“Siamo felici di comunicare che parte la sesta edizione delle “Camminate dell’antica Sila – dalla Sila badiale alla regia Sila”. L’iniziativa sportiva e culturale in Sila è organizzata dall’Asd Calabriando di Catanzaro, attiva dal 2015 nel settore escursionistico con una esperienza di oltre 330 iniziative di trekking, cammino e fitwalking organizzate da questo gruppo di appassionati in Calabria e nelle regioni limitrofe. Organizzazione e percorsi sono stati curati dai soci Riccardo Elia, Armando Priamo, Andrea Ferragina, Felice Izzi”. Lo afferma in una nota il Presidente dell’Asd Calabriando Riccardo Elia.
Dal 14 al 18 luglio camminiamo nei luoghi meno noti della Sila
Si tratta di una iniziativa a carattere regionale, non competitiva, che si svolgerà in cinque giorni consecutivi, dal 14 al 18 luglio 2026, lungo antichi sentieri, percorsi sterrati e strade provinciali sull’altopiano silano, per un totale di circa 50 km a piedi in 5 giorni, attraversando 3 province (CS, Cz e Kr) e numerosi comuni, per godere dei luoghi più affascinanti e meno noti dell’altopiano silano. L’iniziativa si rivolge a chiunque voglia camminare a passo lento e, comunque, ad escursionisti che vogliono vivere una esperienza unica sull’altopiano della Sila, con cinque giorni consecutivi di trekking.
Patrocinio di enti e collaborazioni
L’iniziativa si svolge con i Patrocini gratuiti della Regione Calabria, del Parco Nazionale della Sila, del Centro Internazionale Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore e dei comuni di San Giovanni in Fiore, Sorbo San Basile, Taverna e Bianchi. L’iniziativa ha la collaborazione dell’Associazione Amici con il Cuore di Catanzaro, del Park Hotel Il Granaro e di numerose aziende e imprenditori turistici della zona. Alla fine ai partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione.
Camminiamo in piena sicurezza
Le camminate dell’antica Sila si svolgeranno in sicurezza, su sentieri già battuti dai responsabili del gruppo nel corso di vari e recenti sopralluoghi. Il gruppo sarà accompagnato da medici e vari operatori abilitati al pronto soccorso. Il gruppo sarà guidato da esperti e qualificati operatori di cammino Endas forniti di defibrillatore, gps e dispositivi di soccorso necessari in montagna.
Gli obiettivi culturali dell’iniziativa
L’iniziativa, sulla scorta delle esperienze pregresse di questo gruppo organizzatore, ha obiettivi culturali e turistici. Infatti camminando a passo lento si possono riscoprire e valorizzare i luoghi silani, e illustrare ai camminatori le antiche storie poco note, legate a personaggi e figure storiche della Sila, per esempio Gioacchino da Fiore, San Bartolomeo da Simeri, San Falco da Taverna, i fratelli rivoluzionari Emilio e Attilio Bandiera, i fratelli pittori Mattia e Gregorio Preti, gli imprenditori Eugenio Mancuso e Alessandro Vanotti, il ministro dei contadini Fausto Gullo, i briganti Giosafatte Talarico, Murano e Pietro Bianco, e tanti altri personaggi la cui storia merita di essere raccontata.
Si parlerà dell’antica distinzione tra Sila badiale (quella che fu per secoli sotto il controllo dei monaci di San Giovanni in Fiore) e quella regia (demaniale), delle famiglie nobili e dei latifondisti della Sila. Si parlerà delle storie di montagna meno note, del brigantaggio, di paesi abbandonati (Melitello), di laghi fantasma (il lago azzurro) e dei grandi laghi artificiali silani, di cascate (Murano), della bellezza della natura, dell’industria boschiva del ‘900, di monumenti, edifici storici (il grande Albergo Parco delle fate), di chiese, siti archeologici e musei locali, di cura dell’ambiente e di risorse ed eccellenze attuali.
