Dal 9 al 21 luglio, 9 giovani calciatori di Sebastia, Palestina, saranno a Reggio Calabria per il progetto “Giovani senza confini”, l’esperienza promossa da Attendiamoci in collaborazione con Pro Terra Sancta e il Patriarcato Latino di Gerusalemme. Questa sera, presso i campi di Viale Messina, si è svolta la “Partita del Cuore“, una sfida amichevole in cui i calciatore palestinesi hanno affrontato una rappresentativa reggina all’insegna del divertimento, della condivisione e della sana competizione sportiva.
Mister Rami: “esperienza fantastica, a Reggio ci siamo sentiti subito a casa”
Rami Faisal Mohammed Abdul Rahim, allenatore e responsabile dei ragazzi di Sebastia, si è detto entusiasta dell’esperienza vissuta dai suoi ragazzi, non solo calcistica, ma anche umana. A suo dire, il calore dei reggini e il fatto di essersi sentiti subito a casa, in famiglia, è stata la cosa più sorprendente.
Youssef: “abbiamo visto il mare per la prima volta”
Emozionante quello che ci ha raccontato il giovane Youssef, uno dei calciatori della squadra di Sebastia. Per tanti di loro è il primo viaggio, è la prima volta che hanno visto il mare, che hanno preso un aereo. L’impatto con l’Italia e la cultura reggina è stato super positivo, soprattutto con il cibo: pizza e pasta sono state le cose che ha amato di più insieme al calore della gente di Reggio.
Mister Roberto Breda e tanti “amaranto” al fianco del progetto
I ragazzi, ospiti del Villaggio dei Giovani, sono stati allenati da mister Roberto Breda, vecchia conoscenza della Reggina, che insieme a un altro amatissimo ex amaranto come Giacchetta e ai calciatori Barillà e Adejo ha trasferito loro conoscenze calcistiche, professionali e umane.
L’emozione di Attendiamoci
L’esperienza è nata per offrire ai ragazzi un periodo di serenità e crescita, ma soprattutto per creare relazioni capaci di superare le distanze geografiche, culturali e linguistiche. Il calcio è il filo conduttore del campo, inteso non soltanto come competizione, ma come linguaggio universale attraverso il quale imparare a conoscersi, collaborare e costruire insieme.
Il messaggio di pace di Mimmo Praticò
Al progetto ha partecipato anche Mimmo Praticò che, a titolo gratuito, si è messo a disposizione di Attendiamoci per contribuire alla buona permanenza dei ragazzi in riva allo Stretto. Ai nostri microfoni l’imprenditore reggino ha voluto lanciare un forte messaggio di pace.












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