intero territorio calabrese. Sempre in Aspromonte a loro firma è l’iniziativa nell’area Grecanica con il progetto Amendolia Potamò Trail. Insomma, l’obiettivo è creare una rete di collaborazioni capace di far conoscere e vivere una Calabria autentica, quella raccontata oltre un secolo fa da Norman Douglas nel suo celebre Old Calabria, e che ancora oggi conserva intatto il suo fascino.
L’esperienza maturata nella costruzione di eventi di respiro nazionale rappresenta oggi il punto di partenza per una nuova sfida: fare dello Zomaro un luogo riconoscibile nel panorama dell’outdoor italiano.
La prima edizione de La Grande Via – Aspromonte Trail sarà soltanto l’inizio di un percorso destinato a crescere negli anni, affiancando alle gare iniziative dedicate alle famiglie, escursioni guidate, attività per bambini, momenti culturali, degustazioni e appuntamenti dedicati alla scoperta del patrimonio naturale e storico dell’Aspromonte.
L’ambizione degli organizzatori è chiara: trasformare un evento sportivo in un progetto permanente di valorizzazione territoriale.
Molti dettagli dell’iniziativa sono ancora in fase di definizione, a conferma di un progetto in continua evoluzione che punta a coinvolgere istituzioni, associazioni, operatori turistici e comunità locali nella costruzione di un appuntamento destinato a crescere negli anni.
Una data, però, è già fissata in calendario: 31 ottobre e 1° novembre, quando lo Zomaro ospiterà la prima edizione de “La Grande Via – Aspromonte Trail”.
L’evento non sarà rivolto esclusivamente agli atleti più esperti, ma anche agli appassionati di outdoor, agli amatori, alle famiglie e a tutti coloro che desiderano vivere un fine settimana immersi nella natura, nella storia e nelle tradizioni del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Perché l’obiettivo non è soltanto organizzare una competizione sportiva, ma costruire un’esperienza capace di avvicinare persone di ogni età a uno dei territori più autentici della Calabria.
Per informazioni, aggiornamenti e per seguire l’evoluzione del progetto è possibile consultare il sito ufficiale www.lagrandeviaaspromonte.it.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?