Pubblicare il bando di gara già nelle prossime settimane e avviare concretamente i lavori subito dopo la pausa estiva, con la posa della prima pietra. È la richiesta avanzata dal Corsecom al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, attraverso una lettera dedicata al futuro della Casa di Comunità di Siderno. Il comitato si fa interprete delle aspettative dei cittadini di Siderno e dell’intero comprensorio della Locride, chiedendo che il percorso amministrativo proceda senza ulteriori rallentamenti dopo anni di attese, rinvii e ritardi. Il progetto esecutivo validato per la ristrutturazione dell’ex ospedale di Siderno è stato trasmesso dall’Asp di Reggio Calabria agli uffici regionali alla fine dello scorso mese di maggio.
La Regione Calabria, con la deliberazione di Giunta numero 391 del 7 luglio 2026, ha fissato al 30 giugno 2027 il termine ultimo per il completamento della ristrutturazione, nell’ambito del Piano di rientro del Servizio sanitario regionale 2026-2028.
La richiesta del Corsecom alla Regione Calabria
“Dopo anni di attese, rinvii e ritardi che hanno inevitabilmente alimentato preoccupazione e sfiducia nella popolazione, negli ultimi mesi si sono finalmente registrati importanti passi in avanti.
Il prossimo 5 ottobre ricorreranno infatti cinque anni dall’affidamento, da parte dell’ASP di Reggio Calabria, dell’incarico di progettazione al RTP Pastorino e Associati e agli altri professionisti selezionati.
Un periodo particolarmente lungo, durante il quale la comunità ha continuato ad attendere una struttura sanitaria indispensabile per garantire servizi adeguati ai cittadini.
In particolare, alla fine dello scorso mese di maggio, l’ASP di Reggio Calabria ha trasmesso agli uffici competenti della Regione Calabria il progetto esecutivo validato, relativo alla ristrutturazione dell’ex ospedale di Siderno.
La Giunta Regionale, con la Deliberazione n. 391 del 7 luglio 2026, nell’ambito del Piano di Rientro del Servizio Sanitario Regionale 2026-2028, ha indicato quale termine ultimo della ristrutturazione il 30 giugno 2027.
Tale previsione rappresenta un importante segnale di attenzione verso il nostro territorio. Proprio per questo motivo confidiamo che il cronoprogramma venga rigorosamente rispettato, evitando ulteriori rallentamenti che rischierebbero di alimentare nuove e comprensibili delusioni.
Sarebbe motivo di grande soddisfazione per l’intera comunità poter vedere rispettato il cronoprogramma annunciato e celebrare, nell’estate del 2027, la conclusione dell’opera.
La Casa di Comunità di Siderno rappresenta un presidio strategico non soltanto per la città, ma per tutta la Locride. Garantire servizi sanitari di prossimità significa tutelare concretamente il diritto alla salute dei cittadini, ridurre il ricorso alla mobilità sanitaria e conseguire significativi benefici sia per il bilancio della Regione, sia per le famiglie costrette, troppo spesso, a sostenere onerosi costi per curarsi fuori dal proprio territorio.
Con spirito costruttivo e nella piena fiducia nelle Istituzioni regionali, chiediamo pertanto che vengano attivate, con la massima tempestività, tutte le procedure necessarie affinché, già nelle prossime settimane, possa essere pubblicato il bando di gara e, subito dopo la pausa estiva, possano essere concretamente avviati i lavori con la posa della prima pietra”.
Cinque anni dall’affidamento della progettazione
Il prossimo 5 ottobre saranno trascorsi cinque anni dall’affidamento dell’incarico di progettazione da parte dell’Asp di Reggio Calabria al Rtp Pastorino e Associati e agli altri professionisti selezionati. Un intervallo temporale che, secondo il Corsecom, ha alimentato nella popolazione preoccupazione e sfiducia. Gli ultimi passaggi amministrativi vengono tuttavia considerati un segnale positivo. La trasmissione del progetto esecutivo validato agli uffici della Regione e l’indicazione di una data precisa per il completamento dell’opera rappresentano infatti, per il comitato, elementi concreti sui quali costruire il rilancio dell’intervento.
Il cronoprogramma regionale prevede che la ristrutturazione dell’ex ospedale di Siderno venga completata entro il 30 giugno 2027. Il Corsecom auspica che la scadenza venga rispettata rigorosamente, evitando nuovi ritardi che potrebbero generare ulteriori delusioni tra i cittadini. L’obiettivo indicato nella lettera è arrivare nell’estate del 2027 alla conclusione dell’opera, trasformando l’ex presidio ospedaliero in una struttura destinata a rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale.
Un presidio strategico per tutta la Locride
La futura Casa di Comunità di Siderno viene descritta come un’opera strategica non soltanto per la città, ma per l’intero territorio della Locride. Il potenziamento dei servizi sanitari di prossimità potrebbe contribuire a tutelare il diritto alla salute, ridurre il ricorso alla mobilità sanitaria e limitare i costi sostenuti dalle famiglie costrette a curarsi fuori dal territorio. Secondo il Corsecom, l’intervento potrebbe produrre benefici anche per il bilancio regionale, attraverso una maggiore capacità del sistema sanitario locale di rispondere direttamente alle esigenze dei cittadini.
La richiesta rivolta alla Regione è dunque quella di attivare con la massima tempestività tutti gli adempimenti necessari. Il passaggio più urgente è la pubblicazione del bando di gara, che secondo il comitato dovrebbe avvenire già nelle prossime settimane. L’auspicio è che, terminata la pausa estiva, possano partire i lavori e possa essere finalmente posata la prima pietra di una struttura attesa da anni da Siderno e dall’intera Locride.


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