Il programma di quest’anno prevede in particolare visite a musei sia multimediali che tradizionali: il Fata Sila Science, il Mabos – Museo d’arte nel bosco, il Museo Civico di Taverna, il Museo delle pergamene di Bianchi. A questi si aggiunge una originale esperienza culturale multimediale e immersiva nel bosco, sotto la guida dei responsabili del progetto S’Amujamu. Le Camminate dell’antica Sila permetteranno ai partecipanti di scoprire leggende popolari, ipotesi etimologiche sui nomi delle località, tradizioni religiose e locali, aneddoti, con una particolare attenzione al rispetto dell’ambiente.
Incentivo al consumo di prodotti a km zero
Un grande valore nella promozione della cultura locale l’avrà l’enogastronomia locale, con la promozione delle eccellenze silane e il consumo di prodotti enogastronomici tipici e locali, per incentivare i prodotti a chilometro zero dell’altopiano silano.
Il Bigiotto, biscotto del camminatore
I partecipanti gusteranno il tradizionale Bigiotto, un biscotto energetico a base di miele ideato anni fa, apposta per le Camminate, da Antonietta Mannarino. Quest’anno sarà realizzato dai pasticcieri della Cooperativa Sociale Mani in Libertà e della Pasticceria Dolci Creati che operano nel carcere di Catanzaro.
Promuoviamo uno sviluppo della Sila, che sia però sempre sostenibile e rispettoso dell’ambiente
Le Camminate dell’antica Sila per noi sono anche una occasione per accendere i riflettori sulla tutela della montagna Silana. Infatti la nostra iniziativa intende sollecitare le comunità locali a recuperare, valorizzare e proteggere gli antichi sentieri e le strade non più in uso e non più riconosciute come vie storiche, ma ancora fruibili, ricadenti nell’area dell’Ente Parco Nazionale Sila e nei territori limitrofi.
È una iniziativa “Plastic free”
L’Asd Calabriando di Catanzaro aderisce alla campagna Plastic Free; per cui sarà assolutamente vietato l’uso di oggetti di plastica monouso durante tutto il periodo dell’iniziativa. Sarà permesso l’utilizzo di oggetti lavabili e riutilizzabili, o realizzati in materiale biodegradabile e compostabile. Sarà assolutamente vietato lasciare i propri rifiuti sul sentiero; tutto dovrà essere riposto nello zaino e smaltito in seguito correttamente. Contribuiremo inoltre alla pulizia della montagna raccogliendo i rifiuti di plastica di piccola taglia che incontreremo sul percorso.
Le cinque tappe delle Camminate dell’antica Sila – sesta edizione 2026
Martedì 14 luglio 2026
Incontro con il Centro Internazionale Studi Gioachimiti e a seguire trekking urbano a San Giovanni in Fiore (percorso dei vagli).
La prima tappa misura km 6. Dislivello metri 50.
Mercoledì 15 luglio
Tappa ad anello: Granaro (Sorbo San Basile) – Fiume Alli – visita al Sila Science Park F.A.T.A – Diga del lago Passante – Il Granaro Park Hotel (Sorbo San Basile).
La Seconda tappa misura km 9. Dislivello metri 110.
Giovedì 16 luglio
Sentiero del Brigante (nel comune di Bianchi) e visita al Museo delle pergamene e al centro storico del paese.
La Terza tappa misura Km 8. Dislivello metri 300.
Venerdì 17 luglio
Tappa ad anello: valle di Gaggiano – località Melitello – acquaro sul fiume Melito – Valle di Gaggiano.
La Quarta tappa misura km 11 – dislivello 240 metri.
Sabato 18 luglio
Granaro – cascate sul fiume Melito – ritorno al Granaro Park Hotel. Premiazioni. La Quinta e ultima tappa misura km 10 – dislivello metri 200″.







Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?