Un autista Atm è stato aggredito nella mattinata di oggi a Messina mentre si trovava in servizio sulla linea 18, nei pressi della stazione centrale. Il presunto aggressore, un giovane, è stato già identificato e fermato dalla Polizia. L’episodio si sarebbe verificato durante il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico. Secondo le informazioni disponibili, tra il dipendente dell’azienda e il giovane sarebbe nata una discussione per ragioni che restano ancora da chiarire. Nel corso del confronto, l’aggressore avrebbe colpito l’autista con calci e pugni.
Il giovane è stato identificato e fermato dalla Polizia
Dopo l’episodio sono intervenute le forze dell’ordine. Il giovane indicato come responsabile dell’aggressione è stato identificato e fermato dalla Polizia. L’attività degli agenti prosegue per chiarire ogni aspetto della vicenda, a partire dalle ragioni che avrebbero fatto nascere la discussione fino alla completa ricostruzione delle diverse fasi dell’aggressione. Gli accertamenti dovranno definire con precisione quanto accaduto nei pressi della stazione centrale e verificare eventuali ulteriori elementi utili a ricostruire il comportamento delle persone coinvolte.
Accertamenti in corso sulla dinamica dell’aggressione
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle condizioni dell’autista aggredito, né sulle motivazioni che avrebbero provocato il confronto con il giovane. Resta quindi centrale il lavoro della Polizia, chiamata a ricostruire la dinamica e a stabilire le responsabilità sulla base degli elementi raccolti.
La solidarietà e vicinanza dell’Azienda Traporti di Messina
L’Azienda Traporti di Messina esprime “solidarietà e vicinanza all’operatore di esercizio che questa mattina è stato aggredito, nei pressi della Stazione centrale, mentre si trovava in servizio sulla Linea 18. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazioni. La dinamica e le motivazioni dell’insensato gesto compiuto nei confronti dell’autista di Atm sono adesso al vaglio delle Autorità competenti e siamo certi che verrà fatta piena luce su quanto accaduto”.


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