Comunali Gioiosa Ionica 2028, Mazzaferro: “prima del nome del capolista serve un progetto condiviso”

Le riflessioni di Vincenzo Mazzaferro (Forza Italia) sulle prossime elezioni comunali del 2027 a Gioiosa Ionica

Il dibattito politico sulle prossime elezioni comunali del 2028 comincia già ad animare il confronto cittadino. Tra indiscrezioni, riflessioni e scenari che si rincorrono dentro e fuori il Palazzo municipale, interviene il segretario cittadino di Forza Italia e capogruppo di minoranza, Vincenzo Mazzaferro. “È naturale – afferma – che in una comunità si inizi a discutere del futuro amministrativo del paese. Le idee e il confronto sono sempre un elemento positivo. Tuttavia ritengo che oggi sia ancora prematuro parlare di candidature o di capolista. C’è un tempo per ogni cosa e questo è il tempo delle idee, non dei nomi“.

Alla domanda su una sua eventuale candidatura alla guida del futuro progetto amministrativo, Mazzaferro non si sottrae ma mantiene una linea di prudenza. “Sono un uomo di partito e continuerò ad esserlo. Nel corso della mia esperienza politica ho sempre ricoperto i ruoli che il partito mi ha chiesto di assumere, con spirito di servizio e senso di responsabilità. Anche in futuro sarà così. Rimango a disposizione della mia comunità politica e, soprattutto, della mia comunità cittadina. La scelta di chi dovrà guidare un progetto amministrativo non può essere il frutto di una corsa individuale. Deve nascere dal confronto, dall’ascolto e da una condivisione ampia. Le leadership più solide sono quelle che vengono riconosciute dalle persone, non quelle semplicemente annunciate”.

Per il segretario azzurro il vero tema non è ancora individuare un candidato, ma costruire un percorso. “Credo che Gioiosa Ionica abbia bisogno di un progetto civico autorevole, serio e credibile, capace di mettere insieme competenze, esperienze e sensibilità diverse, unite dall’obiettivo comune di far crescere il nostro paese. Oggi i cittadini chiedono soluzioni, non personalismi; chiedono una visione amministrativa che sappia guardare ai prossimi dieci anni e non soltanto alla prossima campagna elettorale“.

Mazzaferro sposta quindi l’attenzione sui temi che considera prioritari. “Per esperienza personale e professionale ho sempre dedicato particolare attenzione al commercio, al turismo e alle attività produttive. È un settore che conosco da vicino e sul quale credo che Gioiosa Ionica possa esprimere potenzialità ancora inespresse. Negli anni abbiamo assistito alla chiusura di diverse attività commerciali, a un mercato domenicale che meriterebbe un rilancio, a siti di straordinario valore storico e culturale che potrebbero essere maggiormente valorizzati e a tante opportunità che attendono ancora una programmazione stabile. La mia esperienza imprenditoriale e quella maturata nel sistema delle Pro Loco mi hanno insegnato che lo sviluppo di un territorio nasce dalla capacità di fare rete tra istituzioni, associazioni, operatori economici e cittadini“.

Sul rapporto con l’attuale amministrazione comunale, Mazzaferro ribadisce una posizione già espressa in più occasioni. “In questi anni non ho mai fatto mancare la mia disponibilità al confronto istituzionale sui temi che riguardano il bene della comunità. Ho cercato interlocuzioni ogni volta che ho ritenuto di poter offrire un contributo concreto. La dialettica politica è giusta e necessaria, ma esistono argomenti che dovrebbero unire chi ama Gioiosa Ionica. In tanti Comuni italiani amministratori, opposizione, associazioni e realtà civiche riescono a collaborare su progetti strategici senza rinunciare alle proprie idee. Credo che anche il nostro paese abbia tutte le capacità per percorrere questa strada.

Per questo motivo ritengo che il futuro debba essere costruito attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e il coinvolgimento di tutte le migliori energie presenti nella nostra comunità. Quando si parla del futuro di Gioiosa Ionica non dovrebbero esistere steccati invalicabili, ma persone disponibili a confrontarsi seriamente nell’interesse esclusivo del paese. Le elezioni arriveranno al momento opportuno. Oggi, invece, è il tempo di ascoltare, confrontarsi e costruire. I nomi verranno dopo. Ciò che conta davvero è offrire ai cittadini un progetto credibile, condiviso e capace di dare nuove prospettive a Gioiosa Ionica. Se sapremo mettere il bene del paese davanti a tutto il resto, sarà già stato fatto il primo passo nella direzione giusta“.