Ieri, la Mediateca Comunale di Cinquefrondi ha ospitato il convegno “Trasporto pubblico nella Piana? Chi l’ha visto!”, promosso dal Coordinamento per il ripristino delle Ferrovie Taurensi. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, ha trasformato il dibattito sulla mobilità locale in un momento di riflessione strategica sul futuro dell’intero territorio della Piana di Gioia Tauro. “Le linee Gioia Tauro–Cinquefrondi e Gioia Tauro–Palmi–Sinopoli non sono solo infrastrutture ferroviarie, purtroppo sospese all’esercizio dal 2011, ma rappresentano un pilastro fondamentale dell’identità storica e dello sviluppo socio-economico della Piana di Gioia Tauro. Nate agli inizi del Novecento come parte della rete a scartamento ridotto delle ex Ferrovie Calabro-Lucane, queste tratte hanno garantito per decenni il fondamentale collegamento tra l’entroterra montano, i centri agricoli e l’area costiera. Il loro tracciato, che si snoda attraverso paesaggi di pregio tra la Costa Viola, la Piana e l’Aspromonte, costituisce un patrimonio di ingegneria ferroviaria che oggi il Coordinamento intende preservare e rigenerare al servizio della mobilità del territorio”, c’è scritto in una nota.
La proposta: una moderna metropolitana di superficie
Al centro del convegno la presentazione del progetto di riqualificazione integrale elaborato dal Coordinamento. La visione tecnica, illustrata per l’occasione dall’architetto Piervalentino Marino, supera il concetto di semplice “ripristino”, proponendo la trasformazione delle linee in una moderna metropolitana di superficie. Il progetto, difatti, si articola su tre pilastri fondamentali: efficienza e sostenibilità, integrazione territoriale e valorizzazione del paesaggio.
Il dibattito e i contributi al convegno di Cinquefrondi
I lavori, moderati da Aldo Polisena (Comitato Jonio–Tirreno), sono stati aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia. Sono poi seguite le relazioni di alcune realtà appartenenti al Coordinamento: Carmelo Milicia (Associazione Philene), Franca Ieranò (Associazione Progetto Donna), Francesco Tropeano (Comitato Jonio–Tirreno), Arcangelo Ligato (Comitato Pro Taurensi) e Domenico De Luca (Associazione Metropolitana della Piana), i quali hanno analizzato le criticità attuali e le prospettive future, sottolineando come la mancanza della rete ferroviaria abbia accelerato il declino della mobilità nell’area.
Il neoeletto sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, presente in sala, ha partecipato attivamente al convegno, sottolineando l’importanza di un coordinamento trasversale tra i comuni per spingere verso la riattivazione. L’evento, inoltre, ha coniugato il passato e il futuro attraverso la mostra delle tavole progettuali e il suggestivo diorama ferroviario di Domenico Caridi, che ha ricordato a tutti il valore visivo e funzionale della linea nel recente passato. L’iniziativa di Cinquefrondi, si configura come la prima di una lunga serie di iniziative che il Coordinamento intende proporre in ogni centro del territorio della Piana. Inoltre, è in progettazione un grande convegno pubblico che si svolgerà alla conclusione della stagione estiva in un popoloso comune dell’area.
Le realtà del Coordinamento
Il Coordinamento per il ripristino delle Ferrovie Taurensi è composto, attualmente dalle seguenti realtà: 1)Associazione Metropolitana della Piana, 2)Comitato Pro Taurensi, 3)Associazione Philene, 4)Comitato Jonio Tirreno, 5)Associazione Insieme – Polistena, 6)Teatro Stabile “A. Milardi” Polistena, 7)Associazione ProSalus Palmi, 8)Calabria Condivisa, 9)Anpanagepa (Guardie Ecozoofile Protezione Civile di Cittanova), 10)Associazione Gianbattista Vico Gioia Tauro, 11)Gruppo Fermodellistico Rhegium, 12)Associazione Progetto Donna Cinquefrondi, 13)Associazione Terramala di Sant’Anna di Seminara, 14)Associazione Pro Loco “Gli Amici di Gisa” Palmi, 15)Comunità Competente tribunale diritto del malato, 16)Associazione sportiva dilettantistica Aspromonte trails, 17) Codacons Reggio Calabria.



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